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Monte Comer e Eremo San Valentino anello da Sasso

Monte Comer e Eremo San Valentino anello da Sasso

27-05-2016
Sasso (515) – Eremo San Valentino (670) – Il Pulpito (765) – Il Dito (750) – Cima Comer (1255) – Rifugio Alpini (990) – Cascina Faa (920) – Sasso (515).
7,7 Km. circa.
950 m. circa.
Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, la risalita dall’Eremo fino al Pulpito e la salita al Dito, tutto il resto E, per escursionisti medi. Il sentiero attrezzato che sale da San Valentino fino al Pulpito è comunque semplice e i cavi non sono strettamente necessari, più impegnativi invece gli ultimi metri per salire al Dito, dove le catene per superare una placca inclinata servono, soprattutto in discesa.
Indubbiamente più breve da Cremona (99 Km.) da dove sono partito io per l’occasione, ma comunque non irraggiungibile da Genova (270 Km circa). In ogni caso da Genova, o da Cremona, si va in autostrada fino all’uscita di Brescia est, dove imbocchiamo la SS45bis (Gardesana occidentale), con la quale giungiamo a costeggiare il lago nei pressi di Salò. Continuiamo quindi il lungolago toccando prima Gardone Riviera e quindi Toscolano Maderno. Giungiamo quindi ad una rotonda dove prendiamo a sinistra per Zuino, Fornico, Roina, Villavetro. Superiamo quindi Zuino e quindi proseguiamo prendendo a destra per Sasso, dove parcheggiamo nell’area antistante il paese.
Dal parcheggio entriamo in paese seguendo i segnavia e i cartelli per l’Eremo di San Valentino, lasciando sulla sinistra in salita un altro sentiero segnato mi pare per Briano. Dopo un Km. giungiamo ad un bivio dove prendiamo a destra il sentiero per l’Eremo di San Valentino, che, pur allungando il percorso e il dislivello, vale sicuramente una visita. Il sentiero scende, in un tratto assai ripido, fino ad un portale appoggiato ad un grosso masso e quindi giunge all’Eremo, ben conservato e interamente visitabile. Dall’Eremo si continua su sentiero attrezzato con cavi metallici in ripida risalita. Finita la ripida salita attrezzata una breve deviazione sulla destra consente di accedere al punto panoramico denominato il Pulpito (segnalato). Cinquanta metri dopo la deviazione per il Pulpito è possibile farne un’altra, più lunga e più impegnativa, per il torrione denominato il Dito. Tornati dal panoramico Dito si continua in salita fino a ricongiungersi, dopo poco più di 100 metri, al sentiero lasciato per visitare l’Eremo. Riprendiamo quindi la salita verso il Monte Comer, incontrando più avanti due bivi a sinistra, che ignoriamo in quanto il sentiero di destra è sicuramente più panoramico e interessante per salire alla vetta. Giunti alla croce di vetta quindi prendiamo a sinistra e, al successivo trivio (50 metri dalla vetta), ancora a sinistra, in direzione del Rifugio Alpini. Ulteriori duecento metri ed al nuovo bivio prendiamo ancora a sinistra, sempre diretti verso il Rifugio. Scendiamo quindi al Rifugio e alla successiva e vicina strada asfaltata che imbocchiamo verso sinistra. Dopo una sessantina di metri di asfalto si può imboccare a sinistra il sentiero segnato 31 che ci riporterebbe al sentiero dell’andata, poco prima del bivio per il sentiero attrezzato per San Valentino che abbiamo percorso all’andata in salita. Io invece ho continuato sull’asfalto, alla ricerca di un punto panoramico segnato sulla mappa del GPS, che, in realtà non valeva molto la pena. In ogni caso seguendo l’asfalto per 450 metri circa si giunge ad un casa, presso la quale si diparte una sterrata sulla sinistra che, in breve, giunge a due cascine in pietra, tra l’altro piene di cani prigionieri e affamati che non sarebbe male liberare... Dalle cascine, contrariamente a quanto segnato sulla mia mappa, non si diparte alcun sentiero che scende a ricongiungersi con quello dell’andata; occorre quindi arrangiarsi alla meglio per raggiungerlo. Io ho traversato per circa 100 metri in diagonale per poi scendere decisamente senza traccia al sentiero sottostante, dovendo pure scavalcare un recinto; in tutto circa 250 metri senza sentiero. Se non ci si è persi così facendo ci si dovrebbe ritrovare poco più avanti e in basso che se avessimo preso il bivio segnato. Riprendiamo quindi a scendere lasciando a sinistra il primo bivio per San Valentino e, quindi, 500 metri dopo, il secondo, trovandoci quindi a ripercorrere il sentiero dell’andata fino al parcheggio di Sasso.
Bellissimi panorami sul lago di Garda dall’alto di suggestivi pinnacoli rocciosi come il Pulpito e il Dito, e, comunque, lungo tutto il percorso dell’andata, e poi ancora il pittoresco Eremo di San Valentino sono indubbiamente spettacoli da non perdere, specie in giornate nitide, ma che ho comunque apprezzato anche in una calda e afosa giornata primaverile.
27-05-2016
Sasso (515) – Eremo San Valentino (670) – Il Pulpito (765) – Il Dito (750) – Cima Comer (1255) – Rifugio Alpini (990) – Cascina Faa (920) – Sasso (515).
7,7 Km. circa.
950 m. circa.
Soundofsilence.
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