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Signal des Sarrasins anello per Lac Peiron da Grange Valle Stretta

Signal des Sarrasins anello per Lac Peiron da Grange Valle Stretta

Percorso Inedito
26-07-2020
Grange Valle Stretta (1760) – Ponte Fonderia (1930) – Col de la Vallèe Etroite (2435) – Refuge Thabor (2520) – Col de Battailleres (2765) – Col des Roches (2810) – Signal des Sarrasins (3010) - Refuge Thabor (2520) - Col de la Vallèe Etroite (2435) – Lac Peiron (2460) - Ponte Fonderia (1930) – Grange Valle Stretta (1760).
28,4 Km. circa.
1400 m. circa.
Em, Maury76 e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino al Col de Battailleres. Successivamente, per evitare una salita e discesa ad un rilievo della cresta, abbiamo traversato un ghiaione rado e ripido senza traccia, sicuramente EE (per escursionisti esperti), anzi, anche qualcosa di più, che bisogna essere abituati a questo tipo di terreno. La parte finale della cresta poi direi F (alpinistico facile), in un punto si usano le mani, seppur facilmente, ma bisogna far attenzione a non sbagliare percorso, che la cresta si presenta piuttosto severa e sembra quasi non ci sia il passaggio abbastanza facile che poi c’è, però non ci sono né tracce né ometti ad indicarlo, quindi necessita di abitudine ed esperienza a questo tipo di terreni. La discesa dalla vetta l’abbiamo effettuata per un assai ripido ed instabile canalino, che valuterei con difficoltà paragonabile ad un F, come la prima parte del ghiaione successivo, decisamente molto ripido, mentre l’ultima parte perde pendenza e diventa EE. Dal primo lago in poi, nonostante l’assenza di un vero e proprio sentiero, il terreno è assai facile e propenderei per un E, anche se bisogna avere senso dell’orientamento o seguire semplicemente il torrente. Tutto il resto E, senza grossi problemi, se non quello di avere un buon allenamento, data la lunghezza della gita.
da Genova sulla A10 fino a Voltri, poi si prende la A21 fino ad Alessandria, dove si prende la A26 per Torino. A Torino si segue la tangenziale per prendere poi la A32 per Bardonecchia. Giunti a Bardonecchia ci si dirige verso la Francia passando per Melezet e, al confine, si prende a destra per la Valle Stretta (a sinistra si va al Colle della Scala e a Nevache), seguendo una stradina asfaltata di recente, ma con cunette assai pronunciate a cui porre attenzione. Proseguiamo quindi fino all’ultimo parcheggio prima del divieto di circolazione, riconoscibile anche per un casottino in legno.
dal parcheggio si prosegue dritti sulla strada asfaltata e quindi sterrata attraverso le case di Grange Valle Stretta, tralasciando a sinistra le deviazioni per il Rifugio III Alpini e giungiamo quindi al bivio a destra per il Lago Verde, continuando anche qui dritti sulla sterrata per altri 800 metri, per trovare quindi il bivio a destra per il Ponte della Fonderia e il Refuge Thabor, che imbocchiamo. Attraversato subito un primo torrente, dopo duecento metri superiamo anche il Ponte della Fonderia, dal quale iniziamo a salire, per raggiungere quindi un grazioso laghetto con due scogli sulla destra, dopo il quale attraversiamo una zona pianeggiante, con il torrente sulla destra. Guadiamo poi il torrente e saliamo una seconda rampa che ci porta al Col de La Vallèe Etroite, presso il quale troviamo una croce ed un laghetto, qui vi sono 3 tracce e noi prendiamo quella centrale, a sinistra si va verso il Lac Peiron (traccia che imboccheremo al ritorno) e a destra verso Valfrejus. Dopo pochi metri notiamo sotto di noi un bel laghetto rosso presso alcune forme di erosione, che sono andato poi a visitare al ritorno con breve digressione e, quindi, giungiamo in breve in vista del Refuge du Thabor, al quale saliamo. Dal Rifugio proseguiamo sul sentiero segnato giungendo in breve ai Lacs Sainte-Marguerite, due grandi e uno in mezzo sulla destra piccolo. Passato il terzo Lago, Lac Long, proseguiamo sul sentiero segnato per il Col de Battailleres, deviando poi un poco sulla destra a quota 2670, per visitare un laghetto ed ammirare un lago decisamente più grande dall’alto. Concludiamo quindi la salita al colle, dal quale facciamo una breve digressione in piano verso sinistra (ovest) per ammirare un piccolo laghetto ed uno più grande, oltre ad avere una bellissima visione sulle guglie dello Cheval Blanc che unicamente da qui si stagliano entrambe contro il cielo. Visitato il laghetto torniamo al colle e iniziamo a seguire la lunga cresta verso il Col des Roches. Seguiamo quindi facilmente la cresta fino ad arrivare, dopo circa 1 Km., alle pendici di un elevazione che ci costringerebbe ad un saliscendi di 50 metri circa e, per evitarlo, la tagliamo a mezzacosta sulla destra, prima su una qualche traccia e poi su ghiaione rado che richiede attenzione e puntando al vicino Col des Roches. Dal colle riprendiamo a seguire la cresta prima facilmente per poi giungere una zona più erta, dove superiamo una prima elevazione con traccia sulla sinistra, mentre dopo, seguiremo fedelmente il filo di cresta, nonostante a prima vista possa sembrare difficile, si riesce comunque a trovare i giusti passaggi e ad evitare un’eccessiva esposizione, trovando un unico passaggio, forse di II, ma non esposto, in cui occorre usare le mani. Giunti in vetta, torniamo poi sui nostri passi per un’ottantina di metri e, praticamente prima che inizi la parte difficile della cresta, scendiamo a sinistra per un canale molto ripido e sfasciumoso verso i sottostanti laghi (in alternativa è possibile percorrere a ritroso la parte difficile della cresta per quasi altri 200 metri e scendere per ghiaioni agli stessi laghi, ma decisamente molto più facilmente). La discesa dal canalino è assai ripida e occorre attenzione, magari cercando di aiutarsi con le rocce ai bordi. Passato il canalino si scende per un ghiaione altrettanto ripido, che poi, più in basso, spiana un poco, e consente una più agevole discesa verso i laghi. Visitato il primo lago seguiamo quindi il torrente per giungere ai successivi 2. Dopo i laghi seguiamo ancora il torrente, per giungere quindi ad uno slargo dello stesso che forma un laghetto un po’ paludoso e dal colore rossiccio. Proseguiamo quindi sulla destra dell’elevazione retrostante il laghetto e ci dirigiamo a vista verso una serie di laghetti paludosi che scorgiamo in lontananza. Visitati anche questi particolari laghetti, ci dirigiamo a vista, ma vi sono anche tracce ed ometti ed il terreno è facile, ai Lacs Sainte-Marguerite visitati all’andata. Dai Laghi torniamo sui nostri passi fino al Col de la Vallée Etroite, dal quale abbiamo deciso di fare una variante per non ripercorrere il percorso dell’andata e visitare il Lac Peiron, variante che si può evitare per abbreviare il già lungo percorso. Dal Colle prendiamo quindi il sentiero sulla destra, che risale qualche decina di metri fino ad un pascolo erboso, dal quale si scende nella valletta successiva, guadando un torrente e quindi risalendo al bel lago, visitato il quale, prendiamo il sentiero che si diparte verso nord in corrispondenza del guado dell’emissario del lago. La prima parte del sentiero non è molto chiara e occorre intuirla, ma poi la traccia diventa evidente e piega verso est ed il fondovalle, che ci metterò però parecchio a raggiungere, in corrispondenza comunque della zona pianeggiante attraversata all’andata, da dove torniamo sui nostri passi fino al parcheggio.
gita molto lunga (l’alternativa per farla più corta a piedi è partire da Modane, il che comporta però il costo del traforo), ma che vale assolutamente la fatica per gli splendidi laghi e le splendide montagne circostanti, tra cui spicca un’inusuale ed impagabile vista del Cheval Blanc, che solo da qua si ha. Peccato non aver avuto tempo per esplorare la miriade di laghi visti dall’alto, uno più bello dell’altro, molti poi con una sfumatura di rosso, dovuta alla colorazione delle pietre e, uno, purtroppo piccolo, veramente molto rosso, ma comunque assai suggestivo.
Percorso Inedito
26-07-2020
Grange Valle Stretta (1760) – Ponte Fonderia (1930) – Col de la Vallèe Etroite (2435) – Refuge Thabor (2520) – Col de Battailleres (2765) – Col des Roches (2810) – Signal des Sarrasins (3010) - Refuge Thabor (2520) - Col de la Vallèe Etroite (2435) – Lac Peiron (2460) - Ponte Fonderia (1930) – Grange Valle Stretta (1760).
28,4 Km. circa.
1400 m. circa.
Em, Maury76 e soundofsilence.
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