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Rocca du Ciappon anello x Porticciolo da Deiva

Rocca du Ciappon anello x Porticciolo da Deiva

Percorso Inedito
03-12-2016
Deiva (0) – Rocca du Ciappon (230) – Porticciolo (0) – Deiva (0).
5 Km. il percorso qua descritto e che è frutto di due esplorazioni, noi nella prima ne abbiamo fatto invece circa 9 Km.
250 circa quelli del percorso qua proposto, 550 m. circa quelli fatti da noi.
Piera e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, per infrascamento e necessità di sapersi orientare e scegliere la strada giusta sia la deviazione per la sommità del promontorio sopra Deiva, sia la discesa al Camping Framura dalla Rocca du Ciappon, in particolare gli ultimi metri prima di raggiungere un rudere di casa subito sopra il Porticciolo, sono più instabili e meno chiari, anche se esiste una possibilità, poco evidente comunque, di passare più facilmente. EE anche la cengia sotto la casa a fine Camping, non difficile ma comunque un poco stretta e un poco esposta e l’attraversamento della scogliera delle spiagge del Camping. Tutto il resto e quindi i brevi tratti di asfalto e la salita alla Rocca du Ciappon E, per escursionisti medi. Consiglierei in ogni caso di non affrontare questo tipo di percorsi se non muniti di una traccia GPS, che potete chiedermi via mail, o se non si è pratici del posto e non si ama ravanare nelle spine o peggio…
Da Genova in autostrada fino all’uscita di Deiva, quindi si scende verso il mare e verso il centro di Deiva per passare quindi davanti alla stazione, poi sotto il sottopasso e, quindi, proseguire dritti fino alla svolta a sinistra di Via Guidobono, che imbocchiamo. Da Via Guidobono arriviamo in breve in Via XX Settembre, dove parcheggiamo nelle strisce blu, gratuite fino a maggio.
dal parcheggio continuiamo in via XX Settembre verso il mare e imbocchiamo quindi il ponte sulla sinistra. E, alla fine dello stesso, prendiamo ancora a sinistra per circa 100 metri, per prendere quindi a destra la stretta stradina asfaltata diretta al Camping Framura. Dopo 150 metri circa passiamo a fianco della partenza del sentiero verdeazzurro per Framura, ma noi continuiamo sulla stradina giungendo in vista dell’ampia spiaggia di Deiva e, quindi, in corrispondenza di una casa rosa sulla destra. e poco prima di una galleria, prendiamo un sentiero sulla sinistra che inizia con una breve rampa cementata. Dopo circa 200 metri di sentiero e a 50 metri circa di quota, troviamo sulla destra una deviazione che consente di arrivare sulla sommità del promontorio, con vista panoramica su Deiva da una parte e la costa est dall’altra.La deviazione è un po’ infrascata e arriva su due sommità distinte, entrambe con resti di postazioni militari, in circa 150 metri di percorso. Tornati dalla deviazione riprendiamo la salita verso la Rocca du Ciappon. Poco prima di raggiungere tale località, a quota 230 circa, troviamo un cartello indicatore che indica di proseguire in salita per Deiva. In questo punto noi prendiamo invece a destra, in discesa, una traccia non segnata ma chiara, anche se più avanti presenta indubbiamente punti più infrascati e decisamente meno chiari. Procediamo quindi in discesa sul sentiero che, pur in certi tratti infrascato, si mantiene abbastanza riconoscibile fino a giungere a quota 65 circa. Da qui in poi occorre scendere dritti, alla meglio, dirigendosi verso un evidente rudere sul crinale del promontorio che stiamo percorrendo. Giungendo con qualche difficoltà al rudere (terreno infrascato, ripido e sdrucciolevole), oltre a godere di una bella vista, è possibile, sia scendere alla sottostante scogliera (meglio comunque avere con sé una corda), sia imboccare una traccia sulla destra che permette di scendere al sottostante camping; volendo scendere più facilmente è possibile poi, pochi metri prima di arrivare al rudere, prendere una traccia poco visibile sulla destra che, in pochi metri porta ad incrociare un sentiero che, imboccato verso, sinistra, porta nuovamente in pochi metri e senza difficoltà, al rudere in questione. Raggiunto quindi il rudere, in un modo o nell’altro, prendiamo la traccia sulla destra e proseguiamo dritti e in piano per poco meno di 200 metri (traccia chiara, ma decisamente infrascata) e, quindi, compiamo un tornante per scendere in circa 80 metri alla stradina asfaltata del camping Framura. Da qui merita visitare le bellissime scogliere e, quindi, proseguiamo verso est sulla stradina del camping attraversando subito una breve galleria giungendo così alle belle scogliere ammirate scendendo dalla Rocca du Ciappon e alla casa posizionata sopra di esse. Dalla casa si può quindi scendere alla sottostante scogliera e percorrerla poi, su una divertente cengetta verso est, almeno fino a giungere sopra ai bei scogli che delimitano quasi una piscina naturale. Da qui in poi credo che sia possibile proseguire ancora un po’, ma non credo per molto dalle foto guardate poi su google earth, purtroppo però nell’occasione non ho avuto possibilità di continuare e verificare essendo iniziato a piovere. Visitata questa prima scogliera torniamo indietro riattraversando la breve galleria e, subito dopo la stessa, prendiamo la rampa cementata verso sinistra, che porta ad un piccolo porto, in località denominata, appunto, Porticciolo. Da qui è possibile percorrere la scogliera verso est, con bei panorami, proprio appena sotto al rudere in precedenza raggiunto (non facilmente raggiungibile da qui comunque). Visitata anche questa scogliera torniamo alla stradina del camping e, quindi, ci portiamo sulla sinistra, costeggiando la recinzione del camping per una sessantina di metri, dove troviamo un buco nella recinzione che consente di scendere, con attenzione, alla sottostante scogliera. Percorriamo quindi la scogliera verso ovest, passando poi ad attraversare una spiaggia, quindi di nuovo scogliera e poi un sentierino adiacente, dall’esterno, alla recinzione del camping, dopo il quale scendiamo nuovamente alla scogliera e risaliamo subito sotto la recinzione percorrendo un breve tratto in cemento che ci porta ad un’ultima spiaggetta prima di una nuova galleria, ormai fuori dal camping; da quest’ultima spiaggetta risaliamo brevemente alla strada asfaltata e la imbocchiamo verso sinistra, attraversando quindi la galleria e passando poco dopo davanti al bivio per il sentiero che abbiamo imboccato all’inizio della nostra gita passando stavolta dritti. Da questo punto in poi ripercorriamo a ritroso la strada dell’andata per giungere in breve al parcheggio.
giro breve ma che prende decisamente più tempo di quanto si potrebbe pensare dato l’infrascamento, le difficoltà a muoversi sulle scogliere e quelle di orientamento, nonostante questo il percorso merita sicuramente per le belle scogliere che si vedono dall’alto e si percorrono poi dal basso. I sentieri qui descritti possono poi essere usati anche per interessanti anelli tra Deiva e Framura, più di difficile percorrenza indubbiamente, ma sicuramente decisamente più panoramici del normale sentiero verdeazzurro. Da rilevare poi che il giro descritto permette di attraversare le scogliere sottostanti il camping Framura senza scavalcare alcuna recinzione e passando all’interno dello stesso solo per i pochi metri che consentono di attraversare la stradina che lo percorre e, quindi, direi, senza che la cosa possa dare fastidio ad alcuno.
Percorso Inedito
03-12-2016
Deiva (0) – Rocca du Ciappon (230) – Porticciolo (0) – Deiva (0).
5 Km. il percorso qua descritto e che è frutto di due esplorazioni, noi nella prima ne abbiamo fatto invece circa 9 Km.
250 circa quelli del percorso qua proposto, 550 m. circa quelli fatti da noi.
Piera e soundofsilence.
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