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Cima del Chiapous e Lagarot di Lourousa da Terme di Valdieri

Cima del Chiapous e Lagarot di Lourousa da Terme di Valdieri

12-07-2015
Terme Valdieri (1380) – Lagarot di Lourousa (2050) – Rifugio Morelli Buzzi (2360) – Colle del Chiapous (2530) – Cima del Chiapous (2805) e ritorno.
21,5 Km circa.
1500 m. circa.
Giuseppe, Maury, Gheroppa, Stefania, Kay, Piera e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino al Colle del Chiapous. EE, per escursionisti esperti, dal colle fin quasi in vetta; l’ultimo pezzo è secondo me più F, alpinistico facile, che EE, forse anche perché, almeno in salita, non abbiamo seguito la strada giusta. E’ comunque difficile seguire gli ometti nell’ultima parte e basta poco per trovarsi a dover usare le mani su terreno comunque ripidissimo di prati e roccette.
Da Genova con la A12 fino a Savona, quindi con la A6 fino all’uscita di Mondovì. Da Mondovì si prosegue per Cuneo e prima di entrarvi si prende a sinistra per Borgo San Dalmazzo alla rotonda ivi presente. Giunti a Borgo San Dalmazzo si prende a sinistra per Valdieri e Entracque. Giunti a Valdieri si prende a destra al bivio con Entracque e si giunge quindi alle Terme; qui si parcheggia subito prima del ponte sul torrente Gesso, approfittando di qualche slargo sul bordo della strada.
Si attraversa il ponte su strada asfaltata e poche decine di metri dopo lo stesso si prende a sinistra in discesa verso il campeggio e quindi si imbocca sulla destra il sentiero per il Rifugio Morelli. Attraversato quindi un torrente il sentiero sale con una sterrata a larghi tornanti che conviene spesso tagliare con le frequenti (e a volte assai ripide) scorciatoie fino a giungere all’ameno ripiano prativo dove troviamo il bellissimo Lagarot di Lourousa. Dopo il Lagarot si continua a salire ora su alte scarpate moreniche che portano prima al Rifugio Morelli Buzzi (Fonte) e quindi al Colle del Chiapous. Dal colle la traccia dovrebbe scendere leggermente sulla destra per attraversare la morena in un punto più agevole, noi però abbiamo cercato di tenere la quota tirando dritti e siamo passati in modo non comodissimo per poi raggiungere dopo un centinaio di metri gli ometti di pietra della via normale. La pietraia quindi spiana e si passa vicino a un laghetto, per poi riiniziare a salire ripidamente. Attraversate le morene si arriva quindi ai ripidissimi prati sommitali e quindi agli ultimi metri di cresta fra roccette in cui è necessario aiutarsi con le mani. Il ritorno avviene per la stessa via.
Splendido il Lagarot di Lourousa dalle limpide e immobili acque che ricordano tanto un laghetto dei curatissimi giardini giapponesi… ma qui è tutto naturale e a degno coronamento dell’idilliaco specchio d’acqua vi sono le imponenti pareti dell’Argentera, che qui incombono vicinissime, con il Canalone di Lourousa e il Corno Stella a fare da protagonisti. Bella anche la vista di vetta sui colori differenti dei Laghi Chiotas e Brocan. Per il resto la salita è assai lungo e un po’ noiosa, ma direi che vale sicuramente la pena.
12-07-2015
Terme Valdieri (1380) – Lagarot di Lourousa (2050) – Rifugio Morelli Buzzi (2360) – Colle del Chiapous (2530) – Cima del Chiapous (2805) e ritorno.
21,5 Km circa.
1500 m. circa.
Giuseppe, Maury, Gheroppa, Stefania, Kay, Piera e Soundofsilence.
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