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Cima della Brignola anello per il Bocchino dell’Aseo e delle Scaglie da Viozene

Cima della Brignola anello per il Bocchino dell’Aseo e delle Scaglie...

Percorso Inedito
28-09-2008
Viozene (1230) – Rifugio Mongioie (1545) – Bocchin del’Aseo (2296) – Lago Raschera (2120) – Bocchino Brignola (2260) – Cima della Brignola (2472) – Bocchino delle Scaglie (2325) - Rifugio Mongioie (1545) - Viozene (1230).
15,5 Km. circa.
1500 m. circa.
soundofsilence.
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Tutto E, per escursionisti medi, fino all’ultima parte della salita alla Cima della Brignola, quindi EE, per escursionisti esperti, fin quasi al Rifugio, per tratti ripidi e\o senza traccia.
Da Genova fino a Savona e quindi all’uscita di Ceva sulla Savona-Torino. Da ceva si prende per Garessio, Ormea e Colle di Nava. Raggiunta Ormea si continua verso il Colle di Nava. Giunti a Ponte di Nava, invece di svoltare sulla ss28 per il colle, si prosegue dritti per Viozene sulla sp154. In 10 Km si arriva a Viozene e si parcheggia di fronte a una chiesa/cappella sulla strada principale, dove sono presenti numerosi posti e anche cartelli indicatori dei sentieri.
Dal parcheggio si prende il sentiero sulla destra della cappella e si sale lungo una rampa di cemento, per girare quindi a destra tra le case del paese (fonte). Si lascia quindi il paese e si inizia a salire verso nord fino a giungere, a quota 1500 circa, a un ampio pianoro (Pian Rosso), dove sorge, a breve distanza, il Rifugio Mongioie. Si lascia quindi il Rifugio sulla sinistra senza raggiungerlo e si continua dritti verso nord in direzione del Bocchin dell’Aseo. La lunga salita ci porta prima ai prati di Pian dell’Olio (2090) e, poco dopo, a incontrare un primo bivio sulla sinistra per la vetta del Mongioie a quota 2185 circa. Altri 650 metri di sentiero circa e siamo Bocchin dell’Aseo, da dove iniziamo la discesa fino al Lago Raschera. Giunti al lago lo si costeggia sulla riva destra (est) e si inizia a risalire verso il Bocchino della Brignola. Dal Bocchino si prende il sentierino a sinistra che risale un ripido crinale erboso. La traccia è segnata con qualche ometto, ma dopo alcuni tratti a mezzacosta tende a perdersi. Qui occorre scegliere la strada migliore per risalire brevemente a destra gli assai ripidi pendi erbosi e in breve siamo in vista della vetta, che appare come una cupola ancora in lontananza e non sul pendio immediatamente soprastante come si è portati a pensare salendo. Si percorre quindi la facile e non molto inclinata cresta che porta alla vetta. Dalla vetta ometti e segni rossi ci guidano a scendere lungo il ripido versante sud, per poi, dopo una selletta, incominciare ad attraversare a mezza costa ripidi pendii di sfasciumi, sempre cercando di seguire ometti e tacche rosse. Giunti alla base delle pareti del Mongioie si scende quindi verso i sottostanti pianori carsici e anche se qui i segnavia cominciano a scarseggiare la direzione è facilmente intuibile assecondando il terreno e cercando di risalire il meno possibile. Si continua quindi verso sud tra balze calcaree, prima affrontando una breve risalita (grosso ometto in cima) e quindi scendendo verso il fondovalle, dove si incrocia il sentiero segnato collegante il Gias Gruppetti al Bocchino delle Scaglie, sentiero che imbocchiamo verso sinistra, per poi giungere in circa 700 metri al predetto Bocchino. Dalle Scaglie si scende su ripidi ghiaioni verso sud, seguendo la traccia segnata, che però tende a perdersi una volta raggiunti i prati soprastanti il Pian Rosso; qui occorre quindi tagliare per prati verso sud, per poi tagliare a sinistra o verso il Rifugio Mongioie o direttamente (ancora più a sinistra, est) al punto in cui ci siamo immessi sul Pian Rosso all’andata; da qui si torna quindi a Viozene seguendo il percorso effettuato all’andata.
bellissimo giro in stupendi ambienti carsici (soprattutto tra la Brignola e le Scaglie) e magnifico panorama di vetta sull’imponenza del Mongioie.
Percorso Inedito
28-09-2008
Viozene (1230) – Rifugio Mongioie (1545) – Bocchin del’Aseo (2296) – Lago Raschera (2120) – Bocchino Brignola (2260) – Cima della Brignola (2472) – Bocchino delle Scaglie (2325) - Rifugio Mongioie (1545) - Viozene (1230).
15,5 Km. circa.
1500 m. circa.
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Cima della Brignola anello per il Bocchino dell’Aseo e delle Scaglie da Viozene


Missione compiuta, anche se sono dovuto andare da solo... Sono riuscito a ripetere esattamente (almeno credo) il percorso di 12 anni fa, o almeno quello che credo avrebbe dovuto essere per quanto riguarda la parte dal Lago Raschera alla Cima della Brignola. Dal lago in questione sono in effetti salito al Bocchino della Brignola e da qui ho risalito la cresta direttamente per vaghe tracce (ogni tanto 2 o 3 pietre insieme che possono far credere che qualcuno ha iniziato a costruire un ometto ma, forse, è precipitato prima di finirlo...), non difficili, ma ripide strette e leggermente esposte in alcuni punti. Dalla cima il panorama è grandioso sul Mongioie di fronte e ad est sulle Saline e il Marguareis. La discesa dalla Brignola è segnata con ometti e vernice, ma un sentiero vero e proprio non c'è, si procede, facendo attenzione, a mezza costa sui ripidi versanti della cresta che dalla Brignola va verso il Mongioie cercando di individuare l'ometto successivo, cosa tutto sommato neanche del tutto necessaria, anche andando completamente a occhio le difficoltà mi pare non cambino di molto... Terminato l'attraversamento della cresta si cammina decisamente più agevolmente sul falsopiano sottostante il Mongioie, un centinaio di metri sopra il sentiero segnato che congiunge le Scaglie con i Laghi della Brignola, e non è difficile trovare una traccia per raggiungere il sottostante sentiero.