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Trou de la Lune, Baume de la Colonne e Grotte Rolland anello da Marsiglia

Trou de la Lune, Baume de la Colonne e Grotte Rolland anello da Marsig...

Percorso Inedito
16-05-2023
Boulevard de la Grotte Rolland (40) – Trou de la Lune (185) – Baume du Houx (235) – Pas de la Cabre (245) - Baume de la Colonne (280) – Grotte Rolland (155) – Boulevard de la Grotte Rolland (40).
4,7 Km. circa.
550 m. circa.
Silvia e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Pochi i tratti non EE, per escursionisti esperti, in questo anello, solamente la parte iniziale e finale prima dell’inizio dell’anello ed il ritorno dopo la Grotte Rolland, che sono E, per escursionisti medi. Per quanto riguarda i tratti EE abbiamo qualche passo di facile arrampicata per il Trou de la Lune, un sentiero poco riconoscibile per la Baume du Houx, una paretina di 3 metri di II+ per raggiungere il Pas de la Cabre (evitabile tramite sentierino esposto a sinistra, che abbiamo usato per la discesa, dove non è consigliabile scendere direttamente se non con la corda, d’altronde è presente uno spit in loco), una cengia assai stretta ed esposta di circa 10 metri per raggiungere la Baume de la Colonne (forse qui più appropriata la valutazione F, alpinistico facile, nonostante la semplicità del passaggio è comunque veramente esposto ed impressionante), uno scivolo assai liscio e ripido per raggiungere la Grotte Rolland, forse il tratto tecnicamente più difficile, per il quale è meglio mettere una corda sfruttando gli alberi, quantomeno per l’ultimo tratto, alrimenti assai difficile da risalire.
Da Genova a Ventimiglia su autostrada A10, quindi si continua sempre in autostrada (A8) in Francia seguendo per Marsiglia, fino al bivio con l’A52 (segnalazioni Marseille Est – Aubagne), che imbocchiamo. Troviamo quindi un nuovo bivio, dove teniamo la sinistra (A501 - Marseille Centre – Aubagne), lasciando a destra la A52 per Toulon. Proseguiamo quindi fino al termine dell’autostrada, dove ci teniamo a sinistra (uscita 1, Centre Ville – Vieux Port). Usciti dall’autostrada prendiamo a sinistra per Lodi, Castellane, Sainte Marguerite e Mazargue, trovandoci subito in una rotonda, dove imbocchiamo la seconda uscita in Avenue Arthur Scott (indicato toutes les directions) per arrivare ad una nuova rotonda, dove prendiamo nuovamente la seconda uscita in Chemin de l’Argile, con il quale arriviamo ad incrociare il Boulevard Rabateau, che imbocchiamo verso destra. Dopo poco il Boulevard si biforca e noi seguiamo il ramo di destra, quindi continuiamo a seguire il Boulevard fino alla successiva rotonda, dove proseguiamo dritti in Avenue du Prado, che seguiamo fino alla successiva rotonda, dove prendiamo a destra Avenue Pierre Mendes France. Con avenue Pierre Mendes France arriviamo quindi ad una nuova rotonda, dove proseguiamo dritti iniziando a seguire le segnalazioni per Les Goudes e Callelongue. Proseguiamo quindi sempre dritti lungo il mare, fino a svoltare, come da indicazioni, a sinistra in Boulevard Beaurivage, e, quindi, a destra, in Avenue de la Madrague de Montredon, che seguiamo fino a trovare a sinistra il Boulevard de la Grotte Rolland, che imbocchiamo e seguiamo fino al suo termine presso un portale del Parco dei Calanques, dove iniziano i sentieri, qui parcheggiamo a bordo strada.
dal parcheggio si supera la sbarra e si continua con a destra resti di muratura appoggiati alle pareti che creano ambienti chiusi. Si giunge a bivio segnalato con vari colori, prendiamo a destra. in breve saliamo a costeggiare un recinto a destra, che racchiude una qualche costruzione, qui prendiamo un sentiero a destra, comunque segnato, credo in giallo, e giungiamo al Trou de la Lune facendo breve deviazione a destra con facile arrampicata. Torniamo quindi indietro dal Trou, ma lasciamo a destra il sentiero che continua verso la Sommet de Beouveyre, per tornare invece sul sentiero principale verde, e lo seguiamo in salita, per trovare poco più avanti un bivio a destra, non segnalato, per la Baume du Houx, che porta allo spigolo della falesia, si prende quindi traccia su lato destro e passiamo in basso staccati dalla falesia, per poi salire ripidamente alla grotta nell’ultimo tratto. Si torna quindi indietro a sentiero verde e si prosegue in salita fino al Pas de la Cabre, che si raggiunge con difficile arrampicata di 2-3 metri. Superata la paretina si continua su sentiero verde dritti in un primo canalino, poi si seguono sempre i segni verdi che piegano a destra, non seguendo la vallata principale, dirigendosi invece verso un altro canalino ripido. Il primo tratto del canalino non va salito, ma si prende a destra traccia che si dirige a bordo falesia, giunti sul bordo vi si gira compiendo un tornante e salendo al livello superiore, dove troviamo un ometto; qui vi è il bivio tra il Col des Chevres e la Baume de la Colonne: il sentiero verde per il Col torna a parte superiore canalino andando a sinistra, parallelo e soprastante, al sentiero appena percorso, mentre noi dobbiamo prendere in perpendicolare a destra un chiaro sentiero che passa sotto le falesie. Il sentiero inizia facile poi si giunge ad un punto dove è chiuso da pietre, qui occorre piegare a destra in discesa e raggiungere una vicina traccia sottostante, che imbocchiamo verso sinistra. Dopo poco la traccia sembra scomparire nel vuoto, ma procedendo con cautela vi è una stretta ed esposta cengia che consente di passare con molta attenzione, dopo 4-5 metri esposti e stretti la cengia diventa più tranquilla ed in breve scende alla Baume de la Colonne. Visitata la grotta si torna indietro fino al Pas de la Cabre, dove non scendiamo parete strapiombante, ma prendiamo a destra una nuova stretta cengia, segnata con 3 quadratini verdi (i trattini indicano parte difficile sentiero verde) che, per fortuna, finisce subito e porta ad un sentiero sottostante, dove compiendo un tornante ci troviamo sotto il Pas de la Cabre. Scendiamo sul sentiero dell'andata fino a trovare chiaro bivio a destra non segnalato, su sassi, imbocchiamo tale bivio che sfocia in una pietraia, che percorriamo in discesa, su chiara traccia, ma assai scivolosa, giunti alla fine della pietraia si prende a destra iniziando a risalire verso le falesie a destra, che dobbiamo costeggiare alla base per tutta la loro lunghezza. Si sale su chiara traccia abbastanza facilmente, poi ci troviamo in tratto distaccato da pareti ed occorre arrampicare a destra (primo grado) su traccia non chiara, ma non si può andare altro che lì, fino a raggiungere nuovamente le pareti e prendere di nuovo a costeggiarle verso sinistra. Da qui in avanti si seguono sempre le pareti, superando alcuni saltini ed alcuni tratti facili, ma esposti, su spettacolare cengia, fino ad arrivare allo spigolo della falesia, dove prendiamo a sinistra la traccia gialla in discesa. Dopo una prima parte facile la traccia gialla imbocca uno stretto e ripido canyon dove si scende aiutati da gradini scavati nella roccia, sceso il canyon il sentiero diventa più facile, ma scende ancora più o meno dritto, fino a poi curvare a sinistra e diventare decisamente più facile. Più avanti troviamo un bivio a destra, non segnalato, per Grotte Rolland, preceduto a breve distanza da uno o due bivi che credo non portino da nessuna parte. Il sentiero scende facilmente poi piega a destra, costeggiando un recinto piuttosto abbattuto e con foto grotta, per arrivare quindi ad un ripido e liscio canalino\canyon, con un ultimo salto piuttosto complicato, in cui è prudente usare una corda, soprattutto per la risalita, sfruttanto alberi e radici in loco. Giunti alla grotta ne abbiamo percorso solo un tratto del ramo principale non avendo tempo, non ci sono particolari difficoltà, siamo arrivati fino ad un saltino che non sembrava difficile che dava su corridoio facile, ma abbiamo rinunciato perchè era tardi per proseguire, si torna quind su sentiro principale e si continua brevemente fino a bivio iniziale dove prendiamo a sinistra e torniamo sui nostri passi alla macchina.
molto bello il Trou de la Lune ed interessanti le grotte, ma indubbiamente un giro un poco in tono minore per i Calanques, quantomeno per la mancanza dei panorami grandiosi sulla costa e sul mare che li caratterizzano.
Percorso Inedito
16-05-2023
Boulevard de la Grotte Rolland (40) – Trou de la Lune (185) – Baume du Houx (235) – Pas de la Cabre (245) - Baume de la Colonne (280) – Grotte Rolland (155) – Boulevard de la Grotte Rolland (40).
4,7 Km. circa.
550 m. circa.
Silvia e soundofsilence.
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