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Cime de Cougourde da Le Boreon

Cime de Cougourde da Le Boreon

30-08-2017
Le Boreon (1625) – Refuge Cougourde (2080) – Lac des Sagnes (2210) – Baisse de Cougourde (2810) – Cime de Cougourde (2910) - Baisse de Cougourde (2810) - Lac des Sagnes (2210) – Refuge Cougourde (2080) - Le Boreon (1625).
14,5 Km. circa.
1300 m. circa.
soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino al Lac des Sagnes, dopo il sentiero che risale le balze prative e rocciose sul versante destro della valle, presenta tratti in cui usare le mani e anche un passaggio esposto e un poco delicato, EE, per escursionisti esperti, in generale, il singolo passaggio quasi F (alpinistico facile), essendo su lastre di primo grado piuttosto esposte e insidiose. Vi sono poi i ghiaioni che portano alla Baisse de Cougourde, sicuramente EE per la ripidità, l’instabilità e le non chiarissime segnalazioni (sono presenti in effetti più percorsi segnalati, scarsamente, con ometti, forse il più chiaroed agevole è quello che passa più attaccato alle pareti a sinistra e che ho seguito al ritorno). F decisamente la salita alla Baisse de Cougourde su un canalino di I+\II-, scegliete voi quando ci andrete, data un po’ di esposizione e i passaggi non proprio elementari. Infine EE la salita alla cima, da fare comunque con attenzione per il terreno molto ripido e in cui basta sbagliare poco la strada per trovarsi in difficoltà maggiori.
da Genova a Ventimiglia sulla A10, quindi si passa il confine sempre in autostrada (A8) e si continua fino all’uscita 52, Nice-Saint-Isidore (indicazioni, in verde che in Francia, al contrario dell’Italia non indica le autostrade, anche per Grenoble e Digne). Usciti dall’autostrada alla rotonda prendiamo subito a destra seguendo i cartelli verdi per Digne e Grenoble, e proseguiamo dritti sulla D6202 a destra del Fiume Var fino a Saint-Martin-du-Var e quindi a Le-Plan-du-Var, dove, a una rotonda subito dopo un ponte, prendiamo a destra per Lantosque, Roquebilliere e Vallèe de la Vesubie. Procediamo quindi sulla D2565 fino a Saint-Martin-de-Vesubie e, 2,5 Km circa dopo il paese, ci troviamo ad un bivio dove prendiamo a destra per Le Boreon. Proseguiamo quindi fino ad un grande spiazzo dove iniziamo i sentieri e vi sono vari cartelli indicatori e qua parcheggiamo (in realtà sarebbe stato possibile continuare per quasi un Km. per raggiungere il parcheggio alto che avrebbe permesso di risparmiare una sessantina di metri di dislivello e più di mezzo Km., più di uno col ritorno, di percorso).
dal parcheggio si prende a destra la sterrata diretta verso alcune baite, seguendo le indicazioni per il Refuge de Cougourde, e, dopo 130 metri circa , in corrispondenza delle predette baite, ci troviamo ad un bivio, dove prendiamo a destra un sentiero\carrareccia che ci porta in breve al parcheggio alto. Dal parcheggio alto continuiamo su sterrata per circa 300 metri, poi la sterrata compie un tornante a destra, mentre noi continuiamo dritti su sentiero verso il Refuge de Cougourde. Seguiamo quindi il sentiero verso il Rifugio, che prende ben poca quota nella prima parte, per salire un po’ di più nella seconda, ma mai effettivamente molto ripidamente, tanto che la strada per raggiungerlo risulta assai lunga (2,30 ore nelle indicazioni sui cartelli). Giunti finalmente in vista del Rifugio, possiamo lasciarlo tranquillamente a sinistra e proseguire dritti (a destra indicazioni per il Lac Trecolpas) verso nord seguendo non più segnavia, ma soltanto ometti. Dopo oltre 400 metri dal rifugio giungiamo al Lac des Sagnes, che vediamo sulla sinistra e che si può raggiungere con una breve deviazione, per poi piegare a destra, sempre seguendo gli ometti, e iniziare a salire più ripidamente su balze prative e rocciose nella prima parte anche un po’ esposte. Più in alto poi occorre prestare attenzione a seguire gli ometti (non su un’unica traccia a dire il vero…) per non dover trovarsi ad usare le mani o, peggio, a seguire una traccia che finisce in un precipizio (almeno una c’è in effetti). Superato questo tratto un po’ confuso ci troviamo in vista dei ghiaioni che ci porteranno alla Baisse de Cougourde; anche qui esistono varie tracce e vari ometti, ma la via più comoda ed evidente consiste nel tenersi sulla traccia immediatamente a ridosso delle pareti di sinistra, per poi, una volta giunti quasi in cima, traversare un po’ verso destra dirigendosi al punto in cui la cresta rocciosa risulta più bassa (la Baisse de Cougourde appunto…), poco a destra delle pareti della Cima di Cougourde, qui un ometto un poco più evidente indica il punto in cui iniziare la breve arrampicata. Si sale quindi una breve paretina tra il I e il II grado, giungendo ad un terrazzino da dove esistono due opzioni: un canalino a sinistra o scavalcare continuando dritti la vicina cresta; più facile indubbiamente la seconda opzione, ma all’andata ho usato invece la prima. Scavalcando comunque la cresta e scesi leggermente sull’altro versante dovremmo poi trovare ometti (non così evidenti) che ci guidano verso la vetta a sinistra, ma è comunque possibile salire a vista, magari affrontando qualche difficoltà superiore all’EE, ma non più di F. La discesa avviene sullo stesso percorso, ma io ho fatto una breve deviazione al Lac des Sagnes, per tornare dal quale senza tornare indietro occorre attraversare una pietraia non facilissima (EE).
gita non entusiasmante, ma che poteva probabilmente essere meglio facendo la deviazione al Lac Trecolpas e/o facendo la parte iniziale del percorso sul GR52, che corre parallelo al sentiero da me percorso sull’altra sponda del Torrente Boreon e che avrebbe consentito di vedere le cascate di Peirastreche. Per il resto bel panorama di vetta sul gruppo dell’Argentera e belle viste salendo sulla Cima 4 della Cougourde, indubbiamente impressionante, ma non molto di più. Ho poi pure trovato il Lac des Sagnes praticamente asciutto e pure non molto bel tempo, insomma non una gita memorabile, ma comunque sempre piacevoli ore trascorse in montagna alla scoperta del mondo e di sé stessi, piuttosto che ad annoiarsi a casa.
30-08-2017
Le Boreon (1625) – Refuge Cougourde (2080) – Lac des Sagnes (2210) – Baisse de Cougourde (2810) – Cime de Cougourde (2910) - Baisse de Cougourde (2810) - Lac des Sagnes (2210) – Refuge Cougourde (2080) - Le Boreon (1625).
14,5 Km. circa.
1300 m. circa.
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