Il messaggio è stato inoltrato correttamente!


 - 

Lago Moo e Bino anello per la Cascata dell’Aquila da Cassimoreno

Lago Moo e Bino anello per la Cascata dell’Aquila da Cassimoreno

28-04-2012
Cassimoreno (835) – Cascata dell’Aquila (1100) – Lago Bino (1300) – Lago Moo (1120) – Prato grande (1410) – Lagazzo (920) – Cassimoreno (835).
22 Km circa il giro pulito, 25,6 i Km. Fatti da me grazie anche a vari avanti e indietro per ritrovare i compagni d’escursione.
1050 circa il dislivello comprendendo la salita ad alcune panoramiche elevazioni sopra i laghi.
Dani80, Dirty Harry, Maurizio e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, praticamente tutto il giro, a parte la salita alla parte superiore della Cascata dell’Aquila e, forse, la salita all’elevazione a nord del Lago Moo che possono essere classificate EE, per escursionisti esperti. La salita alla parte superiore della Cascata dell’Aquila può avvenire sia a destra della stessa (su roccia) che a sinistra (su ripido prato); io sono salito da sinistra, per la via più ripida vicina al crinale roccioso, aiutandomi con gli alberi e sono poi sceso passando un po’ più a destra (scendendo) dove il pendio è un po’ meno ripido: niente di particolarmente difficile ma necessita di un po’ di attenzione data la notevole ripidità del pendio. La salita all’elevazione a nord del Lago Moo invece può essere sì fatta senza alcuna difficoltà se si imbrocca il percorso giusto, che percorre il più possibile la cresta, ma se si segue una via più diretta ci si può trovare in punti assai ripidi che possono valere la valutazione EE, soprattutto in aggiunta alla mancanza di sentiero.
da Genova ci sono indubbiamente varie possibilità, io proporrei, anche se non è il percorso più breve, di prendere l’autostrada fino a Lavagna e quindi salire a Santo Stefano d’Aveto (attenzione a Rezzoaglio di non prendere a destra seguendo la segnalazione per Santo Stefano 15 Km, ma a sinistra per poi girare a destra alla successiva segnalazione, riducendo così i Km da 15 a 7) per Borzonasca, continuare per lo Zovallo e quindi per Selva e Ferriere, per poi deviare a destra per Provarasso, San Gregorio e, infine, Cassimoreno dove si parcheggia.
dalla chiesa di Cassimoreno si percorre ancora qualche metro sull’asfalto per poi prendere a destra il sentiero segnato (n. 51) per Roffi. Si giunge in breve al paesino in questione e si continua sul n. 51 fino a giungere in vista alle cascate del torrente Lardana (Cascata dell’Aquila), dove, volendo, ci si può inerpicare fino al laghetto superiore per avere una bella vista sulla parte superiore della cascata. Ritornati alla base della cascata si prende il sentiero che sale sulla destra della stessa, caratterizzato da alcuni corrimano, che, però, non credo giustifichino la difficoltà EE con cui alcuni classificano questo tratto, assolutamente privo di difficoltà a mio parere; più difficile invece l’attraversamento precedente del torrente su tronchi affiancati a mò di passerella, ma facilitato, anche qui, da un corrimano. Si sale quindi e, arrivati in cima, si può fare una breve deviazione a destra su un punto panoramico sui roccioni sovrastanti il Lago Bino. Si prosegue quindi in leggera discesa fino al Lago Bino; in realtà si tratta di due laghi così denominati, di cui il primo nettamente più grande, in un ambiente verdeggiante e il secondo, a pochi metri di distanza, ai piedi di una pietraia. Giunti al secondo lago si può salire brevemente all’elevazione soprastante, che consente la vista dei due Laghi contemporaneamente. Ridiscesi si prende a destra per il Lago Moo seguendo il sentiero n. 21 che, dopo poche centinaia di metri, lascia la sterrata per proseguire a sinistra. In breve si giunge all’ampio prato dove si trova il predetto lago, che si può costeggiare a sinistra, su sentiero. Giunti alla sponda nord del lago si può salire alla soprastante elevazione che ne consente una bella vista dall’alto; si ridiscende quindi al lago e si può continuarne il giro sulla sponda occidentale seguendo il sentiero n. 21 fino a ritornare nei pressi del Lago Bino, dove si prende a destra la sterrata in salita, segnata sempre 21. Si prosegue sulla sterrata fino a giungere al Rifugio Ragola, ubicato all’estremità ovest di Prato Grande. Qui si continua a seguire il sentiero 21 verso sud-est, fino ad incrociare, dopo 300 metri circa, il sentiero n. 35 che si imbocca verso sinistra. Dopo poco più di 250 metri si giunge ad un incrocio, dove occorre proseguire dritti sul n. 35, tralasciando deviazioni a destra e a sinistra, seguendo la segnalazione per il Passo delle Pianazze. Il sentiero 35 continua pressochè in piano per 2 Km, per poi girare a destra in breve discesa e continuare per quasi altrettanti Km. in piano fino a incrociare il sentiero 39 proveniente dal Camulara, che va imboccato verso sinistra. Si prosegue su detto sentiero (una sterrata in pratica) per circa 3 Km e si giunge quindi ad un incrocio, dove si prende a sinistra per Cassimoreno la sterrata segnata n. 51 che in 2,8 Km riporta al punto di partenza.
Bella la Cascata e i Laghi, in particolare il caratteristico Lago Moo: che, in realtà, è più una palude che un lago. Belli e rilassanti i grandi prati che si incontrano, in particolare il Prato Grande, meno interessante invece il ritorno per boscose sterrate: l’ideale sarebbe visitare la zona in traversata dallo Zovallo a Cassimoreno, disponendo all’uopo due macchine.
28-04-2012
Cassimoreno (835) – Cascata dell’Aquila (1100) – Lago Bino (1300) – Lago Moo (1120) – Prato grande (1410) – Lagazzo (920) – Cassimoreno (835).
22 Km circa il giro pulito, 25,6 i Km. Fatti da me grazie anche a vari avanti e indietro per ritrovare i compagni d’escursione.
1050 circa il dislivello comprendendo la salita ad alcune panoramiche elevazioni sopra i laghi.
Dani80, Dirty Harry, Maurizio e Soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
Torna all'escursione

Lago Moo e Bino anello per la Cascata dell’Aquila da Cassimoreno