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Auta di Barel e Becchi Rossi anello da Murenz

Auta di Barel e Becchi Rossi anello da Murenz

Percorso Inedito
12-08-2021
Murenz (1575) – Auta di Barel (2534) – Colle Becchi Rossi (2235) – Bunker Becchi Rossi (2230) – Becco Rosso (2261) – Colle Becchi Rossi (2235) – Murenz (1575).
11,8 Km. circa, ai quali bisogna aggiungere circa 500 metri percorsi all’interno del bunker.
950 m. circa, ai quali vanno aggiunti una cinquantina di metri circa percorsi all’interno del bunker.
Em e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E (per escursionisti medi), pur con qualche difficoltà ad individuare il sentiero non sempre pulito (consigliabile traccia GPS per non sbagliare un paio di bivi), da Murenz fin quasi al crinale verso l’Auta di Barel, per raggiungere la quale occorre superare qualche decina di metri EE (per escursionisti esperti), dove l’antica mulattiera è franata ed occorre risalire su pendio ripido, ed un poco insidioso per la presenza di ghiaietto, fino a dove la mulattiera riprende. E (per escursionisti medi) la salita all’Auta di Barel e la prima parte della discesa verso il Colletto dei Becchi Rossi, mentre la seconda parte merita un EE in quanto assai ripida e anche con un breve tratto esposto. E la salita alla vetta dei Becchi Rossi, (EE seguendo l’esposta cresta, per quanto possibile, invece del facile sentierino), così come pure E il ritorno a Murenz. Per quanto riguarda l’opzionale visista al bunker occorre munirsi di lampada frontale (nonché lampade e pile di riserva) in quanto la visita completa è lunga e anche se non presenta difficoltà (salvo la presenza di ghiaccio in altre stagioni) e anche abbastanza labirintica (presenti comunque scritte sui muri che un po’ aiutano).
Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. Si segue la strada per il Colle della Maddalena fino a Pontebernardo, dove prendiamo a sinistra seguendo le indicazioni per il Rifugio Prati del Vallone. Si segue la stretta stradina ignorando un primo bivio a sinistra, mentre si imbocca il successivo a destra per Murenz, proseguendo per la stretta stradina, comunque asfaltata, fino alle case del paesino, dove si parcheggia sulla destra.
dal parcheggio torniamo indietro 100 metri sulla strada asfaltata ed imbocchiamo una strada campestre sulla destra. La strada sale nella prima parte abbastanza chiara, poi si trasforma in sentiero un po’ infrascato, A quota 1730 circa occorre compiere il sesto tornante e non proseguire dritti, cosa non chiarissima sul posto, mentre al tornante successivo si può proseguire per un breve tratto dritti per visitare un paio di piccoli bunker, per poi tornare sui nostri passi e compiere il tornante. Visitato quindi il bunker si sale ancora con numerosi tornanti, per poi proseguire su un lungo traverso verso ovest, quasi al termine del quale un albero caduto sbarra la strada ed occorre evitarlo passando sotto, o con ripida traccetta a sinistra, come abbiamo fatto noi (breve passaggio EE). Riprendono quindi i tornanti ed al quarto vi è il bivio a destra per i Becchi Rossi, ma, in realtà, il tornante non si vede, si vede solo il chiaro sentiero verso destra che attraversa una pietraia diretto appunto ai Becchi Rossi. Noi dobbiamo invece prendere a sinistra, individuando tra la vegetazione il proseguimento della traccia. Compiuto quindi alla meglio il quarto tornante, la traccia torna più chiara e sbuchiamo in breve in una zona più ampia, dove continuano le difficoltà, seppur minori, nel seguire i tornanti del nostro sentiero (ogni tanto si trova comunque qualche ometto). La traccia sembra quindi salire verso un colletto erboso sulla destra, ma poi cambia direzione e compie un lungo traverso a sinistra (bel tratto sotto rocce strapiombanti), per poi riprendere a salire a tornanti, tornanti che purtroppo si interrompono poco prima di giungere al crinale ed occorre salire senza traccia al punto successivo in cui riprende il sentiero franato, si tratta comunque di una 20 di metri, insidiosi ma non difficili. Ripreso il sentiero giungiamo quindi in breve al crinale, che imbocchiamo verso sinistra, ora su chiara traccia in salita non ripida, che ci porta in breve sul panettone erboso che costituisce la vetta dell’Auta di Barel. Dalla vetta scendiamo sui nostri passi fino al punto in cui abbiamo raggiunto il crinale e continuiamo quindi a percorrerlo in direzione nord. La prima parte della discesa è semplice e senza problemi e si procede a vista, anche perché la traccia di sentiero non è sempre evidentissima, questo fino al limitare del bosco, dove il pendio si irripidisce e diviene complicato anche dalla presenza di cespugli. Qui ho individuato una traccetta sulla destra, che passando un po’ esposta sul bordo del crinale permette di passare senza problemi e ricollegarsi più avanti ad una più chiara traccia che scende ripida nel bosco, fino a raggiungere il Colletto dei Becchi Rossi. Dal colle si può salire a destra per tracce il crinale che porta al primo becco rosso (l’ultimo passo per la vetta non è consigliabile, in quanto espostissimo), quindi si riscende al sentiero sottostante, per risalire quindi volendo alla vetta del secondo Becco Rosso e riscendere ancora per crinale al sentiero, che da qui in poi ho seguito, non ritenendo interessanti le successive elevazioni prima della vetta. Proseguendo quindi verso la vetta dei Becchi Rossi una breve deviazione a sinistra permette di giungere all’entrata del Bunker. Impossibile descrivere il percorso interno in quanto presenta molte diramazioni, sia in piano, sia in salita che in discesa, ma scritte sui muri aiutano un poco ad orientarsi, ed, in ogni caso, il bunker presenta altre uscite secondarie, anche se non so bene se da tutte si possa facilmente tornare indietro. Visitato l’interessante bunker si sale quindi alla vetta dei Becchi Rossi dove troviamo un paio di croci. Visitata la vetta scendiamo per il sentierino fino a colletto ed imbocchiamo il sentiero in discesa verso sinistra. Il nuovo sentiero, segnato in biancorosso, scende a tornanti senza particolari bivi, mentre più in basso, superato un bunker sul sentiero, troviamo alcuni bivi, tutti però segnalati con cartelli che indicano la direzione Murenz, che dobbiamo seguire, ma, in ogni caso, se ricordo bene, bisogna sempre prendere a destra nelle varie biforcazioni che si incontrano.
escursione indubbiamente interessante, anche se più adatta alle stagioni intermedie, soprattutto per la zona dei Becchi Rossi, ardite guglie di roccia, e per la visita del bunker ivi scavato, sicuramente un’opera molto grande e complessa.
Percorso Inedito
12-08-2021
Murenz (1575) – Auta di Barel (2534) – Colle Becchi Rossi (2235) – Bunker Becchi Rossi (2230) – Becco Rosso (2261) – Colle Becchi Rossi (2235) – Murenz (1575).
11,8 Km. circa, ai quali bisogna aggiungere circa 500 metri percorsi all’interno del bunker.
950 m. circa, ai quali vanno aggiunti una cinquantina di metri circa percorsi all’interno del bunker.
Em e soundofsilence.
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Auta di Barel e Becchi Rossi anello da Murenz