Il messaggio è stato inoltrato correttamente!


 - 

Cima Saline e Pian Ballaur anello per Canalino Masche e Cresta delle Colme da Porta Pian Marchisio

Cima Saline e Pian Ballaur anello per Canalino Masche e Cresta delle C...

Percorso Inedito
19-07-2016
Porta Pian Marchisio (1650) – Rifugio Havis de Giorgio (1750) – Canalino delle Masche – Cima Sud Pian Ballaur (2579) – Cima delle Saline (2612) – Passo delle Saline (2174) – Cima delle Colme (2395) – Bocchino delle Scaglie (2325) – Gias Gruppetti (1875) – Porta Pian Marchisio (1650).
21 Km. circa.
1400 m. circa.
soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Decisamente EE, per escursionisti esperti, il Canalino delle Masche, prima su ripido ghiaione senza traccia, poi in friabile canalino, attrezzato nel punto più ripido con catena, ma in cui prestare attenzione anche oltre per la precarietà del terreno. Al limite dell’EE l’ultima parte della discesa dalle Scaglie al Gias Gruppetti, in quanto senza traccia e su terreno a tratti scomodo e in cui occorre esperienza per decidere dove passare, niente di difficile indubbiamente, ma non così agevole come potrebbe sembrare a prima vista. Tutto il resto E, per escursionisti medi.
Da Genova fino a Savona con l’A10 e quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si prende verso sud per Villanova Mondovì e, superatala, ci si dirige verso Roccaforte Mondovì; a Roccaforte si prende per la Val Ellero e Rastello. Si prosegue quindi per la strada a tratti sterrata, ma decisamente migliorata rispetto agli anni scorsi, fino al suo termine presso il parcheggio di Porta Pian Marchisio.
Dal parcheggio di Porta Pian Marchisio si continua su sterrata seguendo il corso dell’Ellero fino a giungere nei pressi del Rifugio Havis, dove risaliamo su sentiero la collinetta in cima alla quale si trova. Dal Rifugio ci si dirige verso sud al ghiaione di fronte, che si risale con fatica, magari tenendosi sull’erba a fianco dove possibile, per scivolare meno. Il ghiaione converge quindi verso il tetro canalino, poco prima del quale si trova una traccia evidente che si risale per inoltrarsi nel canale e quindi attraversarlo. Una volta usciti dal canale si continua su traccia segnata con tacche rosse fino a giungere ad un colletto tra Cima delle Saline e Pian Ballaur. Qui prendiamo a destra seguendo paletti e ometti di pietra o anche a piacimento, dato il facile terreno, per salire fino alla cresta della Cima Pian Ballaur, che seguiamo, nell’occasione, verso sinistra per giungere alla più bassa Cima Sud (volendo con una breve deviazione a destra si giunge anche alla cima principale).Ridiscendiamo quindi per lo stesso percorso fino al colletto e saliamo sull’altro versante, sempre seguendo paletti e segni biancorossi sulle rocce, per giungere quindi alla Cima delle Saline. Poco prima della croce un ripido sentierino non tanto evidente ma segnato, permette di scendere verso il sottostante Passo delle Saline. Giunti al Passo continuiamo dritti sul crinale e dopo un lungo tratto pressoché pianeggiante incominciamo la risalita verso l’altopiano delle Colme. Percorriamo quindi l’altopiano fino alla prima delle Cime delle Colme (Cima Colme ovest) e quindi proseguiamo seguendo paletti e segnavia fino al Bocchino delle Scaglie. Al Bocchino ignoriamo il sentiero che scende sulla destra verso Viozene e anche quello che risale il versante opposto e si dirige verso il Mongioie e continuiamo a sinistra nella gola delle Scaglie seguendo con attenzione le tacche rosse, vista l’assenza di una vera e propria traccia. Dopo circa 650 metri nella Gola delle Scaglie e poco dopo una sorta di riparo sottoroccia segnalato da una scritta il sentiero piega (in realtà si tratta di un non evidente bivio con il sentiero che prosegue a destra verso la Brignola) a sinistra e inizia la discesa verso il Gias Gruppetti. La prima parte del sentiero si segue agevolmente, anche se non vi è traccia, per le numerose tacche rosse sulle bianche rocce. Si giunge poi ad un grande prato pianeggiante a circa 2200 metri di quota e lo si percorre per tutta la sua lunghezza puntando a una tacca rossa al termine dello stesso. Da qua in poi gli ometti e i segni rossi diminuiscono fino a scomparire e si fa sempre più difficile seguire la traccia giusta, ammesso che ve ne sia una. Occorre comunque proseguire pressoché dritti in direzione nord cercando di individuare i più agevoli punti di passaggio in un terreno che, pur mai difficile o troppo ripido, è spesso scomodo per vegetazione o roccette. Dopo circa 700 metri dal grande prato occorre poi piegare in direzione ovest, a quota 2180 circa, praticamente sotto la Cima della Brignola, che, proseguendo dritti ci troveremmo a salire. Iniziamo così a perdere quota cercando sempre il posto migliore dove passare, mantenendo comunque la direzione ovest, e giungiamo in vista di un nuovo grande prato, meno pianeggiante del precedente, sormontanto dalla Cima delle Saline. Scendiamo quindi per la via migliore a tale prato e lo percorriamo mantenendo la direzione ovest fino a giungere sopra il profondo solco di un torrente. Qui traversiamo a sinistra, per mantenerci su tale versante della vallata, e quindi scendiamo per prati dolcemente declinanti parallelamente al torrente; dopo un po’ così facendo troveremo anche una chiara traccia che costeggia al torrente e scende fino al Gias Gruppetti. Dal Gias Gruppetti imbocchiamo la sterrata verso destra e la seguiamo fino al parcheggio, passando prima appena sotto al Rifugio Mondovì (Havis de Giorgio).
Fantastico e grandioso giro tra incantevoli prati e grandiosi e pittoreschi ambienti carsici sormontati da imponenti cime. Soprattutto il ritorno dalle Scaglie al Gias Gruppetti è stato una bella sorpresa, ambiente solitario e selvaggio, che alterna un ambiente carsico tra i più spettacolari di tutte le Alpi della Val Tanaro a grandi e pittoreschi prati dove non si incontra anima viva. Bello anche tutto il resto del giro, sempre panoramico e mai noioso, da non perdere.
Percorso Inedito
19-07-2016
Porta Pian Marchisio (1650) – Rifugio Havis de Giorgio (1750) – Canalino delle Masche – Cima Sud Pian Ballaur (2579) – Cima delle Saline (2612) – Passo delle Saline (2174) – Cima delle Colme (2395) – Bocchino delle Scaglie (2325) – Gias Gruppetti (1875) – Porta Pian Marchisio (1650).
21 Km. circa.
1400 m. circa.
soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Torna all'escursione

Cima Saline e Pian Ballaur anello per Canalino Masche e Cresta delle Colme da Porta Pian Marchisio