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Punta Basei dal Rifugio Savoia

Punta Basei dal Rifugio Savoia

08-09-2012
Rifugio Savoia (2534) – Lago Leita (2710) – Colle Basei (3176) – Punta Basei (3338) – Colle Basei (3176) – Lago Leita (2710) – Lago Rosset (2715) – Rifugio Savoia (2534).
11 Km.
830 metri circa.
Maury76 e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
un breve e facile tratto EE, per escursionisti esperti, attrezzato con catene tra i laghi e il ghiaione, EE ma semplice anche il castello di vetta fino al camino finale. F+ (alpinistico facile superiore) per me il camino finale, nonostante la corda ho avuto difficoltà sia in salita che in discesa (scendendo ho usato il set da ferrata per assicurarmi ai fittoni di fissaggio della corda) a causa della mancanza di appigli per le mani (solo appoggi, ma niente a cui ci si potesse, appunto, appigliare…). Può darsi comunque che il mio giudizio sia falsato dal fatto che non ho potuto affrontare il predetto camino nelle migliori condizioni: avendo infatti calzato in precedenza i ramponi per la presenza di neve dura, forse sono stato ostacolato nello sfruttare al meglio gli appoggi non amplissimi; inoltre il fatto che il camino stesso fosse non asciutto e con un po’ di fango non ha certo aiutato… D’altronde in rete e nelle guide si trovano parecchie valutazioni discordanti (da EE a PD), non vedo quindi niente di male ad aggiungere la mia… Infine, nelle condizioni, che l’abbiamo trovato noi (cioè con neve dura), anche la parte precedente il camino finale passa sicuramente da EE a F (alpinistico facile) e richiede l’uso di ramponi e magari anche piccozza. Occorre quindi prestare attenzione alle condizioni della montagna e portarsi al più piccolo dubbio l’attrezzatura necessaria (noi abbiamo portato piccozza e ramponi nonostante avessimo telefonato al Rifugio ricevendo risposta che non servivano…), dopotutto si tratta di una quota decisamente elevata. Tutto il resto E, per escursionisti medi.
Da Genova con l’A10 fino a Voltri, dove si prende l’A26 (Alessandria-Torino) e la si segue fino a poco oltre Casale Monferrato, dove si prende per Santhià e Aosta e si prosegue fino ad Ivrea dove si esce dall’autostrada. Passato lo svincolo si prende a sinistra per Cuorgnè e, passatolo, si prosegue sulla Sp460 fino a Ceresole Reale, dove si prosegue per il Colle del Nivolet (strada chiusa dopo le 9 nei weekend estivi) e, quindi, superatolo, si scende brevemente fino al Rifugio Savoia, di fronte al quale si parcheggia.
Dal parcheggio di fronte al Rifugio Savoia si attraversa la strada, si passa davanti al Rifugio e si sale lungo una delle numerose tracce che risalgono la ripa erbosa sovrastante (quella più larga che compie un tornante a destra è quella segnata), si giunge quindi a una malga, dove si prende la traccia a sinistra (a destra si va verso il Taou Blanc) e la si segue finche, dopo poco, non piega decisamente a sinistra per poi dirigersi al Colle del Nivolet: qui invece seguiamo la traccia che sale verso destra e ci dirigiamo quindi verso il Lago Leita, poco prima del quale troviamo i cartelli indicatori che segnalano a sinistra per la Punta Basei. Prendiamo quindi tale direzione iniziando ad innalzarci sopra la sponda sud del Lago Leita e passato un tratto ripido attrezzato con catene iniziamo ad affontare il lungo ghiaione morenico con un lungo traverso in moderata pendenza. Esaurito il traverso e ormai in vista del ghiacciaio della Punta Basei iniziamo a salire più decisamente seguendo gli ometti (in realtà vi sono almeno 3 tracce parallele segnate con ometti) che guidano facilmente fino al Colle Basei, magnifico punto panoramico, da quale si può seguire la cresta a ritroso per qualche metro fino a un grande ometto di pietra, per godere appieno della vista. Dal Colle si giunge in breve alla base del castello di vetta che si sale leggermente a destra del filo di cresta che si raggiunge poi per scavalcarlo piegando a sinistra appena sotto le rocce sommitali. Scavalcato il filo si prosegue in piano per qualche metro fino a trovarsi di fronte al camino finale, sulla destra del quale si può accedere a un foro nella roccia. Salito il camino si percorre la cresta pianeggiante e in pochi metri si è in vetta. Ritorno sulla stessa strada fin subito sotto il tratto esposto (questa volta siamo passati a destra, evitando il tratto con catene, nonostante una freccia suggerisse di fare altrimenti e ci siamo trovati in un tratto leggermente franato ed esposto ma abbastanza equivalente per difficoltà a quello attrezzato) dove abbiamo preso a sinistra, prima su traccia evidente, poi per prati, per scendere al Lago Leita e quindi costeggiarlo verso sinistra e guadarlo nella parte paludosa superiore. Abbiamo quindi svalicato brevemente per giungere al successivo Lago Rosset che abbiamo anch’esso costeggiato, stavolta verso destra, seguendo un evidente sentiero che ci ha riportato in breve alla malga sopra il Rifugio Savoia e da qui alla macchina.
Gita stupenda, costellata di bellissimi laghi (imperdibile la vista dall’alto dei laghi Leita e Rosset) e sempre panoramicissima sul Gruppo del Gran Paradiso, mentre dalla vetta, ma già prima salendo, la vista si schiude verso le bellissime Tsanteleina e Granta Parei e sui numerosi ghiacciai sottostanti. Rispetto all’escursione al Taou Blanc la gita è poi impreziosita dalla vista sul ghiacciaio che si costeggia lungamente e poco prima del castello di vetta offre bellissime e vicinissime viste sui crepacci terminali. Magnifica in effetti la cresta terminale e l’impressionante castello di vetta che fa da corona ai ghiacciai che spuntano sia a destra che a sinistra.
08-09-2012
Rifugio Savoia (2534) – Lago Leita (2710) – Colle Basei (3176) – Punta Basei (3338) – Colle Basei (3176) – Lago Leita (2710) – Lago Rosset (2715) – Rifugio Savoia (2534).
11 Km.
830 metri circa.
Maury76 e Soundofsilence.
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