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Monte Alpe Est e Ovest e Arme della Spersa da Berrioli

Monte Alpe Est e Ovest e Arme della Spersa da Berrioli

Percorso Inedito
10-03-2021
Berrioli (320) – Arma della Cascata della Spersa (295) – Tana della Spersa (305) – Sella Alpe (940) – Monte Alpe Ovest (1035) – Sella Alpe (940) – Monte Alpe Est (1056) – Berrioli (320).
13,5 Km circa il percorso fatto da noi, ma si poteva fare meno, se fosse stato possibile guadare il torrente presso l’Arma della Cascata della Spersa si potevano risparmiare circa 800 metri.
950 m. circa quelli fatti da noi, di cui si sarebbero potuti risparmiare forse una cinquantina di metri.
Fabio5, Ivonne e soundofsilence.
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Tutto E, per escursionisti medi, a parte la visita alle Arme della Spersa, che può essere saltata seguendo la sterrata principale, ma che è un peccato saltare essendo che è la cosa più bella del percorso. L’accesso all’Arma della Spersa e alle altre grotte vicine merita sicuramente una valutazione alpinistica di F (alpinistico facili), se non F+ (alpinistico facile superiore), per i passaggi tra il I e il II grado, a volte un poco esposti sul torrente, spesso scomodi e scivolosi, questo da entrambe le parti vi si arrivi. Oltre a questo quando il torrente è in piena come lo abbiamo trovato noi può essere impossibile giungere alle grotte da nord (cioè lato parcheggio) senza avere almeno un paio di stivali, mentre da sud, tornando indietro, dovrebbe essere comunque possibile.
Da Genova in autostrada A10 fino ad Albenga. Ad Albenga prendiamo la sp582 per Garessio e la seguiamo fino ad Erli, dove attraversiamo il paese e giungiamo alla frazione Berrioli, che attraversiamo in mezzo alle case. Alla fine del paese, ed in corrispondenza di un’ultima casa sulla destra un poco staccata dal nucleo, prendiamo a sinistra una stradina, prima asfaltata e poi sterrata, e la percorriamo per circa 1 Km, parcheggiando a destra in uno slargo subito prima di un ponte.
dal parcheggio si prosegue sulla sterrata attraversando subito un ponte, passato il quale un sentiero sulla sinistra scende verso il torrente e lo imbocchiamo (ci può essere comunque più di una deviazione verso il torrente). Imboccato il sentiero dovremmo seguirlo parallelamente al torrente per circa 250 metri, ma non è detto sia facile farlo se la traccia risultasse invasa di spine come l’abbiamo trovata in questa occasione, cosa che ci ha costretto a scendere al torrente e seguirne il letto per la stessa distanza, fino ad arrivare ad un punto in cui il torrente scende tra due grandi massi appoggiati. Qui occorre risalire sulla destra al sentiero parallelo al torrente, che comunque finisce pochissimi metri dopo e occorre proseguire sul bordo del torrente affrontando un paio di saltini rocciosi di II. Passati i due salti si dovrebbe poter guadare sull’altra sponda del torrente, ma nell’occasione non si poteva se non bagnandosi o avendo quantomeno degli stivali. Abbiamo così rinunciato, pur trovandoci a pochi metri dalla prima Grotta, e siamo tornati fino alla sterrata sui nostri passi. Ritornati alla sterrata la seguiamo per circa 400 metri, fino ad incontrare un bivio sulla destra che si dirige verso una casa disabitata ma con un recinto intorno. Si segue quindi per un breve tratto il recinto e poi si piega a destra su quella che era un’ampia e chiara traccia ma che adesso è resa irriconoscibile da alberi caduti, di cui uno ostacola non poco il passaggio. Bene o male riusciamo quindi a scendere al livello del torrente e, prima di giungervi, sulla destra, possiamo notare un’apertura triangolare nella parete, trattasi della Tana della Spersa, una grotta di una decina di metri, ma con interessanti concrezioni, che possiamo visitare senza grosse difficoltà (utili comunque casco e lampada). Visitata la grotta scendiamo alla riva del torrente per poi seguirlo a sinistra su un sentiero che vi passa poco sopra. Subito incontriamo la quasi insignificante Arma Seconda della Spersa, proseguiamo quindi sulla traccia scendendo e salendo brevemente e giungiamo alla più interessante Arma Terza della Spersa e, quindi, subito dopo, all’Arma Seconda della Spersa, di cui, nell’occasione, visitiamo solo la camera inferiore (quella superiore si raggiunge con alcuni passaggi esposti di II), per poi raggiungere il torrente e, superati un paio di passaggi leggermente esposti ed insidiosi, giungiamo all’Arma della Cascata della Spersa, caratterizzata appunto dalla cascata che scende da una grande stalattite sull’entrata della stessa. Visitata L’Arma della Cascata (sulla destra della quale, con un altro guado difficile in queste condizioni, si può raggiungere un’altra grotta con interessanti stalattiti, che nell’occasione non abbiamo visitato) torniamo quindi sui nostri passi alla sterrata e riprendiamo a seguirla verso sinistra. Seguiamo quindi la sterrata più o meno in piano e dopo circa 700 metri notiamo un bivio non segnalato sulla destra, ma lo ignoriamo, altri 650 metri e stavolta incontriamo un bivio a sinistra, che parimenti ignoriamo (scende alla località carpeneta sulla sp582), per poi giungere infine ad un nuovo bivio verso destra, che stavolta imbocchiamo lasciando la sterrata. Il nuovo sentiero è segnato in giallorosso ed è il sentiero Terre Alte. Seguiamo quindi tali segnavia, uniti anche al cerchio rosso pieno attraversato da una linea, che ci accompagneranno fino alla Sella tra le due cime del Monte Alpe. La salita si svolge prima per prati abbastanza panoramici e sale non molto ripidamente, mentre nell’ultimo tratto entra nel bosco e diventa decisamente più ripida. Durante la salita troviamo poi due bivi con altrettanti sentieri segnati (anche se non segnavia ufficiali FIE), il primo verso sinistra quasi subito e il secondo nel bosco verso destra, ma li ignoriamo entrambi continuando a seguire i due predetti segnavia. Arrivati al crinale noi abbiamo preso a destra e abbiamo proseguito fino alla vetta del Monte Alpe Ovest, che non è la prima elevazione che si raggiunge, ma la seconda, comunque poco rilevata rispetto alla prima, quasi al margine dell’altopiano sommitale. Visitata quindi la vetta Ovest torniamo sui nostri passi fino al punto in cui abbiamo raggiunto il crinale e proseguiamo nella stessa direzione fino a raggiungere la poco più elevata cima Est, segnata da una piccola croce di legno. Visitata anche la seconda vetta scendiamo sui nostri passi fino alla sterrata e la seguiamo a ritroso, senza scendere alle grotte, fino al parcheggio.
Le Arme della Spersa sono molto suggestive e meritano una visita anche a sé, tanto più che sono decisamente più numerose di quelle che abbiamo visitato nell’occasione, e sicuramente valgono la pena delle difficoltà per raggiungerle, che possono aumentare considerevolmente col torrente in piena, torrente in piena che però rende più pittoresca la cascata che caratterizza la grotta principale, qui però ho proposto un giro che ne permette una visita parziale unita alla salita alle due vette del Monte Alpe, che si svolge su sentiero abbastanza panoramico, anche se non interessantissimo. Le vette sono entrambe panoramiche e su un bel crinale erboso, bella vista sul Gruppo del Galero e sul Castellermo, nonché sul mare dall’Alpe Est.
Percorso Inedito
10-03-2021
Berrioli (320) – Arma della Cascata della Spersa (295) – Tana della Spersa (305) – Sella Alpe (940) – Monte Alpe Ovest (1035) – Sella Alpe (940) – Monte Alpe Est (1056) – Berrioli (320).
13,5 Km circa il percorso fatto da noi, ma si poteva fare meno, se fosse stato possibile guadare il torrente presso l’Arma della Cascata della Spersa si potevano risparmiare circa 800 metri.
950 m. circa quelli fatti da noi, di cui si sarebbero potuti risparmiare forse una cinquantina di metri.
Fabio5, Ivonne e soundofsilence.
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