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Rocca Barbena e Monte Sebanco anello per il versante sud dal Colle Scravaion

Rocca Barbena e Monte Sebanco anello per il versante sud dal Colle Scr...

Percorso Inedito
14-03-2021
Colle Scravaion (814) – versante sud Rocca Barbena (785-990) – Rocca Barbena (1141) – Colletto Sebanco (939) – Monte Sebanco (983) – Colletto Sebanco (939) – Colle Scravaion (814).
11 km. circa.
700 m. circa.
Stefy, Gheroppa, Kay, Maury76, Ivonne e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, il versante sud, mai difficile, a parte una variante non necessaria fatta da noi per raggiungere una finestra naturale attraverso un difficile canalino (F+, alpinistico facile superiore, assai ripido e con due saltini, uno di II e uno di III), ma impegnativo comunque per la necessità di orientarsi e scegliere il percorso migliore. EE anche il sentiero segnato per la vetta, che è ripido e presenta qualche punto leggermente esposto. E, per escursionisti medi, dalla vetta al Monte Sebanco e ritorno. Noi abbiamo poi percorso parte della variante alla vetta per la cresta nord, variante da valutare F per il tratto da noi percorso, a causa di un canalino di II, una cengia leggermente esposta e la ripida discesa di ritorno al sentiero nella quale ci si aiuta con gli alberi.
Da Genova in autostrada A10 fino ad Albenga. Ad Albenga prendiamo la sp582 per Garessio e la seguiamo passando Zuccarello e quindi, prima di giungere ad Erli, deviamo a destra per Castelvecchio di Rocca Barbena. Raggiunto il pittoresco paesino, prendiamo quindi a destra per Bardineto ed il Colle Scravaion. Saliamo quindi fino al Colle, pochi metri prima del quale lasciamo la macchina in uno spiazzo sulla destra in corrispondenza di una casa cantoniera.
dal parcheggio seguiamo quindi l’asfalto a ritroso in discesa per circa 600 metri, passando, circa 200 metri prima, sulla destra di alcuni gradini in cemento che portano ad una chiusa di un acquedotto, per giungere poi, dopo appunto 600 metri, ad uno slargo (dove volendo è possibile parcheggiare) all’estremità destra del quale il terreno digrada più dolcemente e si può anche individuare una traccetta che risale il versante. Seguiamo quindi la traccetta, che subito piega a sinistra e porta ad ampi prati con vista sulle pareti della Rocca. Risaliamo quindi i prati portandoci poi sul limitare sinistro degli stessi, per raggiungere quindi un primo torrione a forma di clava. Visitato il primo torrione saliamo in mezzo ai successivi, seguendo sia alcune tracce di sentiero, sia i punti dove sembra più facile passare e sia ancora dove ci sembra ci sia miglior vista sui torrioni. Giungiamo quindi ad un secondo torrione di forma particolare, affiancato ai lati da due più bassi. Superato anche questo secondo torrione, possiamo notare sulla destra un alto torrione con sulla sinistra una finestra formata da un grosso masso appoggiato. Qui ho deciso di andare a raggiungere tale finestra, ma direi che il gioco non vale la candela, in quanto la salita è difficile, come spiegato nelle difficoltà, e non offre in ogni caso grandi viste anche se si arriva a passare attraverso la finestra. Visitata o no la finestra occorre poi proseguire su traccetta un po’ a sinistra del canalino eventualmente salito. Più in alto deviamo poi ancora a sinistra per giungere sul bordo della ripa erbosa che stiamo salendo, il che ci consente di ammirare un altro caratteristico torrione da vicino, nonché una buona vista di quelli che popolano l’adiacente canale verso sinistra. Ritornando quindi verso destra, saliamo finche delle rocce non sembrano impedirci il passaggio verso sinistra, mentre a destra sembra più facile prosegurire. Qui se invece proseguiamo a sinistra, troviamo un esile passaggio leggermente esposto, che ci consente una bella vista su un torrione inclinato, al quale poi risaliamo e continuiamo la salita sulla sua destra, possibilmente sulla sua immediata destra, non come abbiamo fatto noi che siamo andati ancora più a destra, questo per godere di un altro splendido punto panoramico sul torrione, senza dover tornare indietro come abbiamo fatto noi. Superato comunque il torrione, un breve tratto di ripido bosco ci porta ad intercettare il sentiero segnato con 3 bollini rossi. Imbocchiamo quindi il sentiero segnato verso sinistra, onde visitare brevemente il punto panoramico della normale. Pochi metri sul sentiero e una breve deviazione a sinistra ci porta su un poggio panoramico in particolare sul torrione inclinato appena visitato. Riprendiamo quindi il sentiero sempre verso sinistra e usciamo quindi dal bosco, godendo così di un ampio panorama sui torrioni sottostanti. Giungiamo quindi subito ad una selletta e proseguiamo qualche metro, risalendo poi a sinistra, fuori sentiero, fino all’evidente finestra. Tornati quindi alla selletta, lasciamo il sentiero segnato per imboccare una traccetta sulla sinistra. La traccetta sale per prati fino ad un saltino di roccia di II, superato il quale proseguiamo fino ad una cengia sulla sinistra che permette di raggiungere l’aperto crinale roccioso, che seguiamo fino a trovarci la strada sbarrata da una grande torrione, dove prendiamo a destra un canalino assai ripido che ci permette, in breve, ma con attenzione, di ridiscendere al sentiero segnato, che imbocchiamo verso sinistra e che seguiamo fino alla vetta. Dalla vetta si segue l’unico sentiero che scende sull’altro versante, e con anche qualche piccola risalita arriva al Colle Sebanco, dove troviamo cartelli segnalatori. Dal colle possiamo direttamente prendere a sinistra sull’AVML per tornare velocemente al Colle Scravaion, mentre noi invece abbiamo deciso di ampliare il giro proseguendo dritti verso il Monte Sebanco, come comunque indicato in loco. Continuiamo quindi sull’altavia fino alle pendici del Monte Sebanco (non così facilmente individuabili a dire il vero se non si usa una mappa o traccia GPS che lo indichi), poco più di 1 Km dopo il colle. Qui lasciamo la traccia diregendoci facilmente a destra senza traccia ma per pendio facilissimo e non infrascato, che in pochi minuti di falsopiano ci porta in vetta al Monte Sebanco, dal quale scendiamo sull’altro versante fino a riintercettare l’altavia sulla sinistra. Seguiamo quindi l’altavia ancora per qualche metro fino ad un incrocio, dove imbocchiamo la sterrata sulla sinistra, che compie un tornante e torna indietro rispetto alla direzione da cui siamo venuti. Procediamo quindi sulla nuova sterrata, tenendo sempre la sinistra ad alcuni bivi di sterrate non segnalati e, dopo l’ultimo bivio, la sterrata, prima praticamente pianeggiante, sale a tornanti verso il Colle Sebanco, che in breve raggiungiamo. Dal Colle compiamo ancora pochi passi sul sentiero dell’andata e quini imbocchiamo l’altavia sulla destra, altavia che seguiamo praticamente fino al colle Scravaion senza grosse variazioni di quota. Poco prima del Colle comunque, appena uscii dal bosco, possiamo deviare sui panoramici prati a sinistra, salendo una breve rampa erbosa, dalla sommità della quale scorgiamo, pochi metri sotto, il parcheggio, al quale possiamo scendere senza difficoltà.
La Rocca Barbena dal versante sud è stata una delle mie prime gite fuori sentiero, se non la prima, e quindi ci sono un po’ affezionato per questo motivo, nonché perché è sicuramente una delle più belle montagne della liguria, con la sua parete nord precipite ed i tanti torrioni del versante sud. Detto questo la salita dal versante sud è sicuramente un poco più interessante della via normale, permettendo di vedere qualche bel torrione da vicino, seppur dovendoselo un po’ andare a cercare, senza peraltro risultare troppo più impegnativa, a parte che per l’orientamento. Trovo quindi sia un’ottima variante per ammirare meglio questa bella montagna. Un po’ meno interessante è risultata la breve variante sulla cresta nord, che mi riprometto di completare in altra occasione, in questa c’era troppo vento per affrontare una cresta sconosciuta. Infine direi di nessun interesse il prolungamento verso il Monte Sebanco, che è servito solo a rendere la gita meno corta.
Percorso Inedito
14-03-2021
Colle Scravaion (814) – versante sud Rocca Barbena (785-990) – Rocca Barbena (1141) – Colletto Sebanco (939) – Monte Sebanco (983) – Colletto Sebanco (939) – Colle Scravaion (814).
11 km. circa.
700 m. circa.
Stefy, Gheroppa, Kay, Maury76, Ivonne e Soundofsilence.
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