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Rocher de Barabbas (Guglia di Mezzodì) dal Colle della Scala

Rocher de Barabbas (Guglia di Mezzodì) dal Colle della Scala

Percorso Inedito
19-07-2017
Colle della Scala (1770) – Colletto Gui (2260) – Pas des Rousses (2520) – Rocher de Barabbas (2615) – Pas des Rousses (2520) – Colletto Gui (2260) - Colle della Scala (1770).
19 Km. circa.
1300 m. circa.
Stefs e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino al bivio per il Col des Acles, a parte le deviazioni per le grotte e gli archi, tutte su terreno delicato e scivoloso che sono EE, per escursionisti esperti, e da fare con attenzione. EE il successivo sentiero per il Pas des Rousses sempre stretto e a tratti rovinato\dilavato, da fare con attenzione. EE la salita dal Pas des Rousses alla vetta, soprattutto gli ultimi metri dove il sentiero si perde un po’ e occorre fare attenzione al terreno ripido e un poco insidioso. EE la variante sopra la Tour Jaune de Barabbas, sempre stretta e che presenta vari tratti delicati e insidiosi, causa sentiero dilavato in zone ripide.
da Genova si prende la A21 fino ad Alessandria, dove si prende la A26 per Torino. A Torino si segue la tangenziale per prendere poi la A32 per Bardonecchia. Giunti a Bardonecchia ci si dirige verso la Francia passando per Melezet e, al confine, si prende a sinsitra per il Colle della Scala (a destra si va in Valle Stretta). Dopo due brevi gallerie ravvicinate si parcheggia nel primo slargo che si trova circa 250 metri dopo l’ultima galleria e in corrispondenza di un cartello indicante il Colle della Scala, che, in realtà, si trova comunque un po’ più avanti.
dal parcheggio si torna brevemente indietro e si prende il sentiero sulla destra, segnalato in biancorosso. Il sentiero\mulattiera sale a tornanti nel bosco e poco sopra i 2000 arriva in cresta. La cresta è caratterizzata da varie fortificazioni stile bunker che, volendo, si possono visitare, con prudenza, dato lo stato pericolante di alcune, e illuminazione. Passato un Bunker appena sulla destra del sentiero, iniziamo a notare i numerosi fenomeni di erosione sulla sinistra, nella scarpata sotto il sentiero; anche qui, con prudenza, dato il terreno molto ripido e scivoloso, si può scendere brevemente e visitare alcuni interessanti archi naturali. Passati anche gli archi naturali giungiamo al Colletto Gui a 2260 circa di quota. Dal Colletto si scende una cinquantina di metri e si arriva quindi ad un bivio (a 400 metri circa dal colletto), dove sulla destra, segnato con una x biancorossa (in realtà il segno che indica la chiusura del sentiero, ma è comunque agibile), troviamo il sentiero che useremo al ritorno. Contuiamo quindi dritti aggirando le pareti sotto l’evidente Tour Jaune de Barabbas, che caratterizza il panorama di gran parte del percorso, e facciamo, volendo, due brevi deviazioni a destra per visitare due piccole grotte poco sopra il sentiero. Poco dopo le prime due Grotte troviamo una deviazione per altre grotte (scritta Grottes Notre Dame du Midi su un albero), ma, purtroppo, non abbiamo avuto il tempo di visitarle; subito dopo giungiamo ad un nuovo colletto, dopo il quale il sentiero torna a scendere quasi un centinaio di metri (al colletto possiamo comunque notare un sentierino in cresta sulla destra che, probabilmente, si ricollega con quello che useremo al ritorno come citato in precedenza) aggirando la parete nord del Rocher de Barabbas. A un Km. circa dal colletto troviamo sulla destra la terza deviazione segnata con x biancorossa (che imboccheremo al ritorno) e, altri 500 metri dopo, giungiamo ad un crocevia di sentieri, dove prendiamo a destra, lasciando a sinistra il sentiero per il Col des Acles. Il nuovo sentiero è un po’ più infrascato e rovinato e occorre fare attenzione agli ometti per non perderlo. Il sentiero completa l’aggiramento del Rocher de Barabbas percorrendone il versante sud, mantenendo più meno la stessa quota intorno ai 2200, che, in effetti, con qualche saliscendi, è già da parecchio che manteniamo. Infine, passato il bivio, che scende sulla sinistra verso Plampinet, iniziamo a salire verso destra, dirigendoci verso il Pas des Rousses, che raggiungiamo dopo una serie di ampi tornanti. Dal Passo si sale seguendo il sentiero in cresta sulla destra e in breve si arriva in vetta al Rocher des Barabbas. Torniamo quindi sui nostri passi fino al Pas des Rousses (da cui è anche possibile scendere, attraverso un canalone giallo assai ripido e insidioso, sul versante nord per raggiungere, abbreviando molto il percorso il sentiero dell’andata, ma non avendolo fatto di più non saprei dire) e quindi fino al bivio per il Col des Acles, 500 metri dopo il quale, prendiamo la deviazione a sinistra segnata con la x biancorossa, come anche descritto in precedenza. Il sentierino sale ripidamente fino ad un bunker, quindi piega a decisamente a destra e inizia a traversare verso la Tour Jaune de Barabbas, giunti sopra la quale, inizia la discesa che ci riporta sul sentiero dell’andata, che ripercorriamo fino al parcheggio.
zona veramente interessante, piena di torrioni, guglie, grotte, archi naturali e, naturalmente, la bellissima Tour Jaune de Barabbas che caratterizza e rende unico il panorama. Peccato non aver avuto tempo di completare l’esplorazione scendendo anche agli ultimi archi e salendo alle Grottes de Notre Dame, cosa però che mi riprometto di fare in futuro abbinando magari le nuove esplorazioni alla salita della vicina Sommet Guia (Cima della Sueur) che nell’occasione abbiamo preferito evitare data la minaccia di temporale.
Percorso Inedito
19-07-2017
Colle della Scala (1770) – Colletto Gui (2260) – Pas des Rousses (2520) – Rocher de Barabbas (2615) – Pas des Rousses (2520) – Colletto Gui (2260) - Colle della Scala (1770).
19 Km. circa.
1300 m. circa.
Stefs e soundofsilence.
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