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Mont Viraysse e Pointe Reculaye anello da Le Pontet

Mont Viraysse e Pointe Reculaye anello da Le Pontet

Percorso Inedito
13-10-2018
Le Pontet (1950) – Col Sautron (2675) – Mont Viraysse (2840) – Punta Reculaye (2780) – Lac Reculaye (2520) – Colle Aguya (2560) – Colle Munie (2550) – Le Pontet (1950).
18,7 Km. circa.
1250 m. circa.
EM e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, il fuori sentiero prima di giungere al bivio presso il guado del torrente Rouchouse in quanto su pietraia, comunque facile; EE anche la salita e discesa della Punta Reculaye su prati e pietraie molto ripide, da scendere ammucchiando le pietre, il che necessita di una certa esperienza. EE infine la breve, e non necessaria, risalita alla grotticella sopra il sentiero scendendo dal Colle delle Munie. Tutto il resto E, per escursionisti medi.
Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. A Borgo San Dalmazzo si devia a destra per Demonte e il Colle della Maddalena, strada che si segue fino al valico in terra Francese. Dal colle si scende per circa 1 Km, dove si prende a destra una breve rampa sterrata e si parcheggia appena sopra la strada.
dal parcheggio si imbocca la sterrata sulla sinistra e la si percorre fino a quota 2060 circa, dove possiamo tagliare gli ampi tornanti salendo direttamente per prati; noi abbiamo seguito come guida un canalino erboso dove scorrono le acque in caso di pioggia, trovando più su anche alcune tracce di sentiero. Dopo la prima lunga scorciatoia ci ritroviamo sulla strada e scorciamo una seconda volta, decisamente più brevemente, per saltare il secondo tornante. Raggiunta per la seconda volta la strada, la imbocchiamo verso sinistra in salita. Seguiamo quindi in salita la sterrata e, a quota 2300 circa, passiamo sotto alcune case in pietra e, poco dopo incontriamo il bivio a destra per il Col Remy, mentre noi continuiamo dritti sulla sterrata seguendo le indicazioni per Larche. Dopo ulteriori 600 metri troviamo un bivio a sinistra per Larche, mentre noi continuiamo ancora dritti per la sterrata, fino al suo termine, 1,2 Km dopo quest’ultimo bivio. Al termine della sterrata prendiamo un sentiero a sinistra in discesa che subito piega a destra (nord), per giungere quindi, dopo aver perso qualche decina di metri, ad una conca prativa, dove abbandoniamo il sentiero per piegare a destra verso un vasto affioramento calcareo, al quale passiamo immediatamente a destra. Superato l’affioramento calcareo ci dirigiamo a destra verso una pietraia. Traversiamo quindi la pietraia in orizzontale, mantenendo più o meno la stessa quota, e quindi raggiungiamo un chiaro sentiero che imbocchiamo verso destra in salita. L’attraversamento della pietraia così fatto ci permette di risparmiare almeno una cinquantina di metri di dislivello, ma, volendo, nulla vieta di continuare su sentiero segnato. Giungiamo quindi a dei cartelli in località Riou de Rouchouse, dove pieghiamo a sinistra guadando subito il torrente nel punto più favorevole. Guadato il torrente ci dirigiamo a sinistra verso un gruppo di costruzioni sotto una ripa in parte erbosa ed in parte pietrosa. Passati a destra delle costruzioni rimontiamo la ripa erbosa in un canale che l’attraversa e, quindi, a metà ripa, troviamo una chiara traccia che iniziamo a seguire. Continuiamo poi a traversare verso sinistra, anche quando alcune tracce sembrano proseguire dritte sulla massima pendenza; ci dirigiamo quindi verso distanti, ma visibili, cartelli gialli. Incrociamo quindi il sentiero segnato poco sopra detti cartelli, ed iniziamo a seguirlo verso destra in salita. Il nuovo sentiero passa poi vicino a due graziosi laghetti e, quindi, giungiamo ad un bivio, dove prendiamo a destra per il Colle Sautron, mentre a sinistra si va al Colle della Portiolette. Giunti al colle prendiamo a destra il crinale che ci porta in vetta al Mont Viraysse. Dalla cima continuiamo sul crinale, seguendo il sentiero Roberto Cavallero e i suoi segnavia rossoblu. Il sentiero poi passa sotto le evidenti guglie della Punta Reculaye e, subito prima di iniziare a scendere, pieghiamo sui ripidi prati e ghiaioni a sinistra dirigendoci verso la cresta della predetta Punta, più o meno sulla massima pendenza. Giunti sulla prima delle vette, continuiamo a destra verso le due successive (tutte e 3, misurate col GPS, sembrano avere la stessa identica altezza di 278 metri, ma, secondo le mappe, la vetta è la seconda). Seguiamo quindi il facile, ma esposto, crinale e giungiamo in rapida successione alle due seguenti vette. Poco sotto l’ultima vetta individuiamo una traccia in discesa che proviamo a seguire, ma, dopo pochi metri, la traccia scompare e continuiamo a scendere sulla massima pendenza, cercando i tratti di pietraia più agevoli, fino a raggiungere nuovamente il sentiero Cavallero, che imbocchiamo verso sinistra in discesa. Costeggiamo quindi sulla sinistra il Lago Reculaye e, quindi, giungiamo prima al Colle Aguya (da dove si può salire a sinistra, per crinale, il facile Monte Soubeyran), mentre noi continuiamo verso il Colle delle Munie, che in breve raggiungiamo; dal colle prendiamo a destra e, dopo, un tratto pressochè in piano, giungiamo al Col de la Gypiere de l’Oronaye (cartelli), dove prendiamo a sinistra, seguendo l’indicazione per il Col di Roburent. Dopo 800 metri circa di discesa notiamo una piccola grotta a sinistra poco sopra il sentiero e decido quindi di andare a vedere. Si tratta di un’unica piccola sala senza grande interesse e, quindi, si tratta di una deviazione, che, a discrezione, si può evitare senza rimpianti. Poco dopo la grotta giungiamo ad un bivio, dove prendiamo a destra, lasciando a sinistra il sentiero per il Colle e i Laghi di Roburent. Quasi 500 metri dopo, troviamo un nuovo bivio a sinistra, sempre per il Colle e i Laghi, mentre noi continuiamo ancora dritti e a destra, seguendo quindi il sentiero fino al parcheggio, da qui distante circa 2 Km.
gita varia e piacevole sulle cime minori della zona, molto bello il panorama composto da Auto Vallonasso, Oronaye e Lago Reculaye che si gode dall’omonima Punta, come bella e particolare la cresta dal Mont Viraysse verso la predetta punta ed il bel torrione che sovrasta il Col Sautron; consigliabile soprattutto nelle mezze stagioni, quando le cime più alte sono difficilmente raggiungibili, ma apprezzabile comunque.
Percorso Inedito
13-10-2018
Le Pontet (1950) – Col Sautron (2675) – Mont Viraysse (2840) – Punta Reculaye (2780) – Lac Reculaye (2520) – Colle Aguya (2560) – Colle Munie (2550) – Le Pontet (1950).
18,7 Km. circa.
1250 m. circa.
EM e Soundofsilence.
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