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Pointe de l’Aval (o de Chauvet) anello per Pas de la Couletta da Fouillouse

Pointe de l’Aval (o de Chauvet) anello per Pas de la Couletta da Fou...

20-08-2017
Fouillouse (1880) – Refuge Chambeyron (2630) – Pas Souvagea (2910) – Pointe d’Aval (3320) – Pointe d’Aval Ouest (3313) - Pas Souvagea (2910) – Lac Long (2780) – Pas de la Couletta (2755) – Lac Premier (2610) – Refuge Chambeyron (2630) – Fouillouse (1880).
20 Km. circa.
1600 m. circa.
Anita, Maury76 (http://www.finoincima.altervista.org/), Stefania, Gheroppa e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino al Pas de la Souvagea, EE, per escursionisti esperti, il ghiaione fin sotto la cresta de la Pointe de l’Aval per la pendenza e la traccia labile. La salita alla vetta presenta almeno un passaggio di II +, il percorso è comunque sempre ben appigliato, ma esposto e su roccia che si sfalda e penso si possa classificare F+ (alpinistico facile superiore), inoltre non è segnato in alcun modo e bisogna scegliere autonomamente la via migliore. La breve salita in cima alla cresta a ovest della vetta (Pointe d’Aval ouest) è semplice, al massimo primo grado, ma assai esposta e credo si possa classificare F. E anche il giro verso il Lac Long e poi verso il Pas de la Couletta e il Lac Premier.
Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. Si segue la strada per il Colle della Maddalena e si svalica in Francia dove si giunge a Larche prima e Meyronnes dopo; si giunge quindi a un bivio dove si prende a destra per Saint-Paul-sur-Ubaye e, raggiuntolo, si svolta a destra sulla D25. Dopo 4,1 Km si incontra il bivio sulla destra per Fouillouse, e lo si segue per circa 2,8 Km, dove è presente un parcheggio obbligatorio.
Dal Parcheggio di Fouillouse si continua sulla strada che attraversa il paesino e poi si prende il sentiero a sinistra (indicazioni per il Refuge Chambeyron). Salendo si incontrano alcune varianti e scorciatoie ma tutte vanno nello stesso posto. Raggiunto il Rifugio lo si supera e 250 metri dopo si trova sulla destra il bivio per i Laghi, mentre si deve continuare a sinistra per il Pas de la Souvagea. Raggiunto il passo si prende l’evidente traccia che risale il ghiaione sulla destra e che con discreta fatica porta sotto la cresta della Pointe de l’Aval che alcuni confondono con la vetta. Da questo punto è molto breve giungere sulla sommità della cresta (neanche 10 metri), ma anche molto esposto. Per giungere invece alla vera vetta della Pointe de l’Aval bisogna scendere traversando verso sinistra fino a giungere a un colletto tra la cresta e la vetta che è immediatamente a fianco. Da qui si sale un ripido camino (passo di II+) sulla sinistra e quindi si piega ancora a sinistra con un traverso esposto per aggirare un punto più difficile e, quindi, si torna a destra e si affronta un nuovo breve traverso esposto e si giunge quindi più facilmente in vetta, vetta sui cui fare attenzione perché lo spazio è poco e l’esposizione tanta. Dalla vetta si scende per la stessa via e, quindi, ritornati alla forcella, si contornano da sotto le rocce che la delimitano sulla destra, per salire quindi sulla vicina cresta, il cui punto culminante costituisce la vetta ovest della Pointe d’Aval. Dalla nuova vetta torniamo sui nostri passi fino al Pas de la Souvagea per scendere poi verso il Refuge Chambeyron e, quindi, giunti a quota 2690 circa, tagliamo sulla sinistra senza traccia, passando accanto ad alcuni ruderi metallici, dirigendoci verso sudest fino ad incrociare il sentiero diretto al Lago dei Nove Colori. Imbocchiamo tale sentiero verso sinistra in salita e, in breve, giungiamo sulla sponda del bel Lac Long. Qui noi abbiamo girato un po’ per cercare un punto panoramico sul lago, dopodichè siamo tornati all’inizio del lago in questione e abbiamo preso a sinistra (scendendo) il sentiero per il Pas de la Couletta. Il nuovo sentiero traverso sotto l’incombente Brec de Chambeyron con percorso con lieve saliscendi per giungere quindi al Pas de la Couletta, dove prendiamo a destra in discesa il sentiero per il Refuge Chambeyron. Raggiunto quindi prima il Lac Premier e, subito dopo, il Rifugio, torniamo sul sentiero dell’andata fino al parcheggio.
Bellissimi laghi ed emozionanti viste di vetta dalle due Pointe de l’Aval, merita sicuramente il lungo viaggio. Interessante anche la deviazione al Pas de la Couletta che permette di vedere dall’alto il Lac Premier e da sotto il Brec, volendo si può ampiare il giro e compiere un anello continuando dal Pas de la Couletta verso il Forte de Plate Lombarde.
20-08-2017
Fouillouse (1880) – Refuge Chambeyron (2630) – Pas Souvagea (2910) – Pointe d’Aval (3320) – Pointe d’Aval Ouest (3313) - Pas Souvagea (2910) – Lac Long (2780) – Pas de la Couletta (2755) – Lac Premier (2610) – Refuge Chambeyron (2630) – Fouillouse (1880).
20 Km. circa.
1600 m. circa.
Anita, Maury76 (http://www.finoincima.altervista.org/), Stefania, Gheroppa e soundofsilence.
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Pointe de l’Aval (o de Chauvet) anello per Pas de la Couletta da Fouillouse