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Portofino anello per Sentiero Verdeazzurro da Santa Margherita

Portofino anello per Sentiero Verdeazzurro da Santa Margherita

Percorso Inedito
27-01-2008
Covo nord-est (0) – Portofino (0) per statale e ritorno a Santa Margherita per Verdeazzurro.*
11 Km. circa.
400 m. circa.
Erika, Laura, Andrea e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
T, per turisti, nessuna difficoltà e percorso piuttosto breve e con poco dislivello.
da Genova a Rapallo in autostrada A12 e quindi si prende verso ovest la sp227 per Santa Margherita Ligure e Portofino. Si passa quindi da San Michele di Pagana, si attraversa Santa Margherita Ligure e quindi si giunge al Covo di Nord Est (famoso locale), 700 metri dopo il quale (e 200 circa prima del bivio per l’Abbazia della Cervara) si può parcheggiare sulla destra della strada.
Partiamo quindi in direzione Portofino seguendo la statale, dopo poco una comoda passerella in legno fa da marciapiede e consente di camminare con più tranquillità. Superato Capo Cervara, caratterizzato da un bell’isolotto di puddinga, incontriamo prima una spiaggetta invasa di subacquei e quindi, superato l’omonimo castello, arriviamo a Paraggi, dove io e Andrea che siamo davanti scorgiamo sul sentiero soprastante 4 o cinque cinghiali, ma la sorpresa è ancora più grande quando Erika mi chiama per farmene vedere altri due nel parcheggio a fianco dell’Albergo Argentina. E’ la prima volta che i cinghiali che incontro non scappano subito, c’è un parcheggio libero e forse anche loro si rendono conto dell’eccezionalità della cosa e non vogliono farselo sfuggire… Fatte un po’ di foto decidiamo di procedere sulla statale, anche se qui inizia il percorso pedonale soprastante e la strada non offre più alcuno spazio per i pedoni. La scelta si rivelerà comunque giusta perché ci permetterà di accedere ad alcune spiaggette che dall’alto neanche si vedono… Subito dopo Paraggi, in effetti, vi è una spiaggetta sabbiosa, una rarità, con acqua di 2 colori, decisamente carina (Cala Niasca), anche se non pulitissima: anche se abbastanza ben nascosti ci sono anche i resti di un motorino, un vero peccato… Proseguiamo e troviamo una seconda spiaggetta, ancora più bella: a prima vista sembra privata e riservata all’Hotel Piccolo, ma in realtà le indicazioni presso una seconda scaletta più avanti la qualificano come spiaggia libera, anche se alcuni cartelli sulla spiaggia stessa vorrebbero far credere il contrario. Anche qui il colore delle acque è molto bello e in più i grossi scogli di puddinga sulla spiaggia sono molti suggestivi e anche qui si potrebbe fare qualcosa in più per la pulizia… Poco dopo la Baia del Cannone (quella appena descritta) si giunge a Portofino; non ho mai avuto una passione per Portofino, come borghi marinari della Liguria preferisco sicuramente in primo luogo Portovenere e poi Vernazza, Sestri Levante, la Schiara…. Però oggi mi è sembrato un po’ più bello… A Portofino ci fermiamo a mangiare sul sagrato della Chiesa di San Giorgio e io faccio il consueto salto fino al Faro, non è la prima volta, ma tutte le volte ne rimango un po’ deluso, si vede veramente poco e il sentiero sembra più che un sentiero una specie di corso Italia… Piuttosto, non ho il tempo di verificare, ma mi sembra di individuare una traccia percorribile, poco prima del faro, che dovrebbe portare a un’insenatura sottostante. Al ritorno percorro poi una variante bassa al sentiero che incrocia più avanti quello discendente alla spiaggia dell’Olivetta e risalgo alla traccia principale tramite detto sentiero. Il ritorno da Portofino lo facciamo seguendo il percorso del sentiero Verdeazzurro, cioè seguiamo prima il sentiero pedonale Portofino Paraggi e poi, da qui presso l’Hotel Argentina, prendiamo il sentiero per la Cappella delle Gave, dalla quale si scende alla Madonna della Neve e quindi a Santa Margherita. Da qui proseguiamo seguendo il lungomare per tornare al Covo di Nordest, non senza aver ispezionato le spiagge sottostanti: proprio alla fine di quelle a pagamento una scaletta porta a una piccolissima spiaggetta con un bell’arco naturale, invisibile dalla strada, sarà l’ultima gradita sorpresa della giornata.
Interessante modo di giungere a Portofino che, seppur su asfalto, presenta scorci decisamente interessanti, meno interessante invece il ritorno attraverso i sentieri dell’interno.
Percorso Inedito
27-01-2008
Covo nord-est (0) – Portofino (0) per statale e ritorno a Santa Margherita per Verdeazzurro.*
11 Km. circa.
400 m. circa.
Erika, Laura, Andrea e soundofsilence.
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