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Cima del Lupo e Cima Pienasea anello per il Lago Cavalle da Chianale

Cima del Lupo e Cima Pienasea anello per il Lago Cavalle da Chianale

Percorso Inedito
29-06-2019
Chianale (1800) – Col Longet (2675) – Lac du Longet (2625) – Cima del Lupo (3105) – Colle del Lupo (3035) – Cima Pienasea (3105) – Lago delle Cavalle (2717) – Lago Nero (2590) – Lago Blu (2510) – Chianale (1800).
17,5 Km. circa.
1400 m. circa.
Em, Maury76 (Fino in cima), Ornella e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
EE, per escursionisti esperti, la salita alle due vette, senza particolari difficoltà, ma su terreno sfasciumoso a tratti instabile e con necessità, nonostante una qualche traccia, di scegliere dove passare. Il passaggio più ostico si ha in discesa dalla Cima del Lupo, poco prima di arrivare all’omonimo colle, per evitare un risalto della cresta, che occorre aggirare sulla sinistra con attenzione. La traversata dal laghetto sotto la Cima Pienasea fino al Lago delle Cavalle è anch’essa EE per la necessità di orientarsi, i ripidi pendii (nel nostro caso nevosi), mentre il canalino da noi affrontato (evitabile però con cengia erbosa facile a sinistra) per scendere al Lago delle Cavalle è valutabile F+ per un paio di salitini sfasciumosi, un po’ delicati da affrontare in discesa. EE anche la salita dal Lago Longet verso la Cima del Lupo, dove il sentiero non è molto chiaro ed occorre buon senso dell’orientamento e può capitare di dover usare le mani, a secona anche di dove si passa, cosa che, nel nostro caso, è stata determinata dall’esigenza di evitare i numerosi nevai. Tutto il resto E, per escursionisti medi. Nelle condizioni in cui abbiamo affrontato noi il percorso occorre portarsi dietro i ramponi, che abbiamo usato nella prima parte della discesa verso il Lago delle Cavalle.
Da Genova in autostrada fino a Savona e quindi con l’A6 fino all’uscita di Fossano; da Fossano ci si dirige verso ovest seguendo le indicazioni per la Val Varaita; si passa prima per Villafaletto, poi per Costigliole Saluzzo, Piasco, Melle, Sampeyre e Casteldelfino. Si passa quindi il Lago di Castello e Pontechianale, per arrivare quindi a Chianale, subito dopo il quale si prende a sinistra e dopo neanche 200 metri si parcheggia l’auto nell’ampio spiazzo ivi presente.
Si procede quindi su asfalto e poi su sterrata per circa 600 metri, fino al bivio col sentiero U20 sulla destra per il Colle di Saint Veran. Lasciamo quindi sulla destra la sterrata e prendiamo a sinistra un sentiero (U21) nel bosco e che poi giunge ai prati dove sorge la Grange Antolina. A 2550 circa di quota si giunge quindi in vista del Lago Blu. Scendiamo quindi brevemente al Lago Blu e lo costeggiamo sulla destra e iniziamo quindi a salire verso il Col Longet, ignorando due deviazioni sulla destra per il Lago della Niera. Poco prima di arrivare al colle si giunge al Lago Longet, dove si può abbandonare il sentiero dirigendosi sulle alture a sinistra, a picco sul Lago Blu, per poterlo ammirare e fotografare interamente dall’alto. Si ritorna quindi sul sentiero che si scorge poco sopra il Lago Longet e si giunge quindi brevemente al Colle, segnato da una miriade di ometti e subito dopo al Lago Bes Inferiore, che conviene costeggiare sulla sinistra, fuori sentiero segnato, sull’istmo che lo divide dal Lago Bes Superiore per avere scorci panoramici migliori. Dall’Istmo si risale brevemente e con un poco di attenzione (passaggio EE comunque, ma evitabile passando per il sentiero normale) la rupe sovrastante i due laghi e si ridiscende quindi tagliando a destra per ricollegarsi col sentiero. Dai laghi Bes si continua quindi per 400 metri, fino a giungere al Lac du Longet. Dal Lago torniamo indietro un centinaio di metri e prendiamo a destra il sentiero diretto alla Cima del Lupo, sentiero non sempre chiaro in verità, ma il facile pendio consente di passare più o meno dove si vuole. Per orientarci prendiamo per riferimento il torrente immissario del Lac du Longet, che costeggiamo sulla sinistra, scegliendo anche i passaggi migliori in base all’innevamento. Giungiamo quindi, a quota 2935 circa ad un laghetto, di cui il torrente è emissario. Risaliamo quindi verso il crinale a sinistra e seguiamo la cresta fino in vetta alla Cima del Lupo. Dalla Cima del Lupo abbiamo sulla destra (sud), la non facile cresta verso il Colle Salza, mentre a sinistra (nord-est), imbocchiamo la cresta che scende al Colle del Lupo. Seguiamo quindi un’esile traccia, decidendo quando i risalti rocciosi sulla cresta sono da superare direttamente o da aggirare prevalentemente a sinistra. L’ultimo risalto roccioso prima del colle risulta un poco più ostico da aggirare (a sinistra) per il terreno instabile. Giungiamo quindi sul Colle del Lupo, da cui saliamo per cresta alla Cima Pienasea. Dalla Cima torniamo sui nostri passi per nemmeno 200 metri, per dirigerci senza traccia, dove il terreno è più semplice, sulla destra verso l’evidente laghetto sotto il crinale in discesa dalla vetta testè salita in direzione nord; così facendo incrociamo anche il sentiero ‘ufficiale’ che partiva un centinaio di metri più avanti sulla cresta e lo seguiamo fino al laghetto. Dal Laghetto risaliamo l’evidente e facile rampa sulla destra e quindi decidiamo il punto più opportuno (a seconda anche dell’innevamento) per scendere sull’altro versante. La discesa avviene in direzione nord ovest e sceso il primo ripido nevaio occorre decidere se proseguire a sinistra su nuovo nevaio (nevai in questa stagione) in un canalone, cosa che ci porterebbe un poco a valle del Lago delle Cavalle, mentre noi invece prefiamo dirigerci a destra sulla sommità dell’elevazione che delimita il canalone in questione. Da qui ci troviamo a picco sul Lago delle Cavalle e, percorrendo il crinale verso nord, individuiamo sulla destra un canalino dal quale è possibile, anche se non lo consiglio, scenderem in quanto un po’ instabile e delicato. Meglio invece proseguire sul crinale per imboccare una cengia erbosa a destra che porta poi pochi metri a valle del Lago delle Cavalle. Noi invece abbiamo seguito il canalino che presenta prima un paio di salti delicati e quindi una discesa ripida su terreno sfasciumoso. Giunti comunque al Lago delle Cavalle imbocchiamo la traccia che costeggia sulla destra il torrente emissario per poi piegare a destra (nord) e giungere sulla riva di un nuovo lago. Costeggiamo quindi la sponda est del lago e continuiamo nella stessa direzione (nord-est) risalendo brevemente il pendio su traccia o liberamente. Giungiamo quindi ad affacciarci sul Lago Nero, al quale scendiamo per imboccare il sentiero che lo costeggia sulla riva ovest (sinistra). Il sentiero risalirebbe quindi verso il vicino Lago Blu, ma noi l’abbandoniamo per tagliare a destra per prati ed imboccare più a valle il sentiero dell’andata, dal quale torniamo sui nostri passi fino alla macchina.
i dintorni del Col Longet sono veramente splendidi e valgono da soli la gita, ma sicuramente i Laghetti alti in fusione costituiscono un ulteriore valore aggiunto, peccato però aver trovato sciolto quasi del tutto il Lago delle Cavalle, come peccato per la nebbia che non ci ha permesso di godere appieno dei panorami di vetta, sicuramente apprezzabili.
Percorso Inedito
29-06-2019
Chianale (1800) – Col Longet (2675) – Lac du Longet (2625) – Cima del Lupo (3105) – Colle del Lupo (3035) – Cima Pienasea (3105) – Lago delle Cavalle (2717) – Lago Nero (2590) – Lago Blu (2510) – Chianale (1800).
17,5 Km. circa.
1400 m. circa.
Em, Maury76 (Fino in cima), Ornella e soundofsilence.
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