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Gran Sometta e Laghi Cime Bianche da Saint-Jacques

Gran Sometta e Laghi Cime Bianche da Saint-Jacques

26-08-2019
Saint Jacques (1700) – Fiery (1860) – Alpe Ventina (2200) – Mase (2440) – Gran Lago (2815) – Colle Superiore Cime Bianche (2990) – Colle Inferiore Cime Bianche (2905) – Gran Sometta (3165) – Colle Inferiore Cime Bianche (2905) – Mase (2440) – Alpe Ventina (2200) – Fiery (1860) – Saint Jacques (1700).
21,5 Km. circa.
1650 m. circa.
Maury76 (http://finoincima.altervista.org/) e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, tutto esclusa la salita alla vetta che direi EE, per escursionisti esperti, in quanto su traccia ripida e a volte un po’ insidiosa, anche se sempre ben riconoscibile.
Da Genova con l’A10 fino a Voltri, dove si prende l’A26 (Alessandria-Torino) e la si segue fino a poco oltre Casale Monferrato, dove si prende per Santhià e Aosta e si prosegue fino ad Ivrea, dove si continua sulla Aosta-Torino (A5) fino all’uscita di Verres, da dove imbocchiamo la Val d’Ayas seguendo le indicazioni stradali. Percorriamo quindi la Val d’Ayas fino a Brusson, poi Champoluc, ed infine Saint Jacques, dove la valle termina, cercando parcheggio il più in alto possibile, dove riusciamo. Noi abbiamo parcheggiato prima della piazza principale del paese (dove il parcheggio permesso è solo di due ore con disco orario) in un piccolo spazio a destra, subito dopo il bivio per la frazione di Croisette Dessous (Dove è presente anche il Rifugio CAI Città di Casale). Meglio sarebbe stato riuscire a parcheggiare più avanti, oltre il paese, nella frazione Blanchard, poco prima del termine della strada, ma non abbiamo trovato posto.
dal parcheggio continuiamo sulla strada asfaltata fino al suo termine in corrispondenza di un ponte sul torrente Verra, che imbocchiamo verso sinistra, iniziando così a percorrere il sentiero per Fiery, come da indicazioni. Giungiamo in breve ad un nuovo ponte, che attraversiamo verso destra, per poi abbandonare la carrareccia a destra e proseguire dritti a sinistra sul sentiero che scorcia la strada. Giungiamo quindi ad un bivio segnalato, dove lasciamo a destra per il Lago Blu e prendiamo a sinistra per Cime Bianche e Fiery, che raggiungiamo dopo pochi metri. Attraversiamo quindi il paese e giungiamo in breve ad un altro ponte che attraversiamo verso sinistra, ignorando un bivio a destra che riporta verso il Lago Blu, mentre noi continuiamo a seguire le indicazioni per le Cime Bianche. A quota 2070 circa, troviamo quindi un bivio, dove è ininfluente prendere a sinistra od a destra, che le due tracce si riuniscono, noi comunque prendiamo a sinistra, ignorando poi un’ulteriore deviazione a sinistra recante indicazioni per la visita ad un forno della calce. Giungiamo così in breve ai ruderi dell’Alpe Ventina, a quota 2200 circa, dopodichè attraversiamo il torrente e giungiamo quindi ai grandi prati dell’Alpe Varda a quota 2340 circa. Da qui in poi attraverseremo una ampia zona prativa e paludosa pressochè pianeggiante e caratterizzata anche da alcuni specchi d’acqua, dei quali solo uno vicino al sentiero. Superato il predetto lago, giungiamo ai ruderi di Mase, da dove il sentiero riprende a salire più ripidamente, giungendo a quota 2600 circa, ad una nuova zona paludosa con altri specchi d’acqua, anche questi lontani dal sentiero. Saliamo quindi più ripidamente al prossimo lago (ignorando un paio di vicine deviazioni a sinistra per i sentieri 5a e 6°, mi pare), a quota 2815, stavolta vicino al sentiero. Visitiamo il bel lago a destra ed il successivo, decisamente più grande, e chiamato appunto Gran Lago. Visitati i laghi torniamo al sentiero ed imbocchiamo a destra la ripida rampa verso il Colle Superiore di Cime Bianche, salita che ci offre bellissime viste sui due laghi appena visitati. Giunti in vista del Colle, anticipato da un bacino artificiale, pieghiamo sul pianoro a sinistra prima di raggiungere il predetto bacino e ci immettiamo su una sterrata\pista da sci, che scende verso il Colle Inferiore, da qui già visibile immediatamente a sinistra della Gran Sometta. Scendiamo quindi in mezzo ad alcuni laghi e raggiungiamo il pianoro, purtroppo ingombro di impianti, sottostante al colle che dobbiamo raggiungere. Dal pianoro saliamo brevemente fino all’antistante colle, dove superiamo le installazioni sciistiche e subito prendiamo una traccettina sulla destra che sale assai ripidamente il pendio iniziale della Gran Sometta. Seguiamo quindi ometti e traccia, che dopo una prima parte dritta, piegano a sinistra per aggirare le fasce rocciose sommitali e quindi risalirle con una più facile cengia che giunge poco sotto la vetta. Dalla vetta torniamo sui nostri passi fino al Colle Inferiore Cime Bianche, da cui scendiamo dritti verso i laghi, che possiamo anche visitare a piacimento, ma dobbiamo però puntare a quello sulla sinistra del lago più grande, che è piazzato esattamente ad est del Colle Inferiore. Giunti a questo lago proseguiamo seguendone l’emissario ed una chiara traccia segnata da ometti, che, prima o poi, dovremmo incrociare e che ci porta quindi nei pressi della confluenza col torrente principale, che guadiamo alla meglio nei pressi di un grosso ometto, per ritrovarci poi sul sentiero dell’andata, che imbocchiamo verso destra in discesa e lo seguiamo fino al parcheggio.
bellissimo e particolare l’ambiente delle Cime Bianche, cime che quasi sembrano irreali e fuori posto per quanto sono diverse da tutti i monti circostanti, peccato però per i troppi impianti che rovinano il paesaggio, soprattutto nella zona dei laghi, anche se il Gran Lago ed il suo vicino gemello, che sono sicuramente i più belli e suggestivi, ne restano fortunatamente fuori. Nonostante questo gita assolutamente consigliabile per gli ambienti incomparabili. Noi volevamo anche salire alla Pointe Sud, la più bassa delle 3 Cime Bianche, ma non ne abbiamo avuto tempo, data la lunghezza della gita, così come non abbiamo avuto tempo di visitare i laghi fuori sentiero, che ve ne era più di uno ed avrebbero sicuramente meritato.
26-08-2019
Saint Jacques (1700) – Fiery (1860) – Alpe Ventina (2200) – Mase (2440) – Gran Lago (2815) – Colle Superiore Cime Bianche (2990) – Colle Inferiore Cime Bianche (2905) – Gran Sometta (3165) – Colle Inferiore Cime Bianche (2905) – Mase (2440) – Alpe Ventina (2200) – Fiery (1860) – Saint Jacques (1700).
21,5 Km. circa.
1650 m. circa.
Maury76 (http://finoincima.altervista.org/) e soundofsilence.
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