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Monte Viridio Punta Parvo e Cima Fauniera anello dal Rifugio Carbonetto

Monte Viridio Punta Parvo e Cima Fauniera anello dal Rifugio Carbonett...

Percorso Inedito
16-05-2021
Rifugio Carbonetto (1880) – Passo Viridio (2395) – Monte Viridio (2495) – Col d’I Cussiers (2400) – Punta Parvo (2521) – Colle Nais (2440) – Cima Fauniera (2515) – Colle Fauniera (2481) - Colle Valcavera (2460) – Rifugio Carbonetto (1880).
14 km circa.
1000 m. circa.
Ivonne e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperit, solo la salita alla Punta Parvo, tutto il resto E, per escursionisti medi, ben inteso in condizioni estive, in condizioni invernali o primaverili come lo abbiamo trovato noi occorre portarsi i ramponi e anche usarli come abbiamo fatto noi tra il Parvo e il Colle Nais, anche se non sarebbero stati necessari se fossimo passati per cresta.
Da Genova a Savona con l’A10, quindi con la Savona-Torino fino a Mondovì. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poco prima di entrarvi, si svolta a sinistra per Borgo San Dalmazzo. A Borgo San Dalmazzo si prende a destra per Demonte, dove si arriva dopo una quindicina di Km. Poche centinaia di metri dopo il centro di Demonte si trova la deviazione a destra per la Val d’Arma (segnalata) e la si imbocca e quindi la si percorre lungamente giungendo prima alle case della località San Giacomo e quindi al Rifugio Carbonetto dove parcheggiamo.
dal parcheggio imbocchiamo il nuovo sentiero sulla destra della strada, segnato da cartello per il Colle Viridio. Il sentiero è stato appena tracciato con una ruspa e segnato con segni biancorossi, dopo una prima parte nuova ci immettiamo poi in una sterrata che termina infine presso delle costruzioni, continuiamo quindi su sentiero sempre chiaramente segnato in biancorosso, per poi continuare praticamente senza traccia, ma seguendo i segnavia per risalire il ripido pendio erboso e, non facendoci ingannare da alcune tracce che tagliano in orizzontale, ci dirigiamo verso il colle seguendo più o meno la massima pendenza. Giungiamo quindi al Colle Viridio, caratterizzato da una pietraia di grossi pietroni, imbocchiamo il sentiero di crinale verso sinistra, sempre segnato in biancorosso, e raggiungiamo quindi la vetta del Monte Viridio, o direttamente per crinale o seguendo il sentiero sulla destra quando vi se ne discosta un poco. Giunti in vetta scendiamo quindi sempre seguendo il crinale ed i segnavia fino al successivo Col d’I Cussiers, come da cartello. Da qui ci dirigiamo direttamente verso la soprastante Punta Parvo seguendo il crinale, lasciando il sentiero segnato che si stacca sulla destra diretto al Colle Nais. Dopo un breve pezzo di crinale incontriamo un sentierino non segnato che taglia in salita verso sinistra e lo imbocchiamo e, quando, inizia a perdersi, saliamo per prati, più o meno direttamente verso la vetta, che raggiungiamo senza grandi difficoltà se il terreno è asciutto e non innevato come lo abbiamo trovato, altrimenti sono necessari i ramponi. Dalla vetta noi siamo tornati indietro sui nostri passi fino al Colle in quanto pensavamo di chiudere la gita, ma poi il tempo è migliorato e abbiamo continuato a seguire il sentiero segnato dal Colle, ma sarebbe stato meglio proseguire dalla vetta lungo il crinale nord, per poi ricollegarsi più avanti, poco prima del Colle Nais, al sentiero segnato. In un caso o nell’altro, si arriva quindi al Colle Nais, segnato da cartelli, sotto la dolomitica mole sulla destra del Parvetto, alla quale mi sono avvicinato per ammirare un bel torrione alla base. Visitato il torrione dal Colle Nais imbocchiamo il sentiero a sinistra (sud-ovest), che in breve giunge al piano chiamato “Pian Lou Nais”, come da cartello. Qui dobbiamo imboccare il sentiero a sinistra in salita verso la Cima Fauniera, come da cartelli. Raggiungiamo quindi la Cima Fauniera per crinale e quindi continuiamo su chiaro sentiero fino ad una successiva elevazione con croce, posta pochi metri sopra il Colle Fauniera, al quale scendiamo, per imboccare quindi la strada asfaltata verso sinistra. Dopo poco più di 1,5 Km di asfalto arriviamo in vista del Colle Valcavera e, prima di raggiungerlo, prendiamo a sinistra in discesa tra le doline, seguendo una delle varie tracce che le percorrono (alcune in effetti sono EE, ma si può scegliere). Usciti quindi dalle doline continuiamo, su traccia non segnata, ma su facile terreno e senza difficoltà di orientamento a scendere più o meno paralleli alla strada, che ogni tanto scorgiamo sulla destra e che si può sempre raggiungere senza problemi. Attraversiamo quindi due grandi prati e quindi proseguiamo finche la traccia non continua a mezzacosta pochi metri sopra la strada. Qui abbiamo preferito scendere alla strada e seguirla per circa 2,5 Km, tagliando, volendo, i tornanti in un paio di punti, l’ultimo ormai in vista del Rifugio dove abbiamo la macchina.
ho trovato interessante soprattutto la zona presso il Colle di Nais, in particolare il dolomitico Parvetto, che mi riprometto di percorrere in altra occasione, belli anche i torrioni sopra la strada al ritorno, ma, probabilmente irraggiungibili. Consigliata quindi più con neve che renda il percorso più interessante. Dalla Punta Parvo sicuramente meglio poi scendere dal sentiero sulla cresta nord invece che ridiscendere per la via di salita come abbiamo fatto noi, ma solo perché pensavamo di tornare indietro per il brutto tempo.
Percorso Inedito
16-05-2021
Rifugio Carbonetto (1880) – Passo Viridio (2395) – Monte Viridio (2495) – Col d’I Cussiers (2400) – Punta Parvo (2521) – Colle Nais (2440) – Cima Fauniera (2515) – Colle Fauniera (2481) - Colle Valcavera (2460) – Rifugio Carbonetto (1880).
14 km circa.
1000 m. circa.
Ivonne e soundofsilence.
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