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Punta e guglie Lebendun e Pizzo del Costone da Riale

Punta e guglie Lebendun e Pizzo del Costone da Riale

Percorso Inedito
05-09-2020
Riale (1750) – Lago del Sabbione (2510) – Rifugio Somma Lombardo (2580) – Passo Ban (2890) – Guglie Lebendun (2885) – Punta Lebendun (2940) – Guglie Lebendun (2885) – Pizzo del Costone (2960) – Passo Ban (2890) – Lago dei Gemelli di Ban (2650) -Rifugio Somma Lombardo (2580) - Lago del Sabbione (2510) - Riale (1750).
20,7 Km. circa.
1600 m. circa.
Em, Ornella e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fin sopra al Lago di Ban, anche se il sentiero che risale verso il Lago del Sabbione presenta qualche saltino ripido ed è anche un poco esposto, non ci sono comunque difficoltà. Da sopra il Lago di Ban fino alla Punta Lebendun EE, per escursionisti esperti, quasi sempre su pietraia non molto ripida e senza grandi difficoltà, ma la traccia non è sempre riconoscibile e occorre comunque a tratti sapersi muovere tra le rocce, la parte più impegnativa è sicuramente la salita alla vetta, dove occorre scegliere il percorso migliore, ma non ci sono passaggi difficili. Infine F, alpinistico facile, la breve salita al Pizzo del Costone, dove occorre scegliere il tragitto migliore, su cresta stretta e a tratti esposta con alcuni passaggi di I e II grado.
da Genova a Voltri sulla A10, quindi si prende la A26 per Gravellona Toce e la si segue, appunto, fino a dove termina nella località sunnominata. Si prosegue dritti praticamente senza accorgersi che l’autostrada è finita perché la superstrada continua uguale per svariati Km e si passa quindi Domodossola. La superstrada (SS33) passa da 4 a 2 corsie, ma noi continuiamo a seguirla fino a Crodo, dove usciamo. Attraversiamo l’abitato e continuiamo sulla strada provinciale (SS659), passando varie località quali Premia e San Michele, per giungere quindi alla località Riale, dove parcheggiamo nell’ultimo parcheggio a sinistra al termine della strada transitabile (costo 4 euro).
dal parcheggio si imbocca la strada asfaltata sulla destra che sale al Lago di Morasco, seguendo poi il sentiero che la scorcia e giungendo in breve al lago, che costeggiamo sulla sponda destra. Giunti alla fine del lago prendiamo quindi la sterrata che scende a sinistra, ignorando un bivio a destra dopo 200 metri, e continuando sul sentiero nella piana, che affronta subito un guado, e poi inizia a salire ripidamente nella gola del Torrente Sabbione. Si giunge quindi in una zona più pianeggiante, dove troviamo a destra il bivio per il Rifugio Busto, superato il quale guadiamo a sinistra il torrente su grossi tubi di ferro. Proseguiamo quindi sull’altra sponda, salendo su balze erbose, fino a giungere in vista della diga del Lago del Sabbione. Qui proseguiamo ancora fino ad oltre un cavo di teleferica che attraversa la sterrata, onde avere una bella vista sul lago, e, in corrispondenza di una trave messa a sinistra a mò di panchina, risaliamo la scarpata a sinistra, su labile traccia e quindi risaliamo le balze erbose successive continuando in diagonale verso sinistra (direzione sud-est) seguendo varie traccette fino a giungere in vista del Rifugio Somma Lombardo, prima del quale prendiamo a sinistra il sentiero segnato per il Lago Gemelli di Ban. Il sentiero quindi sale non troppo ripidamente fino ad una balza erbosa dalla quale dominiamo il Lago dei Gemelli di Ban e possiamo scorgere anche il sovrastante Passo di Ban, verso il quale dobbiamo puntare. Vi sono due percorsi segnati da ometti per giungere al predetto passo, uno scenda a destra verso il lago e poi risale, mentre un altro cerca di perdere meno quota (ma la differenza non è molta in effetti) tenendosi un po’ più alto (ma scendendo comunque fin poco sopra la quota del lago) sulla sinistra; il percorso di sinistra è un po’ più lungo e laborioso, ma consente comunque di visitare un laghetto un poco sopra e di passare alla base del ghiacciaio di Ban, può valere la pena di seguirne uno all’andata e uno al ritorno come abbiamo fatto noi. All’andata seguiamo quindi gli ometti di sinistra, puntando alla base del ghiacciaio di Ban, dove troviamo un laghetto, dal quale traversiamo verso destra ricongiungendoci con quindi col percorso di destra e puntando quindi diretti verso il Passo di Ban, da dove pieghiamo a destra fino a giungere sulla cresta del Pizzo del Costone, ad un centinaio di metri dalla vetta, che si trova sulla destra (vetta che abbiamo raggiunto al ritorno seguendo il filo di cresta con alcuni passi di arrampicata facile). Giunti quindi in cresta scendiamo ripidamente sull’altro versante guidati dagli ometti di pietra che invitano a tenersi a sinistra della pietraia. Sceso il ripido pendio ci troviamo su una zona più pianeggiante che attraversiamo seguendone il crinale, per poi scendere qualche metro a destra per visitare le bianche guglie di Lebendun, dalle quali poi risaliamo al crinale e lo seguiamo per affrontare poi la salita finale all’evidente Punta Lebendun. Il ritorno avviene sullo stesso percorso, eccetto la deviazione sulla vetta del Pizzo del Costone, il percorso alternativo in discesa dal passo di Ban fino al Lago Gemelli di Ban e il sentiero in discesa dal Rifugio Somma Lombardo, che avevamo saltato all’andata. Tale sentiero, con una breve deviazione a vista, permette di vistare un laghetto poco sopra il Lago del Sabbione, dal quale poi pieghiamo a sinistra, scendendo il pendio erboso fino al sottostante sentiero, che seguiamo verso destra, tornando quindi sul percorso dell’andata fino al parcheggio.
gita molto lunga in sviluppo e con parecchi saliscendi, sarebbe assai meglio partire dal Lago di Morasco, 2 Km più avanti e 100 metri più in alto, ignorando il divieto di transito, come molti fanno. Detto questo la gita è molto bella e vale la pena della fatica, anche se la prima parte fino al Lago del Sabbione è un po’ lunga e monotona, il resto presenta notevoli punti di interesse, dallo stesso Lago del Sabbione, ai successivi laghi, alle bianche e particolari guglie, nonché alla vista di vetta sulla vicina Punta d’Arbola.
Percorso Inedito
05-09-2020
Riale (1750) – Lago del Sabbione (2510) – Rifugio Somma Lombardo (2580) – Passo Ban (2890) – Guglie Lebendun (2885) – Punta Lebendun (2940) – Guglie Lebendun (2885) – Pizzo del Costone (2960) – Passo Ban (2890) – Lago dei Gemelli di Ban (2650) -Rifugio Somma Lombardo (2580) - Lago del Sabbione (2510) - Riale (1750).
20,7 Km. circa.
1600 m. circa.
Em, Ornella e soundofsilence.
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