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Rocca del Nigro anello per il Col Saint-Veran da Chianale

Rocca del Nigro anello per il Col Saint-Veran da Chianale

Percorso Inedito
02-07-2020
Chianale (1895) – Col Saint Veran (2850) – Lac Blanchet Superieur (2810) – Lac Blanchet Inferieur (2750) – Col Blanchet (2910) – Rocca del Nigro (2970) – Lago Blu (2515) - Chianale (1895).
14,5 Km. circa.
1300 m. circa.
Maury76 e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
direi tutto E, per escursionisti medi, la salita alla vetta è su sentiero comunque segnato e sempre tracciato, anche se siamo al limite dell’EE (per escursionisti esperti) perché pur sempre in alta montagna e a tratti su rocce abbastanza ripide. Per il resto qualche attenzione necessita il percorso dal Col Saint Veran in poi perché non sempre le tracce sono segnate e distinguibili. Vi è però da segnalare che nelle condizioni attuali di neve, abbiamo affrontato un passaggio piuttosto impegnativo salendo al Col Saint-Veran, direi un passaggio tra il I ed il II grado, ma reso difficile dal terreno marcio e scivoloso, passaggio evitabile attraversando la neve con i ramponi. Sempre nelle condizioni attuali di piena anche il guado dell’emissario del Lago Blu è EE.
Da Genova in autostrada fino a Savona e quindi con l’A6 fino all’uscita di Fossano; da Fossano ci si dirige verso ovest seguendo le indicazioni per la Val Varaita; si passa prima per Villafaletto, poi per Costigliole Saluzzo, Piasco, Melle, Sampeyre e Casteldelfino. Si passa quindi il Lago di Castello e Pontechianale, per arrivare quindi a Chianale, subito dopo il quale si prende a sinistra e, superato un primo parcheggio dopo neanche 200 metri, si continua fino al termine della strada, dove si parcheggia a destra.
dal parcheggio si prende immediatamente a destra, traversando il ponte sul Varaita e seguendo poi la sterrata per un tornante, dopo il quale prendiamo a destra il sentiero segnato con cartelli per il Col Saint Veran. Dopo 800 metri troviamo quindi due bivi consecutivi sulla destra per il Colle dell’Agnello, che ignoriamo, continuando invece dritti per il Saint Veran. Ci dirigiamo quindi verso due cascate in lontananza e, quando vi arriviamo vicini, il sentiero piega a destra, passando per un anfratto nella roccia dove è stata posta una madonnina. Lasciato quindi a destra il bivio per Il Pelvo, affrontiamo un tratto largo canale ripido, che troviamo ancora ingombro di neve. Il sentiero sale sulla destra della neve, ma bisogna ad un certo punto attraversarla. Noi, non volendo calzare i ramponi, abbiamo deciso di non attraversare la neve (traversata piuttosto esposta in verità) se non in cima in piano e abbiamo dovuto affrontare un ripido saltino fangoso con scarsi appigli e piuttosto marci, da valutare tra il I ed il II grado. Superato questo passaggio arriviamo facilmente ed in breve al Colle, dove prendiamo il crinale sulla sinistra, diretto verso la Rocca Bianca, giungendo in 300 metri circa ad un nuovo colle, dove lasciamo il sentiero di crinale che continua a dirigersi verso le cime della Rocca Bianca, per scendere sulla destra, senza chiara traccia. Cerchiamo quindi di individuare qualche ometto, scendendo in diagonale, senza perdere troppa quota, in direzione sud-ovest e, in circa 700 metri, raggiungiamo il Lac Blanchet Superieur. Dal lago continuiamo a scendere nella stessa direzione fino al vicino Lac Blanchet Inferieur, dalla sponda sinistra del quale tagliamo a sinistra seguendo il sentiero e gli ometti per l’evidente Col Blanchet. Dal Colle scendiamo senza traccia (forse c’è, ma è coperta dalla neve) fino al vicino Lago del Nigro, che aggiriamo quasi completamente portandoci sulla sponda est, dalla quale tagliamo verso destra (sud-ovest) per raggiungere quindi un chiaro sentiero, che iniziamo a seguire verso sinistra, per poi piegare subito a destra, seguendo i segnavia, verso l’evidente crinale della Rocca del Nigro, che in breve raggiungiamo. Da qui si giunge brevemente e facilmente in vetta, seguendo i segnavia. Torniamo quindi sui nostri passi fino al punto a valle del Lago del Nigro dove avevamo cambiato direzione, ed iniziamo a scendere verso sinistra, seguendo l’andamento della valle, e magari anche tracce ed ometti, quando li troviamo. Giungiamo quindi alla confluenza con un altro torrente e qui pieghiamo verso sinistra, su più evidente traccia, ora anche con segnavia, giungendo in breve al paludoso Lago Niera e quindi continuiamo la discesa fino ad immetterci sul sentiero in salita dal Lago Blu, che imbocchiamo verso sinistra, in discesa. Giungiamo quindi in breve al Lago Blu, di cui dobbiamo guadare, con qualche difficoltà in queste condizioni, l’emissario, per poi seguire il sentiero in leggera salita che scavalca il dosso erboso adiacente allo specchio d’acqua e, quindi, iniziare la discesa verso Chianale. Lasciati subito a destra un paio di bivi per il Lago Nero, la discesa procede senza ulteriori biforcazioni fino al parcheggio, scendendo prima ripidamente fino ai ruderi della Grange Antolina, poi per prati più ampi e, quindi, per rado bosco, all’uscita del quale troviamo la macchina.
salita indubbiamente meno interessante di quella al vicino e splendido Col Longet, che offre comunque belle vedute sulle pareti della Bianca e, soprattutto, sulla Roc della Niera, quantomai aguzza da questo versante. Meno interessanti sono sembrati invece i laghi, forse non colti nel momento giusto.
Percorso Inedito
02-07-2020
Chianale (1895) – Col Saint Veran (2850) – Lac Blanchet Superieur (2810) – Lac Blanchet Inferieur (2750) – Col Blanchet (2910) – Rocca del Nigro (2970) – Lago Blu (2515) - Chianale (1895).
14,5 Km. circa.
1300 m. circa.
Maury76 e soundofsilence.
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