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Sentiero dei Laghi del Torrente Lentro anello da La Presa

Sentiero dei Laghi del Torrente Lentro anello da La Presa

Percorso Inedito
15-02-2023
La Presa (170) – Torrente Lentro (210-215) – Guado Lentro (275) – Viganego (400) – Fisi (270) - La Presa (170).
7,8 Km. circa.
350 m. circa.
Silvia e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, fino alla discesa al torrente, quindi il percorso lungo il torrente, nonché l’ultima parte del Sentiero dei Laghi sono decisamente EE, per escursionisti esperti e magari attrezzati con stivali. Nel dettaglio il percorso lungo il torrente (non obbligatorio comunque) presenta un paio di punti difficili nell’ultima parte, nonché la necessità di sapersi destreggiare nel scegliere il percorso per non finire in acqua e mantenersi in equilibrio nei punti scivolosi ed, infine, una ripida risalita al sentiero, mentre forse ancora peggio è l’ultima parte del Sentiero dei Laghi che, decisamente dilavato dalla precipitazioni, presenta prima un tratto stretto e scivoloso, poi un guado esposto e, quindi, una discesa ripida e franosa al torrente. E, per escursionisti medi, il ritorno sulla destra del torrente.
da Genova si risale la Valbisagno in direzione Bargagli, e, poco prima del bivio a destra per le località Viganego, Terrusso e Cisiano, si parcheggia di fronte al ristorante il Camoscio d’Oro, in una stradina parallela e a destra di quella principale.
dal parcheggio continuiamo su asfalto per circa 150 metri, quindi prendiamo a destra il sentiero che inizia con una scaletta indicata da cartelli e, dopo altri 150 circa, sbuchiamo sull’asfalto della strada che sale a Viganego, Terrusso e Cisiano (qui uno slargo consentirebbe un parcheggio alternativo e più comodo di quello utilizzato da noi). Attraversiamo quindi la strada e, pochi metri a sinistra, imbocchiamo una mulattiera dove riprende il sentiero segnato. In 250 metri circa raggiungiamo nuovamente la strada, che seguiamo verso destra in discesa fino al primo tornante, distante quasi 300 metri. Al tornante prendiamo a sinistra, seguendo i cartelli dei sentieri e le indicazioni per la località Fisi. Dopo poco più di 100 metri, una rampa cementata in discesa sulla destra costituisce l’inizio del Sentiero dei Laghi, segnato con una O rossa, che imbocchiamo. Dopo 200 metri di sentiero incontriamo quindi un primo rudere (ne troveremo parecchi), e dopo altri 350 ne troviamo un secondo, poco dopo il quale notiamo a destra una radura, forse utilizzata per picnic. Poco dopo la radura scendiamo brevemente a destra, fuori sentiero, per raggiungere i primi laghetti, quindi continuiamo nel torrente fino ad un vicino ponte, con cui attraversiamo il torrente. Settanta metri dopo il ponte il sentiero sale sulla destra, ma una traccia continua a scendere a sinistra e la seguiamo per raggiungere nuovamente il torrente. Raggiunto il torrente lo risaliamo senza grandi difficoltà, per giungere quindi, dopo poco più di 100 metri, a scorgere una doppia cascata in un affluente sulla sinistra. Qui si può raggiungere la seconda cascata salendo pochi metri, mentre invece sulla destra si può risalire al sentiero segnato in un punto dove la prima scarpata è gradinata e permette di risalire abbastanza agevolmente, ai pendii superiori meno ripidi, che in breve riportano al sentiero. Noi però non siamo risaliti subito da qui ma abbiamo continuato a percorrere il torrente, che procede largo ed in piano per un tratto, per poco meno di 200 metri, affrontando nell’ultima parte un paio di passaggi scomodi e difficili, per poi arrestarci di fronte ad un lago che ci impediva il proseguimento senza immergerci; impossibile qui risalire al sentiero, quindi torniamo indietro al predetto punto in corrispondenza delle cascate. Risaliti al sentiero lo ritroviamo in corrispondenza di un ennesimo rudere e lo imbocchiamo verso sinistra. Dopo 600 metri di sentiero notiamo un paio di bei laghetti dall’alto, ma sembrano difficili da raggiungere, ma, oltrepassandoli brevemente, troviamo una discesa più agevole. Proviamo quindi la discesa, che comunque presenta un paio di saltini da fare con attenzione, e giungiamo ad una rupe sporgente e panoramica sui laghetti. Dalla rupe è possibile scendere all’acqua verso sinistra e, forse anche verso destra, ma, nell’occasione, abbiamo preferito risalire. Continuiamo quindi sul sentiero segnato O rossa e, dopo 180 metri, passiamo accanto ad un ponte che ignoriamo, per continuare invece sulla destra senza attraversare il torrente, sempre seguendo i segnavia. Poco meno di 500 metri dopo il ponte iniziano le prime difficoltà: il sentiero è parecchio dilavato ed occorre prestare molta attenzione, almeno in un punto, per non scivolare sulla stretta traccia. Superato questo punto troviamo un guado in discesa e proprio subito prima un sentiero si diparte sulla destra e torna indietro parallelo, cosa che può creare confusione sul percorso da seguire, ma in effetti questo sentiero non so dove porti; il guado che dobbiamo invece affrontare si rivela un po’ insidioso, in quanto su rocce un po’ lisce e scivolose ed anche un po’ esposto. Passato il guado occorre scendere poi a sinistra al torrente principale per una ripida rampa franata. Giunti alla meglio al torrente, lo si guada con facilità, perlomeno se si hanno gli stivali…. Sull’altra sponda risaliamo su facile sentiero, sempre segnato con le O rosse, la lunga risalita porta ad attraversare tra le case di Viganego, per poi prendere a sinistra un sentiero in discesa (sempre seguendo i segnavia), che ci porta, sempre in discesa, fino alla Località Fisi, dove ritroviamo l’asfalto. Proseguiamo quindi su asfalto trovando quindi il bivio per il Sentiero dei Laghi percorso all’andata e, subito dopo, raggiungiamo la strada per Viganego Terrusso e Cisiano. Qui all’andata siamo venuti da destra, mentre adesso seguiamo la strada verso sinistra, giungendo così in poco meno di 500 metri, allo slargo che può costituire un parcheggio alternativo e che abbiamo notato all’andata, da qui torniamo sui nostri passi alla macchina.
i laghetti non mi hanno entusiasmato e molto altro da vedere non c’è, tanto più che per vederli in modo decente occorre lasciare il Sentiero dei Laghi che vi passa quasi sempre piuttosto distante.
Percorso Inedito
15-02-2023
La Presa (170) – Torrente Lentro (210-215) – Guado Lentro (275) – Viganego (400) – Fisi (270) - La Presa (170).
7,8 Km. circa.
350 m. circa.
Silvia e soundofsilence.
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