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Punta la Piovosa da Tolosano

Punta la Piovosa da Tolosano

24-03-2012
Tolosano (1600) – Punta la Piovosa (2601) – Tolosano (1600).
13 Km. circa.
1000 m. circa.
Dani80, Maury76 e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, tutto il percorso, anche in condizioni invernali come lo abbiamo trovato noi direi che resta E e non è detto necessiti neanche di attrezzatura. Noi dal termine della strada (quota 2100 circa) abbiamo usato le ciaspole, ma, forse, avremmo fatto prima a fare senza, tanto che in discesa non le abbiamo usate per niente; avevamo anche dietro i ramponi, non li abbiamo usati ma è sempre bene averli, tanto più che, alla mattina, buona parte della strada sterrata percorsa risultava ghiacciata.
Da Genova a Savona coll’autostrada dei fiori e quindi fino a Mondovì con la Savona-Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, da Cuneo, per Caraglio, Dronero e Val Maira. Si Risale la Val Maira e, a metà strada tra Stroppo e Prazzo, si prende un bivio sulla sinistra con segnalazioni per Marmora e Canosio. Si segue quindi la stretta strada asfaltata e, giunti a Marmora si prende a sinistra per Tolosano. Giunti al paese si prosegue ancora (se le condizioni della strada lo permettono) per poco più di un Km. dove si trova un poco di parcheggio in corrispondenza di due blocchi di cemento e di una catena che serve per chiudere la strada da questo punto in poi quando necessita.
dal parcheggio si segue la strada asfaltata, e, in questo caso, ghiacciata, verso sud, per circa 2,5 Km., dopodichè la stessa svolta verso nord con un tornante (quota 1860 circa) e, quindi, dopo 400 metri in tale direzione un altro tornante riporta in direzione sud, ma 100 metri dopo questo tornante (quota 1905 circa) si deve abbandonare la strada fin qui percorsa (che continua in direzione sud verso il Colle del Vallonetto) per prendere a sinistra un’altra strada sterrata che procede in direzione est. Si prosegue sulla nuova strada fino a quota 2100 circa, dove si incontrano 2 case/grange e se ne vede una poco più in alto. Qui noi abbiamo abbandonato la strada per seguire direttamente le tracce sulla neve, ma, volendo e allungando un poco la strada continuava ancora fino a quota 2180 circa. In assenza di neve vi è probabilmente un sentiero segnato, ma, comunque, il pendio permette, in ogni caso, di proseguire a vista. Dalle grange a quota 2100 circa (Grange Oliveto) occorre infatti dirigersi verso nord-est, prendendo come riferimento per la direzione l’elegante piramide di Punta Tempesta, alla sinistra della quale è posto il colle a cui dobbiamo arrivare. Purtroppo dalle Grange in questione Punta Tempesta non è ancora visibile ma dopo qualche decina di metri incomincia ad apparire sulla sinistra. Giunti al predetto colle si piega a sinistra (nord-ovest) e in poche decine di metri si giunge alla vetta di Punta Piovosa. Ritorno per la stessa via, con la possibilità, magari, di tagliare qualche tornante della strada.
Gita che merita sicuramente in condizioni invernali per i candidissimi e morbidissimi pendii che costituiscono e circondano la salita da Grange dell’Oliveto in poi. Un po’ noiosa e lunga, come al solito in queste gite invernali, la sterrata. In condizioni estive dovrebbe essere bello il panorama di vetta sulle Cozie soprattutto (Cassorso, Oronaye, Chambeyron), ma noi non l’abbiamo potuto ammirare più di tanto, data la scarsa visibilità in quella direzione e, magari, il Lago Tempesta, potrebbe aggiungere qualcosa. Sicuramente la consiglio in condizioni invernali, anche per la sicurezza del percorso dal punto di vista valanghe (salvo nevicate eccezionali), in condizioni estive può essere una piacevole passeggiata per chi non abbia l’allenamento e la voglia di salire verso le cime più alte.
24-03-2012
Tolosano (1600) – Punta la Piovosa (2601) – Tolosano (1600).
13 Km. circa.
1000 m. circa.
Dani80, Maury76 e soundofsilence.
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