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Grande Chenalette, Pointe de Drone, Tete de Ferret e Fonteinte anello dal Gran San Bernardo

Grande Chenalette, Pointe de Drone, Tete de Ferret e Fonteinte anello ...

Percorso Inedito
15-08-2020
Colle Gran San Bernardo (2485) – Grande Chenalette (2890) – Pointe de Drone (2940) – Fenetre d’En Haut (2720) – Tete de Ferret (2770) – Tete de Fonteinte (2775) – Fenetre de Ferret (2695) – Lac de Fenetre inferieur (2470) – Col du Bastillon (2755) – Petit Lè (2590) – Col des Chevaux (2715) - Colle Gran San Bernardo (2485).
5 km. circa.
1250 m. circa.
Em, Ornella e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, dal Colle fino al punto panoramico sotto la Grande Chenalette. EE, per escursionisti esperti, la salita alla Grande Chenalette, su percorso attrezzato, ma assai facile, tale da non richiedere a mio parere uso di imbrago e set da ferrata, tanto che spesso i punti attrezzati si possono pure evitare e salire facilmente per tratti al massimo di I grado. Ugualmente attrezzata la discesa dalla vetta, sempre EE. Si affronta poi un tratto E fino alla vetta della Pointe de Drone, mentre la discesa è nuovamente EE per la presenza ancora di tratti attrezzati, qui forse un pelo più difficili, in particolare una catena su sfasciumi un po’ scivolosi, tratto che però può essere evitato facilmente a sinistra su rocce gradinate, I grado al massimo. Dalla Fenetre d’En Haut alle due vette della Tete de Ferret e de Fonteinte E, con qualche attenzione per gli ultimi passi della prima,EE quindi la ripida discesa verso la Fenetre de Ferret. EE con alcuni passi F, alpinistico facile, il fuori sentiero poi per vedere gli affioramenti di gesso, ma direi che qui dipende molto dal percorso che si segue che non è assolutamente obbligato e vi è buone possibilità di evitare i tratti più difficili. E quindi la salita e discesa dal Col de Bastillon (che presenta però un tratto un poco esposto quasi sulla sommità), mentre EE è la deviazione per il Petit Lè che comporta la discesa di un prato assai ripido. E quindi tutto il resto, salita al Col des Chevaux (che presenta però un breve tratto franato che può essere considerato EE per la necessità di attraversare la frana quasi senza traccia) e discesa al Colle San Bernardo.
da Genova fino a Voltri in a10, quindi si prende la A26 per Alessandria, che seguiamo fino a Santhia, dove imbocchiamo la A5 per Aosta, che seguiamo fino allo svincolo di Aosta Est. Da Aosta est seguiamo le indicazioni per il Gran San Bernardo, passando prima due lunghi tunnel che ci fanno evitare la città e poi seguendo la veloce strada verso il traforo, che abbandoniamo poco prima di Saint Rhemy, per prendere a destra la più vecchia strada che sale al passo, dove parcheggiamo vicino al lago.
dal parcheggio giungiamo alla fine del lago e imbocchiamo il sentiero sulla sinistra, sul lato opposto dell’Ospizio, con indicazioni per Grande Chenalette. Giungiamo quindi subito ad un museo dedicato ai cani San Bernardo, che ci abbaiano dal recinto e riprendiamo quindi a salire fino a quota 2650, dove, in una zona un po’ più pianeggiante, notiamo a destra una traccetta in leggera discesa, che ci porta a visitare, in poco più di 150 metri di deviazione, 3 bei laghetti, di cui uno purtroppo in secca. Visitati i lagheti torniamo sui nostri passi e riprendiamo la salita, fino a giungere ad una terrazza panoramica con bellissima vista su Monte Bianco e Grandes Jorasses. Da qui inizia la ripida ed attrezzata, ma breve salita alla Grande Chenalette, in cima alla quale troviamo, purtroppo, una bandiera, che la natura non dovrebbe avere confini a mio parere. Goduto del panorama di vetta iniziamo la discesa sulla cresta sempre attrezzata e, dopo duecento metri, a quota 2875 circa, scorgiamo un laghetto di fusione sotto il sentiero, al quale scendiamo a vista, senza percorso obbligato. Visitato il laghetto risaliamo, puntando più a destra, onde tagliare un tratto del sentiero segnato che raggiungiamo circa 150 metri più avanti di dove l’avevamo lasciato. Proseguiamo quindi in un tratto facile fino a risalire la Pointe de Drone, caratterizzata da una bella roccia sporgente sulla sinistra pochi metri sotto la cima. Scendiamo quindi ripidamente dalla vetta, attraverso alcuni tratti attrezzati, fino a giungere alla Fenetre d’En Haut, dalla quale è possibile scendere a destra, su sentiero segnato ai Lacs de la Fenetre, mentre noi invece continuiamo su esile sentierino risalendo il crinale sul versante opposto (a sinistra sentiero segnato scende invece al Passo del Gran San Bernardo da cui siamo venuti). Giunti in cima al facile crinale, una brevissima deviazione a sinistra ci consente di salire la Tete de Ferret, segnata da alcuni ometti sulla vetta. Scendiamo quindi dalla vetta e continuiamo dritti sulla cresta contrapposta che ci porta facilmente in 250 metri circa, alla Tete de Fonteinte, da dove abbiamo una superba vista sui 3 Lacs de la Fenetre. Torniamo quindi al bivio tra le due vette e imbocchiamo a destra la ripida discesa verso la Fenetre de Ferret, che raggiungiamo in breve. Qui si prende a destra il sentiero per i Lacs de la Fenetre, che io però ho deciso di abbandonare quasi subito, per dirigermi traversando a sinistra (nord-ovest) senza traccia cercando di raggiungere alcuni affioramenti di gesso scorti dall’alto. Per raggiungere i gessi più alti dovrò fare anche una piccola risalita di alcuni metri, che volendo avrei potuto continuare fino alla non distante Tete de Fenetre, mentre io invece inizio la discesa lungo il crinale dei gessi, che più in basso affiorano nuovamente. La seconda zona di gessi è più ripida e più estesa e scendere lungo il crinale, o leggermente a sinistra dello stesso, mi ha costretto poi ad alcuni passi di disarrampicata per sbucare sui prati sottostanti, dai quali si procede più facilmente fino ad una terza zona di gessi, dove si trova anche una traccia, che seguita, porta al primo e più bello dei Lacs de la Fenetre, del quale passiamo sulla destra (merita scendervi brevemente in quanto nelle sue acque si specchia tutto il massiccio del Monte Bianco), ormai seguendo il sentiero segnato, che ci porta quindi a scendere al successivo Lac de Fenetre, poco dopo il quale troviamo un trivio, dove imbocchiamo il sentiero più a destra che sale al Col Bastillon. Saliamo quindi al Colle per sentiero mai troppo ripido e con un ultimo traverso un poco esposto giungiamo sulla sommità, dalla quale iniziamo la discesa sull’altro versante. Giunti in vista del primo lago sulla destra, lasciamo il sentiero per raggiungerlo, quindi lo costeggiamo a a sinistra e ne seguiamo, sempre a sinistra, l’emissario, per poi scendere tramite ripido canalino prativo, al sottostante e suggestivo Petit Lè, dal quale continuiamo nella stessa direzione incrociando in breve il sentiero segnato. Qui invece di imboccarlo lo attraversiamo continuando nella stessa direzione (in realtà piegando un poco a sinistra) fino ad avere una vista sul sottostante Grand Lè, per poi tornare indietro ed imboccare il sentiero segnato verso sinistra. Il sentiero scende ancora un poco ed inizia quindi a salire verso il Col des Chevaux, con salita lunga, ma mai molto ripida. Un breve tratto franato richiede un po’ di attenzione, ma per il resto la salita è molto facile. Giunti in cima seguiamo il sentiero sull’altro versante che passati sopra ad un ulteriore laghetto, scende gradatamente fino all’asfalto, che, imboccato verso destra, ci porta in breve al Colle ed al parcheggio.
Fantastico giro sempre panoramico tra laghi pittoreschi, alcuni veramente stupendi, e vista superba su Monte Bianco e Grandes Jorasses soprattutto, ma anche su Mont Dolent, Mont Velan e Grand Combin, unica nota negativa della gita, volendone trovare una, è che si fa più dislivello al ritorno, cosa che in se stessa non è certo un problema, ma che può diventarlo se non se ne tiene conto.
Percorso Inedito
15-08-2020
Colle Gran San Bernardo (2485) – Grande Chenalette (2890) – Pointe de Drone (2940) – Fenetre d’En Haut (2720) – Tete de Ferret (2770) – Tete de Fonteinte (2775) – Fenetre de Ferret (2695) – Lac de Fenetre inferieur (2470) – Col du Bastillon (2755) – Petit Lè (2590) – Col des Chevaux (2715) - Colle Gran San Bernardo (2485).
5 km. circa.
1250 m. circa.
Em, Ornella e soundofsilence.
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