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Rifugio Fonda Savio anello per Sentiero Bonacossa e Cadini delle Bisse dal Rifugio Auronzo

Rifugio Fonda Savio anello per Sentiero Bonacossa e Cadini delle Bisse...

22-07-2009
Rifugio Auronzo (2320) – Forcella Rinbianco (2176) x Sentiero Bonacossa - Rifugio Fonda Savio (2360) - Forcella Rinbianco (2176) - Forcella Rinbianco (2176) Rifugio Auronzo (2320) x Sentiero 119.
Lunghezza complessiva della gita circa 11Km. Giro effettuato, comprese soste per pranzo e fotografie, in circa 5 ore.
750 metri di dislivello circa.
Andrea e soundofsilence.
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solo un canalino in discesa scomodo ed insidioso nel Sentiero Bonacossa che probabilmente merita di indossare imbrago e set da ferrata, quindi EEA (per escursionisti esperti attrezzati), il resto dire del Sentiero Bonacossa direi che rientra nell’EE, per escursionisti esperti. E, per escursionisti medi il ritorno.
da Cortina d’Ampezzo si sale al Passo 3 Croci seguendo le indicazioni per Misurina; si scende quindi a Misurina, appunto, si costeggia il lago sulla sponda ovest e, poco dopo, si imbocca sulla destra la strada per le 3 Cime che, dopo pochi Km presenta il casello per il pedaggio (attualmente 22 euro a macchina); si prosegue quindi fino al grandissimo parcheggio presso il Rifugio Auronzo.
dal parcheggio si raggiunge il Rifugio Auronzo, dove imbocchiamo a destra il Sentiero Bonacossa (nr. 117) e dopo una prima parte pressochè in piano, scendiamo alla Forcella Rinbianco e quindi saliamo al Rifugio Fonda Savio. Dal Rifugio torniamo sui nostri passi alla Forcella, dove prendiamo a sinistra il sentiero 119, che scende nella prima parte fino ad attraversare il Torrente Rinbianco, per poi risalire fino al Rifugio Auronzo.
bellissima questa prima parte di Sentiero Bonacossa, per me più bella della seconda parte fino al Col de Varda, descritta in altra pagina di questo sito, ed interessante anche il ritorno sotto le guglie dei Cadini delle Bisse, anche se la traversata più suggestiva dei Cadini si fa, secondo me, attraverso il Sentiero Durissini.
22-07-2009
Rifugio Auronzo (2320) – Forcella Rinbianco (2176) x Sentiero Bonacossa - Rifugio Fonda Savio (2360) - Forcella Rinbianco (2176) - Forcella Rinbianco (2176) Rifugio Auronzo (2320) x Sentiero 119.
Lunghezza complessiva della gita circa 11Km. Giro effettuato, comprese soste per pranzo e fotografie, in circa 5 ore.
750 metri di dislivello circa.
Andrea e soundofsilence.
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Rifugio Fonda Savio anello per Sentiero Bonacossa e Cadini delle Bisse dal Rifugio Auronzo


Il progetto originario prevedeva il ritorno attraverso la Val Campedelle, ma confrontando alla Forcella Rinbianco il dislivello previsto (800 metri) con le nostre condizioni fisiche decidiamo per ritornare attraverso il sentiero 101 alle pendici del Col de le Bisse e a fianco della strada asfaltata delle 3 cime; scelta decisamente azzeccata perché mi permette, oltre che risparmiare 400 metri di dislivello, di vedere finalmente da vicino la cresta frastagliata dei Cadini delle Bisse, sempre ammirata, a rischio di incidente, salendo in macchina al Rifugio Auronzo… Parlato del percorso del ritorno bisogna dire che ancora più bello è quello di andata, specie la parte iniziale, su strette cenge con vista magnifica sulle guglie dei Cadini; a mio parere è questa la parte più bella del sentiero Bonacossa, molto più bella della parte dal Fonda Savio al Col de Varda, anche se, sempre a parer mio, il sentiero più bello dei Cadini, e uno dei più belli di tutte le dolomiti, resta il molto meno frequentato sentiero Durissini. Per quanto riguarda le difficoltà, reduci dal litigio con le imbragature al Sasso della Croce decidiamo di farne a meno, ma anche questa volta non sarà la scelta giusta: troveremo, in effetti, problemi in un canalino bagnato in discesa su rocce levigate e scivolose, sarà per gli scarponi lisci, sarà per l’abbondanza di neve di quest’anno che rende il canalino bagnato, sarà per averlo percorso in discesa, sarà per le ginocchia affaticate dalle gite precedenti, ma il passaggio, pur non molto esposto, mi è sembrato assai pericoloso e ho rimpianto di non aver indossato imbragatura e guanti; a parte il canalino in questione, il resto del percorso non presenta difficoltà rilevanti.