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Monte Toraggio anello per il Sentiero degli Alpini dalla Colla Melosa

Monte Toraggio anello per il Sentiero degli Alpini dalla Colla Melosa

18-10-1992
Colla Melosa (1560) – Fontana Italo (1655) – Sentiero degli Alpini – Passo di Fonte Dragurina (1840) – Monte Toraggio (1973) - Passo di Fonte Dragurina (1840) – Passo Incisa (1684) – Passo della Valletta (1895) - Fontana Italo (1655) - Colla Melosa (1560).
14,8 Km. circa.
950 m. circa.
Giuliana e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti il Sentiero degli Alpini, per qualche tratto attrezzato e un poco di esposizione. EE la salita al Toraggio, che è comunque la parte più difficile del percorso, presentando qualche passaggio di I grado anche con qualche esposizione, siamo al limite dell’F (alpinistico facile), tutto il resto E, per escursionisti medi.
Da Genova fino all’uscita di Arma di Taggia sull’autostrada A10. Da Arma di Taggio proseguiamo brevemente in direzione est per svoltare quindi a sinistra per Taggia e Badalucco. Risaliamo quindi la Valle Argentina, toccando le due località appena citate e quindi continuiamo fino a Molini di Triora, dove prendiamo a sinistra per Colla Langan (indicazioni anche per Pigna). Giunti al Colle continuiamo sulla destra in salita verso Colla Melosa. Giunti quindi in vista del Rifugio Allavena, lo lasciamo a sinistra, e continuiamo su qualche metro fino a che la strada non diventa sterrata, e parcheggiamo in uno slargo sulla destra.
dal parcheggio continuiamo sulla sterrata e dopo 500 metri circa troviamo sulla sinistra il bivio per il “Sentiero degli Innamorati”, che possiamo anche imboccare, ma, nell’occasione invece abbiamo proseguito sulla sterrata. Altri 800 metri quindi di sterrata e si arriva ad una fontana in un tornante, qui lasciamo la sterrata che prosegue verso il Rifugio e il Monte Grai, e prendiamo a sinistra il sentierino segnalato che va verso il Sentiero degli Alpini. Affrontiamo quindi alcuni saliscendi per superare un paio di solchi torrentizi asciutti e, quindi, dopo poco più di 500 metri giungiamo ad un bivio segnalato, dove dobbiamo prendere a sinistra in discesa, lasciando a destra il sentiero per il Passo della Valletta, dal quale torneremo. Scendiamo quindi verso il Sentiero degli Alpini e, dopo poco più di un Km. giungiamo ad una nuova fontana, presso la quale si diparte il sentiero alto del Pietravecchia; noi continuiamo invece sul Sentiero degli Alpini e ci avviciniamo ai suoi tratti più caratteristici. Superati quindi vari saliscendi intagliati nella roccia, giungiamo in vista del Passo dell’Incisa. La salita al passo inizia su un tratto di sentiero rovinato dalle frane, in cui prestare attenzione a non scivolare, e quindi riprende sulla strada militare (nota: quando avevo effettuato il giro non vi era nessuna frana). Pochi metri prima del passo si diparte a sinistra la continuazione del Sentiero degli Alpini sul versante sud del Toraggio che imbocchiamo (parte ora interessata da una frana difficilmente superabile). Dopo poco meno di un chilometro e mezzo arriviamo ad un bivio dove prendiamo il sentiero a destra, con il quale arriviamo al Passo di Fonte Dragurina, dove prendiamo a destra il sentiero per la vetta del Toraggio. Raggiunta la vetta ridiscendiamo per lo stesso percorso, ma, poco prima di giungere al passo, possiamo seguire una traccia sulla destra, che corre parallela e sopra al sentiero principale, per poi ricongiungervisi dopo poco meno di 150 metri. Imbocchiamo quindi il sentiero principale in direzione nord (trattasi dell’AVML), che seguiamo fino al Passo dell’Incisa e poi ancora fino al Passo della Valletta. Dal Passo della Valletta proseguiamo ancora 150 metri sull’altavia, quindi, quando questa gira a sinistra, noi proseguiamo dritti, giungendo dopo poco meno di 600 metri ad un bivio: sulla sinistra ci si ricollega alla sterrata che collega la Colla Melosa al Monte Grai (opzioni più lunga di ritorno), mentre noi continuiamo a destra. Dopo oltre 600 metri da questo bivio, ne troviamo un altro, dove prendiamo a sinistra (a destra si tornerebbe sul Sentiero degli Alpini), giungendo in breve alla Fontana Italo (attraverso qualche passo attrezzato, se ricordo bene), da dove imbocchiamo la sterrata verso destra in discesa e torniamo sui nostri passi al parcheggio.
Suggestivo il sentiero degli Alpini scavato nella roccia e con alcuni passaggi pittoreschi, per il resto ambiente alpestre con vista mare. La cosa più bella della zona è però secondo me, il Dado degli Dei, adiacente alla cima Est del Toraggio, che però in questa occasione non ho visitato, ma trovate la descrizione in altra pagina di questo sito. Nota a posteriori: un tratto del Sentiero degli Alpini percorso in questa gita, cioè la parte scavata nelle pareti meridionali del Toraggio, è da qualche anno interessata da una frana che ne rende pericoloso e difficile l’attraversamento.
18-10-1992
Colla Melosa (1560) – Fontana Italo (1655) – Sentiero degli Alpini – Passo di Fonte Dragurina (1840) – Monte Toraggio (1973) - Passo di Fonte Dragurina (1840) – Passo Incisa (1684) – Passo della Valletta (1895) - Fontana Italo (1655) - Colla Melosa (1560).
14,8 Km. circa.
950 m. circa.
Giuliana e soundofsilence.
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