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Morgiou anello per il Col Renard da Sormiou

Morgiou anello per il Col Renard da Sormiou

08-12-2008
Sormiou (0) – Col Lui d’Ai (103) – Sormiou (0) – Carrefour (215) – Baou Rond (270) – Carrefour (215) – Morgiou (0) – Col Renard (85) – Carrefour (215) – Sormiou (0).
13 Km circa.
700 m. circa.
Federica Erika e soundofsilence.
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non ricordo molto, ma direi praticamente tutto E, per escursionisti medi, tranne forse la parte per raggiungere il Col Renard, che potrebbe essere EE, per escursionisti esperti.
da Marsiglia raggiungiamo la località la Cayolle, attraverso il Chemin du Roi d’Espagne (tenere presente che la strada per Sormiou è aperta soltanto da ottobre ad aprile, oppure nei giorni feriali da aprile a maggio), imbocchiamo quindi la strada per il Col de Sormiou e quindi scendiamo all’omonimo calanque.
a distanza di anni non provo neanche a descrivere il percorso, ma si può comunque desumere dal racconto.
Splendida traversata tra i due Calanques, ma un po’ limitata ad un giro di base, sicuramente si può estendere arrivando all’estremità dei due capi e percorrendo anche tratti di costa dove possibile, sicuramente facendo aumentare le difficoltà, ma anche la bellezza del giro.
08-12-2008
Sormiou (0) – Col Lui d’Ai (103) – Sormiou (0) – Carrefour (215) – Baou Rond (270) – Carrefour (215) – Morgiou (0) – Col Renard (85) – Carrefour (215) – Sormiou (0).
13 Km circa.
700 m. circa.
Federica Erika e soundofsilence.
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Morgiou anello per il Col Renard da Sormiou


secondo giorno ai Calanques, altra splendida giornata come previsto, meno splendide invece le mie condizioni fisiche: mi ritrovo con 2 buchi nei talloni (che ancora oggi non sono guariti), dovuti al primo intensivo uso dei nuovi scarponi, e con 2 buchi nelle spalle, dovuti ai 25Kg di Federica portati il giorno prima… Nonostante questo partiamo pieni di entusiasmo per les Baumettes. Il programma prevederebbe infatti una gita più breve, dato anche il rischio di code per il ritorno a genova del pomeriggio (rischio poi realizzatosi in una sola coda, neanche troppo lunga nei pressi di Nizza), con partenza dalle Baumettes appunto, per scendere poi a Sormiou e quindi proseguire per Morgiou e da qui arrivare al Calanque di Sugiton e tornare infine attraverso la Crete des Escampons, il tutto condito di qualche interessante deviazione per il Col Lui d’Ai, per la Baou Rond e per il Cap Morgiou. Si tratta, stavolta, di una gita completamente nuova e la novità, si sa, porta i suoi problemi: non riusciamo in effetti, nonostante il mio ‘ottimo’ francese a trovare l’inizio del sentiero alle Baumettes, per non perdere ulteriore tempo decidiamo quindi di dirigerci con la macchina verso Sormiou; scopriamo quindi che la strada è transitabile, in questa stagione, fino al Calanque, dove c’è un parcheggio a pagamento a 3 euro, noi però, per fotografare un bel torrione che sovrasta la strada, parcheggiamo qualche centinaio di metri prima in un bello slargo sulla sinistra. Cambia anche la strategia nella gestione della bambina, decidiamo infatti di cercare di farla camminare per tutta la gita, ma, anche, invece di aspettarla, di approfittare della sua lentezza per effettuare le deviazioni previste. Così arrivati a Sormiou, mentre mia moglie e la bambina si dirigono in salita verso le Carrefour con il sentiero rosso per Morgiou io faccio una deviazione sulla penisola di Sormiou fino al Col Lui d’Ai. La deviazione è breve ma interessante, il panorama in cresta è veramente molto bello da ambo le parti. Avrei voluto fare 2 ulteriori deviazioni sulla deviazione per scendere a 2 cale (Crique du Petit Soldat e de la Galere), ma non voglio lasciare troppo da sole le donne e vado quindi a raggiungerle. La decisione si rivela opportuna perché prima di giungere al Carrefour occorre scavalcare una cresta rocciosa con un saltino di 1 metro e mezzo in cui dobbiamo aiutare in 2 la Federica. Superato il passaggio ‘difficile’ mi porto avanti fino al Carrefour per effettuare la seconda deviazione alla Baou Rond. Prendo quindi il sentiero blu numero 1 verso nord e in una decina di minuti sono sulla vetta. Panorama stupendo verso Morgiou En Vau e Cap Canaille, oltre la bellissima vista che già ci ha accompagnato per tutta la salita verso il Carrefour del Calanque di Sormiou con la retrostante isola di Riou. Ritorno quindi al Carrefour, dove Erika e Federica stanno per arrivare, rinuncio quindi a fare la seconda deviazione verso Cap Morgiou e, dopo aver mangiato, partiamo insieme proseguendo per il sentiero rosso verso Morgiou. Siccome però ci accorgiamo che è già abbastanza tardi, decidiamo un ulteriore cambio di programma: la gita di mia moglie con la bambina terminerà a Morgiou, dove io andrò a prenderle con la macchina; mi porto quindi avanti per non farle aspettare troppo a Morgiou… Già che sono avanti e che il sentiero verso Morgiou non presenta difficoltà (o almeno così a me sembra, visto che mia moglie mi racconterà poi di qualche difficoltà proprio nell’ultimo pezzo, pezzo che io ho evitato per dirigermi direttamente verso il lato ovest della Calanque) decido di non tornare sulla stessa strada ma di effettuare un anello prendendo da Morgiou il sentiero nero per il Col Renard e, quindi, da qui risalire al Carrefour. La scelta si rivelerà particolarmente indovinata perché questo tratto di sentiero è stupendo, anche se allunga decisamente il percorso. Arrivato al Col Renard la tentazione di scendere fino all’estremità di Cap Morgiou è forte, ma riesco quasi a resistere scendendo soltanto fino alla fortificazioni poco distanti… Discretamente ripida e lunga poi la risalita sulla cresta di Morgiou fino al Carrefour e soprattutto non nel verso del panorama, consiglierei quindi di fare il giro nel senso contrario, scendendo dal Carrefour a Col Renard e magari studiare un percorso alternativo alla traccia rossa n° 5 per il ritorno, che è decisamente la parte meno interessante dell’intero percorso della giornata… In conclusione ho effettuato uno stupendo giro di circa 13 Km, che sarebbe stato bene completare con la visita a Sugiton, ma è comunque importante lasciarsi qualche cosa da fare per le prossime volte…