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Monte, Croce e Forte delle Scale anello dalle Torri di Fraele

Monte, Croce e Forte delle Scale anello dalle Torri di Fraele

24-07-2010
Torri di Fraele (1940) - Forte Monte Scale (2440) - Monte Scale (2520) - Croce Monte Scale (2500) - Lago delle Scale (1945) – Torri di Fraele (1940).
8,8 Km circa.
650 m. circa.
Soundofsilence.
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Il cartello all’inizio del sentiero recita: "riservato ad escursionisti esperti per la presenza di tratti impegnativi", in realtà si tratta solo di qualche punto in cui il sentiero è un po’ più stretto e leggermente esposto, ma, comunque, si cammina sempre normalmente, quindi, io propenderei più per un E, per escursionisti medi, con l’avvertenza che non è indicato a chi dà fastidio camminare su tracce strette con grandi e ripidi ghiaioni sotto. EE, per escursionisti esperti, invece la salita al Monte delle Scale (2542, non la Croce, a cui vanno tutti) perché senza sentiero e abbastanza ripido e instabile pur non essendo granchè pericoloso, specie se si sceglie il percorso migliore. Per il resto, visita al forte compresa (per la quale una lampada è consigliabile, seppur non indispensabile), salita alla Croce (cima minore 2495) e discesa al Lago delle Scale la classificazione è sicuramente E.
Da Bormio verso Livigno fino alla svolta segnalata sulla destra per i Laghi del Cancano. La si percorre fino al parcheggio sulla destra immediatamente dopo le 2 torri di Fraele. Qui vi è anche un cartello che segnala il percorso per il Monte Scale.
Il sentiero è costituito da una strada militare che si trasforma poi, una volta raggiunta la zona rocciosa, in uno stretto sentierino che, nell’ultimo tratto sale ripidamente al Forte. Dal Forte si può continuare sfruttando il sentiero che sulla sinistra dello stesso si inerpica ripido per qualche metro fino a sbucare sull’ampio pianoro dell’altro versante, oppure si può entrare nel forte e percorrerne la galleria centrale che sbuca sullo stesso pianoro dell’altro versante. Dal pianoro sono evidenti le 2 cime del Monte delle Scale, quella ovest, la più alta, è raggiungibile a vista traversando prima l’ampio pianoro e poi risalendo i ripidi pendii sommitali. La salita risulta più facile se si punta al crinale nord, più erboso e facile da percorrere, anche se leggermente più lunga. Qui si trova anche un ometto, dal quale si raggiunge in breve la cima. Nelle vicinanze anche altri 2 ometti più grossi, forse a indicare la vista del Lago delle Scale, visibile solo da questo punto. La cima est si raggiunge invece in 10 minuti seguendo i segnavia per la Croce del Monte delle Scale, posta in prossimità della stessa. Per la discesa, ritornati al pianoro si seguono i segnavia e i cartelli che portano al Lago delle Scale. Giunti al lago si può tornare alla macchina seguendo la strada sterrata dei Laghi del Cancano, oppure un sentierino che taglia in piano sulla sponda sinistra del lago.
Classicissima gita effettuabile tranquillamente in mezza giornata, la cui attrattiva principale sta nel forte che attraversa il monte da parte a parte poco sotto le cime. Il forte è stato recentemente restaurato all’interno, ma alcune stanze sono state chiuse, in ogni caso la visita è assolutamente irrinunciabile. Bella anche la vista sui Laghi del Cancano e quella da cartolina su Bormio e il Monte Vallecetta. Merita infine la salita partendo dalle Torri di Fraele, in ambiente più selvaggio e caratterizzata da alcuni bei torrioni, in ogni caso la scelta più consigliabile è quella di effettuare l’anello scendendo al ritorno al bel Lago delle Scale. In conclusione si tratta di una gita irrinunciabile per chi si fermi a soggiornare a Bormio.
24-07-2010
Torri di Fraele (1940) - Forte Monte Scale (2440) - Monte Scale (2520) - Croce Monte Scale (2500) - Lago delle Scale (1945) – Torri di Fraele (1940).
8,8 Km circa.
650 m. circa.
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Monte, Croce e Forte delle Scale anello dalle Torri di Fraele


Tornare al Monte delle Scale è sempre un’emozione particolare, è in effetti una gita che mi è rimasta nel cuore, sicuramente per la sua bellezza ma anche perché è una delle prime che ho fatto e soprattutto perché è la prima in assoluto che mi ha portato in un posto dove, a guardarlo da lontano, credevo fosse impossibile andare. Così, anche se ci sono stato più volte, ci torno sempre volentieri, con l’illusione, forse, di rivivere le stesse emozioni… Quest’anno non era previsto tornarci, ma complice l’inaspettato brutto tempo, a dispetto di ottime previsioni, mi tocca inventarmi una meta all’ultimo momento, e il Monte delle Scale non può che essere una delle cose che prime mi balzano alla mente, adatta poi particolarmente per la vicinanza e brevità a una giornata di brutto tempo incombente…