Il messaggio è stato inoltrato correttamente!


 - 

Cima Nord Pain de Sucre anello per Peyretier da Laval

Cima Nord Pain de Sucre anello per Peyretier da Laval

Percorso Inedito
07-10-2021
Laval (2030) – Refuge Drayeres (2180) – Lac de la Clarée (2435) – Col du Pain de Sucre (2570) – Cima Nord Pain de Sucre (2645) – Col du Pain de Sucre (2570) – Le Peyretier (2415) – Laval (2030).
13 Km. circa, io tra vari avanti indietro avrò fatto circa 14 Km.
700 m. circa.
soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E (per escursionisti medi) fino al Lac de la Clarée, EE (per escursionisti esperti) fino al Col du Pain de Sucre e la discesa dallo stesso, la traversata fino al Peyretier e la discesa fino al sentiero segnato, in quanto trattasi di tracce poco evidenti o assenti, ma il terreno non è mai difficile e l’orientamento è abbastanza intuitivo. Discorso a parte merita la salita al Pain de Sucre, soprattutto nelle condizioni in cui l’ho trovato, con terreno ghiacciato e presenza di neve. Il canalino di salita lo valuterei PD, PD+ nelle condizioni in cui l’ho trovato, dove i ramponi erano indispensabili, ma anche di ostacolo sui salti di roccia e non facevano troppa presa sulla poca neve né sul terreno ghiaioso ma reso duro e impenetrabile dal gelo: oltre alla ripidità del canale vi sono due salti di roccia di II+, delicati ed esposti, più difficile il secondo che ho passato sulla destra. EE quindi il tratto sommitale fino sotto la vera cima che necessita di una salita in arrampicata, seppur di pochi metri, che valuterei PD+ data la grande esposizione ed i passaggi perlomeno di II ma non è detto che la mia valutazione sia corretta del tutto, in quanto in cima non sono arrivato dopo aver provato per varie vie ed essere arrivato ad un paio di metri dalla vetta, ritengo però che senza neve si sarebbe potuti arrivare più semplicemente in quanto la via a mio parere più semplice iniziava con un saltino con neve sopra e molto esposto e senza appigli, superabile solo riuscendo ad alzare una gamba fino a sopra e poi slanciandosi su, cosa decisamente più difficile coi ramponi che obbligano ad alzare di più la gamba ed assai pericolosa senza, senza contare che poi nel tratto roccioso successivo sarebbe stato meglio non averli. Ho così tentato per vie laterali, ma mi sono fermato a pochi metri per l’enorme esposizione della cresta sommitale. EE la discesa per prati fino nuovamente al Col du Pain de Sucre, un po’ ripida e senza traccia.
Da Genova fino a Voltri, per qui prendere la A21 fino ad Alessandria, dove si prende la A26 per Torino. A Torino si segue la tangenziale per prendere poi la A32 per Bardonecchia. Giunti a Bardonecchia ci si dirige verso la Francia passando per Melezet e, al confine, si prende a sinistra per il Colle della Scala; superato il Colle della Scala si giunge a Nevache (tenere presente che qui la strada per Laval chiude alle 10) e quindi si prosegue dritti fino al parcheggio al termine della strada asfaltata.
Dal parcheggio si segue il sentiero di fondovalle per il Refuge Drayeres, ignorando subito la deviazione a sinistra per il Lac des Beraudes e dopo quella a destra per il Lac Long. Giunti al Rifugio si continua in fondovalle seguendo i segni biancorossi deviando, volendo, sulla sinistra per visitare due vicini laghetti. Passati i laghetti si supera un tratto di sentiero lastricato in piano, quindi si sale brevemente al Lac de la Clarée. Dalla sponda sinistra del Lago (est) si segue una traccia appena accennata che sale verso l’evidente colle sulla destra del Pain de Sucre (riconoscibile per il torrione a fianco). Giunti al colle su tracce di sentiero si imbocca l’evidente canalino sopra il torrione (volendo salire più semplicemente si può prendere il pendio prativo a destra del canalino. Saliamo quindi ripidamente fino ad un primo salto di roccia di II, per poi arrivare ad un secondo che non riesco a superare direttamente, data la mancanza di appigli sopra e l’esposizione, ma che supero invece sulla destra dove vi sono più appigli, ma si tratta sempre di passaggi di II piuttosto esposti. Superato il secondo salto si arriva senza difficoltà sulla cima nord, dalla quale si segue poi senza difficoltà sulla destra il filo di cresta verso la vera cima. Giunti quindi sotto le rocce sommitali, una cengia consente di aggirarle sulla sinistra, quasi alla fine della cengia sembra esserci la via di salita più semplice, ma è l’unica che non ho provato a percorrere perché le condizioni non me lo hanno consentito, come spiegato nelle difficoltà, altre vie di salita mi hanno consentito al massimo di arrivare in cresta, ma percorrere i pochi metri mancanti su una lama di roccia nel vuoto e pure ghiacciata non mi è sembrato consigliabile. Detto questo la discesa si effettua dal colletto tra le due cime, scegliendo il punto meno ripido per iniziare la discesa e quindi traversare verso destra dove la pendenza si addolcisce e ci si ricollega al percorso effettuato in salita allo sbocco del canalino. Tornati al Col scendiamo quindi sulla sinistra, su percorso evidente, anche se senza traccia, giungendo poi ad un pietraia più pianeggianti da attraversare, in cui ho trovato i primi ometti di pietra. Si traversa quindi la pietraia mantenendosi sul tratto in fondo più pianeggiante e si sbuca quindi su traccia di sentiero che traversa più o meno sempre in piano sotto le pareti della Main de Crepin e della Pointe des Cerces. Si continua quindi lungamente a traversare, mantenendo più o meno la stessa quota, guidati da tracce di sentiero ed ometti che si individuano abbastanza facilmente, fino ad intercettare il sentiero segnato in discesa dal Lac des Beraudes, con il quale, volendo si può scendere in breve al punto di partenza, mentre io sono invece sceso per pochi metri, per poi imboccare un sentierino a destra che si dirige verso il Lac Rouge. Guidati dall’evidente collina erbosa sulla sinistra (Le Peyretier) che è la prossima meta da raggiungere, seguiamo la traccia più opportuna che vi si diriga senza perdere dislivello, ma è comunque possibile camminare ovunque a piacimento. Così facendo si raggiunge una piccola pozza, dalla quale puntiamo al vicino crinale del Peyretier dal quale raggiungiamo in breve la vetta. Raggiunta la vetta consiglierei di ridiscendere il crinale sui propri passi e quindi ricollegarsi al sentiero segnato, cosa che risulta più breve e meno scomoda; io invece ho continuato ancora qualche metro in cresta, per poi scendere a sinistra fino al pianoro sottostante ed imboccare una traccia verso sinistra che corre parallela ed in senso opposto al crinale percorso all’andata. Nel seguire detta traccia occorre stare attenti a non scendere perché il pianoro che stiamo percorrendo termina in un precipizio ed occorre passare un poco più alti, su traccia su terreno ghiaioso per raggiungere la valletta successiva. Raggiunto quindi un pendio caratterizzato da cespugli di mirtilli l’ho iniziato a scendere sulla destra, per poi traversare verso sinistra fino a raggiungere il sentiero in discesa dal Lac des Beraudes, che imbocco verso destra in discesa e con il quale giungo fino in fondovalle, dove si passano un paio di passerelle in legno e quindi un ponte e con breve risalita di qualche metro ed un altrettanto breve discesa successiva, si raggiunge il parcheggio punto di partenza.
Il Pain de Sucre è veramente una montagna splendida con i suoi torrioni dolomitici, ma è sicuramente pericoloso raggiungere la vera vetta, specie in condizioni di misto come l’ho trovata, ci si può limitare quindi alla Cima Nord, molto più semplice, specie se si segue per salirla la normale da me fatta in discesa. Il resto del percorso è indubbiamente bello, come tutta la Val Clarèe ma è più o meno lo stesso percorso che si fa sempre, seppur con la variante di passare più in alto al ritorno. Il giro può essere abbreviato evitando la salita al Peyretier o variato salendo, con poco sforzo, al Lac des Beraudes, cosa che vale sicuramente la pena se non lo si è mai visto.
Percorso Inedito
07-10-2021
Laval (2030) – Refuge Drayeres (2180) – Lac de la Clarée (2435) – Col du Pain de Sucre (2570) – Cima Nord Pain de Sucre (2645) – Col du Pain de Sucre (2570) – Le Peyretier (2415) – Laval (2030).
13 Km. circa, io tra vari avanti indietro avrò fatto circa 14 Km.
700 m. circa.
soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Torna all'escursione

Cima Nord Pain de Sucre anello per Peyretier da Laval