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Monte Mattina anello dal parcheggio del Rifugio 3 Scarperi

Monte Mattina anello dal parcheggio del Rifugio 3 Scarperi

Percorso Inedito
23-08-2012
Parcheggio 3 Scarperi (1500) – Rifugio 3 Scarperi (1630) – Monte Mattina (2493) – Passo Rondoi (2289) – Rifugio 3 Scarperi (1630) – Parcheggio 3 Scarperi (1500).
5,5 Km. circa il giro fatto da noi, abbreviabile senza passare alla forcella oltre il Monte Mattina.
1020 m. circa.
Em e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, con qualche piccola difficoltà di orientamento, dato un ultimo lungo tratto di traccia non segnata e, a tratti, inesistente, tutto il percorso, tranne gli ultimi metri per giungere in vetta al Monte Mattina che meritano sicuramente l’EE, per escursionisti esperti, se non per la difficoltà del percorso (le mani servono solo per una maggiore sicurezza), certamente per la notevole esposizione e il canalino attrezzato da percorrere in discesa per giungere, al ritorno, al Passo Rondoi; quest’ultimo canalino non è particolarmente difficile e può essere percorso senza particolari problemi anche senza imbragatura.
Si percorre la Val Pusteria fino a San Candido e quindi si svolta a destra per Sesto e, a metà strada da quest’ultima località, si prende a destra per il Rifugio Tre Scarperi giungendo fino al parcheggio, dove termina la strada transitabile. Occorre tenere presente che si può accedere al parcheggio, se ricordo bene, fino alle 9 e per tornare indietro un semaforo indica quando si può passare senza correre il rischio di incrociare la corriera.
si prende la sterrata verso sud-ovest che porta al Rifugio 3 Scarperi, che si lascia sulla sinistra; si continua quindi sulla sterrata che si trasforma in sentiero, lasciando a destra i bivi per la Forcella Baranci e il Passo Rondoi. Il sentiero quindi attraversa verso sinistra la piatta morena detritica e quindi inizia a salire a tornanti fino a giungere, a quasi 2300 metri, a un bivio: a sinistra continua il sentiero 105 per il Locatelli, mentre noi prendiamo il sentiero di destra. Dopo pochi metri comunque dobbiamo decidere come attraversare la vasta conca prativa per raggiungere la cresta sull’altro versante (a destra) che conduce alla vetta dell’Alpe Mattina: la cosa più semplice è continuare sul sentiero fino ad incrociare il numero 11 che va imboccato verso destra fino a giungere a una forcella erbosa, in alternativa si può raggiungere la predetta forcella erbosa, più brevemente, come abbiamo fatto noi puntandovi direttamente per prati, ma la più breve è traversare direttamente la conca pascoliva dirigendosi verso le tracce di sentiero che si intravvedono sull’altro versante e che portano sulla cresta tra la Torre Scarperi e il Monte Mattina (può aiutare prendere come riferimento un grosso masso sotto la Torre Scarperi, pochi metri sotto il quale passa la traccia da prendere); noi abbiamo scelto di dirigerci alla forcella erbosa onde avere un anticipo dello splendido panorama di vetta sulle 3 Cime. Dalla predetta forcella tracce di sentiero e qualche ometto (in particolare uno grosso aiuta ad individuare all’inizio la giusta direzione) permettono di puntare al grosso masso sotto la Torre Scarperi che si trova poco sotto la traccia che dobbiamo raggiungere. Raggiunta la traccia si prosegue prima in cresta e poi al centro del pendio verso la vetta del Monte Mattina. Raggiunta la crestina finale conviene tenersi un poco sotto il filo (a sinistra, versante sud) onde evitare un poco la grande esposizione sul lato nord e quindi si supera l’ultimo brevissimo pendio di semplici roccette, sempre con la dovuta attenzione all’esposizione. Al ritorno si può svalicare la cresta Scaperi-Mattina e dirigersi a vista verso il Passo Rondoi: tracce di sentiero permettono di attraversare il ghiaione sotto le pareti nord della Torre Scarperi, per giungere poi ad una zona prativa da attraversare sempre per tracce e giungere quindi in breve a svalicare la ripa erbosa da dove bisogna dirigersi a sinistra per comode cenge sopra alti precipizi fino a giungere in vista, poco sotto alle cenge, dei segni rossi che portano al Passo Rondoi; si scegli il punto migliore per scendervi senza difficoltà e si percorre quindi il ripido canalino attrezzato che in breve porta al predetto passo. Dal passo si scende per sentiero segnato (10-11) verso destra su ghiaione fino a giungere prima al bivio sulla sinistra per la Forcella del Lago e quindi tornare, in corrispondenza del secondo bivio incrociato all’andata, sul sentiero per il Rifugio 3 Scarperi, che si percorre a ritroso fino alla macchina.
Gita veramente splendida: il panorama dalla vetta e salendovi, nonché dalla forcella erbosa a sinistra della Torre Scarperi, è veramente entusiasmante, sia sulle 3 Cime che su tutte le dolomiti di Sesto; assolutamente una gita da non perdere nonostante la brevità, la quota relativamente modesta e la pure relativa semplicità.
Percorso Inedito
23-08-2012
Parcheggio 3 Scarperi (1500) – Rifugio 3 Scarperi (1630) – Monte Mattina (2493) – Passo Rondoi (2289) – Rifugio 3 Scarperi (1630) – Parcheggio 3 Scarperi (1500).
5,5 Km. circa il giro fatto da noi, abbreviabile senza passare alla forcella oltre il Monte Mattina.
1020 m. circa.
Em e soundofsilence.
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