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Sormiou e Baou Rond in traversata da Callelongue

Sormiou e Baou Rond in traversata da Callelongue

01-04-2018
Callelongue (0) – Calanque de la Mounine (0) – Calanque Marseilleveyre (0) – Calanque Podestat (0) – Col de Cortiou (240) – Col de Sormiou (170) – Calanque de Sormiou (0) – Carrefour (215) – Baou Rond (270) – Park Morgiou (100).
14,8 Km. circa.
800 m. circa.
Stefy, Gheroppa, Kay e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Tratti EE (per escursionisti esperti) in risalita dal Calanque Podestat, evitabili comunque facendo il sentiero più in alto. EE anche la cresta di Sormiou e la discesa verso il Calanque. Tutto il resto E (per escursionisti medi).
percorso effettuato con due mezzi, lasciando una bicicletta al Parking di Morgiou e la macchina a Callelongue. Da Genova a Ventimiglia su autostrada A10, quindi si continua sempre in autostrada (A8) in Francia seguendo per Marsiglia, fino al bivio con l’A52 (segnalazioni Marseille Est – Aubagne), che imbocchiamo. Troviamo quindi un nuovo bivio, dove teniamo la sinistra (A 501 - Marseille Centre – Aubagne), lasciando a destra la A52 per Toulon. Proseguiamo quindi fino al termine dell’autostrada, dove ci teniamo a sinistra (uscita 1, Centre Ville – Vieux Port). Usciti dall’autostrada prendiamo a sinistra per Lodi, Castellane, Sainte Marguerite e Mazargue, quindi alla rotonda, Rond-Point de l'Europe, prendiamo la 3° uscita Tunnel Prado-Sud (pedaggio 2 euro). Poi imbocchiamo a sinistra Boulevard Michelet, che seguiamo fino alla successiva rotonda, dove prendiamo la prima uscita (Boulevard de la Concorde), quindi, dopo 400 metri, prendiamo a sinistra Rue Emile Zola, e, quindi, prendiamo a destra il Chemin de Morgiou, che seguiamo al punto in cui diventa contromano e dobbiamo imboccare a destra Avenue Gaston Bosc, quindi giriamo a sinistra (attenti al saltino), in Boulevard Louis Marion, che, in pochi metri, ci riporta sul Chemin de Morgiou che imbocchiamo verso destra e seguiamo fino al parcheggio, dove una sbarra impedisce di proseguire il percorso alle auto. Lasciata qui la bici, torniamo indietro sul Chemin de Morgiou per 1,5 Km circa, quindi prenxdiamo a sinistra Avenue Colgate. Giunti ad una rotonda imbocchiamo la prima uscita (Chemin du roi d’Espagne), passiamo dritti (seconda uscita) ad una seconda rotonda e, quindi, alla terza, prendiamo a sinistra Avenue Andrè Zenatti. Giungiamo quindi ad una successiva rotonda, dove imbocchiamo Rue Docteur Bertrand, che ci porta in breve ad una nuova rotonda, dove imbocchiamo a destra Boulevard Mireille Jourdan-Barry. La nuova strada ci porta a raggiungere una rotonda sulla costa, dove prendiamo a sinistra Avenue de Montredon. Proseguiamo quindi lungo la costa, attraversiamo il piccolo villaggio di Les Goudes e, quindi, giungiamo ai grandi parcheggi di Callelongue, dove lasciamo la macchina.
dal parcheggio proseguiamo lungo l’asfalto fino alle case di Callelongue, poste di fronte all’omonimo Calanque. Qui prendiamo a sinistra Avenue des Pebrons, seguendo i segnavia di vari colori, ma facendo soprattutto riferimento a quello biancorosso. Dopo poco più di 100 metri il sentiero si biforca: a sinistra si sale al Semaforo, mentre noi prendiamo destra continuando lungo la costa. Il sentiero, segnato in biancorosso, continua seguendo il contorno della costa e mantenendovisi poco sopra, tanto che, praticamente in qualsiasi punto, si può scendere facilmente al mare. Giungiamo quindi al Calanque de Marseilleveyre, riconoscibile per alcune costruzioni, dopo il quale continuiamo ancora lungo la costa. Giungiamo quindi nei pressi del Calanque de Podestat, subito prima del quale un bivio a destra ci consente di scendervi con un percorso panoramico. Imbocchiamo quindi a destra e, subito prima di giungere al Calanque, prendiamo ancora a destra compiendo una specie di tornante che ci fa percorrere la scogliera fino ad’interessante caverna. Torniamo quindi sui nostri passi fino al Calanque di Podestat, dal quale risaliamo seguedo una traccia un po’ incerta, che, infatti, perdiamo dopo poco, per poi risalire, con un po’ di attenzione, con facile arrampicata, fino al soprastante sentiero, che imbocchiamo verso destra. Dopo poco incontriamo un nuovo bivio, il sentiero normale segnato in biancorosso a sinistra e più in alto e un sottostante sentierro più in basso e sulla destra. Proviamo a prendere a destra con l’intenzione di seguire tutto il sentiero più costiero che, però, si preannuncia un po’ più difficile. Infatti dopo poco rinunciamo, non tanto per le difficoltà incontrate, quanto per quelle possibili più avanti, nonché per la mancanza di tempo, peccato. Quindi dopo un 300 metri circa abbandoniamo il sentiero, seguendo una traccia a sinistra che ci porta sotto un bastione roccioso, che si può comunque quasi del tutto aggirare a sinistra e che, superato, porta in breve al soprastante sentiero, che imbocchiamo verso destra. Il sentiero segnato inizia quindi a salire verso il Col de Cortiou e, a quota 185 circa, in una curva, troviamo la deviazione a sinistra per la Tete de la Melette. Nell’occasione ho provato a percorrerla, ma sono dovuto tornare indietro perhè l’ultima parte necessita di attrezzatura alpinistica che non avevo con me. Sono quindi tornato indietro e ho ripreso il sentiero principale verso sinistra, giungendo poi al Col de Cortiou, Dove troviamo un bivio a sinistra per l’Homme Mort, mentre noi scendiamo invece dritti a destra verso il Col de Sormiou. Dal Col de Sormiou facciamo pochi passi in discesa verso sud su asfalto, per prendere quindi a destra un sentierino che percorre la cresta di Sormiou. Il sentierino si mantiene a tratti in cresta e, in altri, passa leggermente a destra o a sinistra per evitare alcuni passaggi impervi. Percorsa circa un terzo di cresta verso il Co Lui d’Ai, abbiamo deciso di scendere a sinistra verso il Calanque, sfruttando una traccia che attraversa una piccola pietraia, taccia che si perde un poco prima di raggiungere il sentiero di fondovalle, ma che comunque si raggiunge senza grosse difficoltà. Imbocchiamo quindi verso destra il sentiero di fondovalle che, in breve, ci porta al Calanque de Sormiou. Costeggiamo quindi il Calanque e, quindi, iniziamo la salita verso il Carrefour. A quota 165 circa troviamo sulla sinistra il bivio per il Col des Escourtines, mentre noi prendiamo a destra e giungiamo in fine al Carrefour, dove imbocchiamo il sentiero più a sinistra, che torna indietro parallelo a quello appena percorso. Il nuovo sentiero passa poco sotto la cima del Baou Rond, che raggiungiamo con una breve deviazione a sinistra, per poi tornare dall’altro versante al sottostante sentiero. Giungiamo quindi ad un bivio, dove continuiamo dritti, lasciando a sinistra il sentiero per il Col des Escourtines. Poco più di 300 metri dopo tale bivio, raggiungiamo l’asfalto del Chemin de Morgiou, che imbocchiamo verso sinistra in discesa. Subito ne tagliamo un tornate con un sentierino e, poi, percorriamo la strada asfaltata fino al parcheggio.
I Calanques di Marsiglia sono un posto incredibile e ogni gita in zona non può che essere una meraviglia, questa prima metà della traversata attraversa la zona più rilassante e meno impervia, ma comunque bellissima. Possibile rendere il giro ancora più bello se, invece di tornare in bici, si riesce a tornare attraverso la Cima dell’Homme Mort, che offre panorami fantastici.
01-04-2018
Callelongue (0) – Calanque de la Mounine (0) – Calanque Marseilleveyre (0) – Calanque Podestat (0) – Col de Cortiou (240) – Col de Sormiou (170) – Calanque de Sormiou (0) – Carrefour (215) – Baou Rond (270) – Park Morgiou (100).
14,8 Km. circa.
800 m. circa.
Stefy, Gheroppa, Kay e soundofsilence.
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