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Croda del Becco e giro del Lago di Braies

Croda del Becco e giro del Lago di Braies

28-07-2009
Lago di Braies (1500) – Forcella Sora i Forn (2388) – Croda del Becco (2810) – Forcella Sora i Forn (2388) – Lago di Braies (1500).
Lunghezza andata e ritorno della gita 16,1 Km. Tempo salita comprese soste 3 ore, tempo discesa sullo stesso percorso circa 2 ore.
1300 metri.
Andrea e soundofsilence.
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E, per escursionisti medi.
Da Brunico in Val Pusteria si prende la SS49 in direzione est, si supera Monguelfo e quindi si prende a destra per Braies, per arrivare fino al Lago dove si parcheggia.
non volendo fare il giro del lago conviene all’andata fare il lungolago in senso antiorario, perché è più corto, noi invece dal parcheggio abbiamo raggiunto la sponda nord per poi iniziare a percorrere il lungo lago verso sinistra, attraversando su un ponte una lingua dello stesso e quindi trovarsi lungo la sponda est, che percorriamo fino al termine, per trovare quindi l’inizio del sentiero per la vetta sulla sponda sud. Iniziamo quindi la salita verso la Croda del Becco, guidati anche da un segnavia triangolo blu (che è il segnavia dell’altavia nr. 1), con il quale arriviamo fino alla Forcella Sora i Forn, dove lasciamo il triangolo blu a sinistra, per prendere a destra il sentiero che va in vetta alla Croda del Becco. Giunti in vetta il ritorno avviene per la stessa via, ma arrivati al lago ne completiamo l’anello.
bellissima vista sul Lago di Braies e molto bello anche il giro dello stesso, un po’ meno il panorama sugli altri gruppi dolomitici, che da qui non offre il suo lato migliore.
28-07-2009
Lago di Braies (1500) – Forcella Sora i Forn (2388) – Croda del Becco (2810) – Forcella Sora i Forn (2388) – Lago di Braies (1500).
Lunghezza andata e ritorno della gita 16,1 Km. Tempo salita comprese soste 3 ore, tempo discesa sullo stesso percorso circa 2 ore.
1300 metri.
Andrea e soundofsilence.
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Croda del Becco e giro del Lago di Braies


Gita in forse fino all’ultimo per il brutto tempo. La mattina sembra troppo brutto e il desiderio di avere finalmente un giorno di riposo sembra prevalere; poi invece pare prevalere il sole e così, anche un po’ controvoglia decidiamo di partire… La meta è in dubbio fino all’ultimo e anche dopo, date anche le previsioni che dicono che dopo le schiarite tornerà a piovere… Partiamo in effetti alla volta del laghetto Sorapiss, meta gradita a mio figlio, e di tutta tranquillità per quota, lunghezza e difficoltà, ma giunti a Cortina il tempo volge troppo al bello per ripetere per l’ennesima volta la gita al pur splendido laghetto… Viro quindi verso nord e, in breve, si fa per dire, giungiamo al Lago di Braies all’alba delle 11… Ci troviamo così a fare la gita con partenza più distante, forse la più lunga, essendo partiti più tardi degli altri giorni e avendo persino fatto la strada sbagliata (molto più veloce sarebbe stato fare la Val Badia)… Non abbastanza soddisfatti di ciò decidiamo anche di percorrere il lago dalla parte più lunga: supponendo infatti che trovandosi il sentiero per la Croda sull’estremità della sponda est sia proprio questa da percorrere, ma la supposizione sbagliata ci costerà altri 20 minuti di ritardo… Impiegata così mezz’ora per percorrere la sponda est e raggiungere il sentiero, iniziamo a salire verso la Croda alle 11,30. Dopo 1 ora e 40 di salita siamo alla Forcella Sora i Forn, qui guardiamo atterriti di fronte a noi la discesa verso il Rifugio Biella e, soprattutto, il monte dietro il rifugio che sembra così lontano…. Frenetiche consultazioni della cartina ci fanno tirare un sospiro di sollievo: la Croda del Becco è proprio dietro di noi, per questo non l’avevamo vista, ed è decisamente più vicina e non dobbiamo nemmeno scendere al Rifugio Biella…. Rincuorati e rinvigoriti da questa notizia percorriamo i restanti 400 metri fino alla vetta in 40 minuti netti e giungiamo in vetta alle 14 in punto ancora praticamente digiuni. Lunga meritata sosta in cima con bellissima vista a picco sul Lago di Braies, su tutti i principali gruppi dolomitici e sulle affascinanti stratificazioni delle pendici della Croda del Becco stessa.