Il messaggio è stato inoltrato correttamente!


 - 

Testa dell’Ubac dai Prati del Vallone

Testa dell’Ubac dai Prati del Vallone

04-09-2010
Rifugio Prati del Vallone (1700) – Passo di Lausa (2880) – Testa dell’Ubac (2991) e ritorno.
14 Km circa A/R.
1400 metri circa.
Em, Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Leggi il racconto
Il ghiaione per il Passo di Lausa è a tratti molto ripido, il successivo sentiero per la vetta è segnalato con ometti, ma non sempre evidentissimo, e il tratto terminale per la vetta è, in alcuni punti, ripido e instabile, però, in ogni caso, il percorso non è mai esposto, né necessita mai dell’uso delle mani, quindi, tecnicamente, potrebbe essere classificato anche E, come il resto del percorso. Normalmente, invece, questo percorso viene classificato EE: non che io non possa essere d’accordo su questa valutazione, dato comunque l’ambiente di alta montagna e un ghiaione che, ad alcuni, può anche dare dei problemi, si tratta però di un EE assai semplice, al contrario, per esempio, di quello del vicino Tenibres, in cui, invece, si devono anche usare le mani (mi riferisco al tratto prima del Passo Tenibres).
Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. Si segue la strada per il Colle della Maddalena fino a Pontebernardo dove si imbocca la prima svolta a sinistra. Si segue la strada asfaltata ignorando prima una svolta a sinistra e poi una a destra per arrivare al parcheggio presso il Rifugio Talarico, superato un breve tratto sterrato, dopo 4,5 Km dal bivio.
Dal parcheggio si continua a seguire la sterrata verso sud, quindi a quota 1800 si ignora un bivio a destra, non molto visibile a dire il vero, che sale verso il Colle Panieris, quindi a quota 1900 si lascia la sterrata che continua a destra verso il Passo di Stau e si continua su sentiero, giungendo a quota 2200 circa al bivio a sinistra per il Becco Alto del Piz, mentre noi continuiamo dritti, risalendo una ripida rampa dettritica che conduce su una pietraia abbastanza pianeggiante al cui inizio è posto un ometto di pietra sormontato da una croce. Da qui si continua per circa 200 m. giungendo al bivio per il Passo di Vens, dove prendiamo a sinistra per il Passo di Lausa, e risalimo quindi la ripida pietraia che porta al Passo. Dal Passo si prosegue in discesa sull’unico sentiero per una quarantina di metri di dislivello e poi si traversa in piano, seguendo gli ometti di pietra, fin sotto alla vetta della Testa dell’Ubac. Qui esistono almeno 2 percorsi segnalati con ometti: o si risale sulla destra un breve canalino di pochi metri che porta quindi in cresta, o si traversa sulla sinistra (forse leggermente più semplicemente) per giungere in cresta un poco più in basso. Dalla cresta si giunge in breve in vetta.
Bellissima giornata e bellissimo panorama: forse rispetto a Corborant, Tenibres e Ischiator manca un po’ la vista sui Laghi di Rabuons, Chauffour e Lausfer, essendo quella sui Laghi Tenibres sicuramente meno bella, ma la vista sulle cime è probabilmente la più bella di tutte con Ischiator Rocca Rossa, Corborant e Tenibres mirabilmente allineati. Bella anche la frastagliata cresta sommitale e la vista sulle guglie di Lausa salendo. Un po’ monotono il ritorno sullo stesso sentiero, che offre un panorama sempre uguale e dove si sente la mancanza di un qualche laghetto a ravvivarne i colori.
04-09-2010
Rifugio Prati del Vallone (1700) – Passo di Lausa (2880) – Testa dell’Ubac (2991) e ritorno.
14 Km circa A/R.
1400 metri circa.
Em, Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Leggi il racconto
Torna all'escursione

Testa dell’Ubac dai Prati del Vallone


Per un volta tutto perfetto: il tempo, la scelta della gita, il ginocchio, il panorama di vetta, le pizze per il pranzo, nessun errore di percorso, addirittura nessun problema con le pompe di benzina: sarà davvero una mia gita o avrò fatto per sbaglio quella di qualcun altro? Farsi dei problemi perché tutto va bene è sicuramente il colmo, ma se poi le mie gite diventano noiose chi ci verrà più? Già è stato difficile trovare dei volontari così…