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Rocher de Roquebrune anello dalla Chapelle Saint-Roch

Rocher de Roquebrune anello dalla Chapelle Saint-Roch

Percorso Inedito
15-01-2017
Chapelle Saint-Roch (10) – Rocher de Roquebrune (370) – Les deux Freres (200) – Grotte de l’Ermite (225) - Chapelle Saint-Roch (10).
12 Km. circa.
500 m. circa.
Daniele 64, Kay, Stefania, Gheroppa e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, l’ultimo tratto di salita alla Rocher, comunque assicurato con cavi in quanto esposto, ma non difficile. EE anche il pezzo precedente di salita (evitabile) che abbiamo scelto di fare direttamente su roccia, piuttosto che sul sentiero segnato a destra. EE la discesa dalla Roquebrune, anche superato il tratto attrezzato, per traccia non sempre chiara e, a volte, con saltini e\o scivolosa per ghiaietto. F la paretina per salire alla cima a nord della Rocher, e più o meno alta uguale, in quanto verticale e un po’ esposta (non è però necessario affrontarla in quanto si può invece agevolmente salirvi da dietro). EE l’esplorazione delle grotte sopra quella de l’Ermite (senza traccia e su roccia semplice, ma a volte un po’ liscia) e il tratto di raccordo col sentiero di fondovalle. Tutto il resto E, per escursionisti medi.
da Genova in autostrada fino a Ventimiglia, quindi si supera il confine e si continua sull’autostrada Francese A8 superando Nizza e Cannes e quindi uscendo all’uscita 37 di Roquebrune sur Argens. Dall’uscita si continua verso Roquebrune sulla DN7 e, quindi, dopo 4,5 Km ad una rotonda si prende a sinistra sempre per Roquebrune sulla D7. Dopo 1,8 Km., subito prima di entrare a Roquebrune, giungiamo quindi alla Chapelle Saint-Roch, in corrispondenza della quale prendiamo a destra e proseguiamo per 1 Km. fino a dove la strada si biforca; alla biforcazione prendiamo quindi a sinistra e subito cerchiamo un posto in uno dei piccoli slarghi a lato della strada.
Dal parcheggio si continua su asfalto verso sud per circa 350 metri e quindi si prende a destra il Gr51. Seguiamo quindi il Gr51 per 1,8 Km circa e quindi prendiamo un sentiero sulla destra (in realtà con indicazioni di proprietà privata e la x gialla che indica che non è il sentiero segnato) che in 600 metri ci porta nuovamente sul sentiero segnato che imbocchiamo verso destra. Dopo 150 metri incontriamo un rudere e dopo altri 200 lasciamo a destra il sentiero segnato per salire più direttamente sulle rocce rosse; dopo 180 metri di salita senza una vera e propria traccia giungiamo ad un colletto con cartelli indicatori, dove prendiamo a destra per les Trois Croix. In breve, superando alcuni tratti attrezzati, giungiamo alla prima delle tre croci e quindi alle successive due sul punto più alto della Rocher. Dalla vetta possiamo scendere brevemente sull’altro versante (sud), dove un comodo spiazzo può consentire una sosta per il pranzo. Torniamo quindi sui nostri passi fino al colletto e da qui proseguiamo in cresta verso nord e in circa 10 metri ci troviamo alla base di una nuova vetta. Qui costeggiando brevemente la parete verso destra possiamo salire in arrampicata da una paretina segnata con una stella bianca (passaggio non facile che si può volendo evitare salendo da dietro). Si attraversa quindi il pianoro sommitale e si arriva quindi sotto l’ultima balza rossa che costituisce la vetta; la si aggira quindi sulla sinistra e si giunge facilmente sull’esposta e panoramica vetta. Dalla vetta scendiamo quindi verso ovest nel canalino sottostante, ritornando quindi in breve al sentiero segnato. Sentiero segnato per modo di dire in realtà, radi e scoloriti segni blu e qualche ometto di pietra ci guidano infatti a scendere sulle balze rocciose digradanti. Si arriva quindi ad una specie di bivio dove abbiamo ometti di pietra sulla sinistra in una zona rocciosa e un sentiero che continua sulla destra nel bosco, qui occorre prendere la seconda traccia, continuando a seguire i segni blu. Da questo punto in circa 450 metri giungiamo ad un crocevia, dove prendiamo a destra. Dopo poco meno di 200 metri il sentiero, segnato in giallo, curva a destra, ma noi facciamo una breve deviazione continuando dritti verso le spettacolari formazioni rocciose dei Deux Freres. Visitiamo quindi i Deux Freres e torniamo quindi indietro al sentiero segnato che imbocchiamo verso sinistra. Attraversiamo quindi un boschetto e in breve arriviamo, subito dopo un bivio dove prendiamo a sinistra, in vista della parete rossa dove possiamo notare la Grotte de l’Ermite, dove vive appunto da svariati anni un eremita. Saliamo quindi fino alla grotta adattata ad abitazione e, senza disturbare eventualmente l’eremita, proseguiamo verso destra costeggiando la parete verso nord e visitando le cavità più interessanti di cui è costellata la parete, quasi simile ad un gruviera. Si giunge quindi fino ad una grotta con un piccolo arco davanti e si può quindi ridiscendere piegando però verso est. In breve raggiungiamo degli ometti di pietra che in qualche decina di metri ci riportano al sentiero segnato. Seguiamo quindi il sentiero segnato in giallo che in meno di 200 metri si biforca. Una traccia passa sopra la falesia e una alla base dove sono presenti altre grotte. Noi, prendendo forse la decisione sbagliata panoramicamente parlando, abbiamo seguito la traccia di sinistra. Seguiamo quindi il sentiero segnato per altri 200 metri e oltre per lasciarlo quando piega a sinistra (avendo tempo non sarebbe comunque male seguirlo per visitare anche il Saint-Trou, una grotta che attraversa da parte a parte la montagna) scendendo invece dritti su rocce digradanti fino alla sottostante strada asfaltata che imbocchiamo verso destra. Continuiamo quindi per 1,5 Km su asfalto fino a giungere ad un bivio, dove prendendo brevemente a destra arriviamo al parcheggio. Proseguiamo quindi su asfalto per 650 metri circa e quindi imbocchiamo una sterrata sulla destra (con indicazioni di proprietà privata). Dopo 175 metri circa, ad un bivio, prendiamo a sinistra e in circa 350 metri giungiamo a delle case, dove prendiamo a sinistra e in 170 metri circa torniamo alla strada asfaltata che stavamo percorrendo in precedenza. Imbocchiamo quindi l’asfalto verso destra.
stupende e particolari formazioni rocciose in un suggestivo gres rosso, pareti a picco e creste aeree, tutte percorse da una miriade di sentieri, fin troppi a dire il vero che spesso si incrociano e si confondono senza un’adeguata manutenzione e segnaletica, questa forse l’unica pecca della zona, insieme forse al fatto che il massiccio della Rocher sorga un po’ nel nulla della pianura senza niente che movimenti il panorama di vetta, a parte il bel laghetto formato dall’Argens. Il percorso fatto fa il giro del massiccio con alcune interessanti varianti in alcuni punti particolarmente interessanti, ma è probabile che passando per cresta anche all’andata si possa rendere il giro ancora più bello.
Percorso Inedito
15-01-2017
Chapelle Saint-Roch (10) – Rocher de Roquebrune (370) – Les deux Freres (200) – Grotte de l’Ermite (225) - Chapelle Saint-Roch (10).
12 Km. circa.
500 m. circa.
Daniele 64, Kay, Stefania, Gheroppa e Soundofsilence.
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