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Monti Leco, Taccone Figne e Battolina, Bric Lago Lungo e Bric di Guana anello dalla Bocchetta

Monti Leco, Taccone Figne e Battolina, Bric Lago Lungo e Bric di Guana...

Percorso Inedito
16-02-2019
Passo della Bocchetta (760) – Monte Leco (1060) – Monte Taccone (1100) – Passo Mezzano (1055) – Monte delle Figne (1165) – Monte Battolina (830) – Lago Bruno (665) – Bric Lago Lungo (920) – Piano della Benna (880) – Bric di Guana (960) – Prato Perseghin (965) – Passo della Bocchetta (760).
20,9 Km circa.
1150 m. circa.
Passo della Bocchetta (760) – Monte Leco (1060) – Monte Taccone (1100) – Passo Mezzano (1055) – Monte delle Figne (1165) – Monte Battolina (830) – Lago Bruno (665) – Bric Lago Lungo (920) – Piano della Benna (880) – Bric di Guana (960) – Prato Perseghin (965) – Passo della Bocchetta (760).
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EE, per escursionisti esperti, solo la discesa dal Monte Battolina al Lago Bruno, senza sentiero e su bosco abbastanza ripido, non comunque infrascato o particolarmente difficile, certo un poco scomodo, ma non ci sono problemi di orientamento. Senza sentiero anche la discesa dal Figne al Battolina, ma il percorso è facile ed intuitivo e segnato anche con vari ometti di pietra, direi che possiamo restare nell’E, per escursionisti medi, come comunque tutto il resto del percorso. Nelle condizioni in cui ho però trovato il percorso, il ghiaccio ha reso il tratto dal Lago Lungo al Bric omonimo parecchio insidioso e un paio di ramponi avrebbero fatto comodo.
Da Genova in autostrada A7 fino a Busalla, dove prendiamo per Milano, attraversiamo quindi il paese in direzione nord, quindi giungiamo al successivo, Borgo Fornari, che percorriamo fino al bivio per la Castagnola, dove prendiamo a sinistra dirigendoci verso Voltaggio. Valichiamo quindi la Castagnola e scendiamo a Voltaggio, prendendo quindi a sinistra verso il Passo della Bocchetta, dove parcheggiamo.
dal parcheggio prendiamo la strada cementata che sale sulla destra, segnata comunque in biancorosso ed è parte dell’Alta Via dei Monti Liguri. Seguiamo quindi la strada fino a quota 910 circa, dove il sentiero segnato continua a sinistra, mentre la strada sale in vetta al Monte Leco. Continuiamo quindi sull’AVML a sinistra per una sessantina di metri e poi iniziamo a risalire il pendio a destra, seguendo una traccetta quasi invisibile che ci porta in vetta al Monte Leco quasi per la massima pendenza. Giunti in vetta attraversiamo il pendio sommitale e continuiamo scendendo sul versante nord fino a che raggiungiamo il sentiero lasciato in precedenza e che imbocchiamo verso destra. Dopo 800 metri arriviamo quindi ad un bivio, dove continuiamo a destra sull’AVML, lasciando a sinistra il sentiero da cui torneremo e che va verso Prato Perseghin. Dopo ulteriori 200 metri il sentiero si biforca e noi prendiamo a sinistra, seguendo sempre l’AVML, ma, in ogni caso, i due sentieri più avanti si riuniscono. Il sentiero quindi passa poco sotto una selletta alle pendici del Monte Taccone, volendo, come ho fatto io, si può salire a sinistra alla selletta e quindi salire al Taccone per Crinale. Dalla vetta del Taccone, scendiamo sull’altro versante seguendo sempre l’AVML, giungendo in breve al Passo Mezzano, dal quale risaliamo dolcemente verso il vicino altopiano sommitale del Monte delle Figne, lasciando comunque l’Alta Via, che piega a sinistra in corrispondenza del citato valico. Dalla vetta seguiamo il crinale verso sud-ovest che scende verso il visibile Lago Bruno, attraverso il Monte Battolina. Il percorso è facile ed intuitivo, ma non vi è alcuna traccia, solo qualche ometto di pietra ogni tanto, ma, in definitiva, basta seguire il crinale e dirigersi verso la metà circa del Lago Bruno. A quota 830 circa, giungiamo in vetta del Monte Battolina, dove troviamo resti di una qualche casella di pastori, presenti poi anche poco più in basso. La discesa dal Monte Battolina al lago non è più segnata ed occorre attraversare il bosco alla meglio, scegliendo il percorso a seconda del pendio e dove la vegetazione è meno fitta. Nonostante quindi qualche difficoltà dovuta alla pendenza del terreno arriviamo comunque abbastanza velocemente alla sterrata lungolago, che imbocchiamo verso sinistra. Giunti alla fine del Lago Bruno e subito prima di giungere al Lago Lungo, imbocchiamo a sinistra il sentiero naturalistico del Gorzente. Il nuovo sentiero si snoda senza grosso dislivello sul versante nord del Bric Lago Lungo e, a quota 785 circa, piega decisamente a destra (cartelli indicatori sempre del sentiero naturalistico) ed inizia a salire più ripidamente, lasciando dritta a sinistra la traccia che stavamo percorrendo. Passiamo quindi vicino ad un monumento e saliamo quindi fino in vetta (io, in realtà, dato il pendio ghiacciato, sono passato nel bosco a sinistra giungendo quindi ad intercettare il sentiero in discesa dalla vetta per imboccarlo quindi verso sinistra e raggiungere la vetta ed il vicino punto panoramico sui laghi. Dalla vetta scendiamo quindi verso est, giungendo in breve al Piano della Benna. Dal Piano continuiamo sul sentiero, fino ad incrociare l’AVML (cartelli), che imbocchiamo verso sinistra (col senno di poi sarebbe stato più logico imboccarla invece verso destra, per poi, al successivo bivio, prendere a sinistra il crinale del Bric di Guana) e, giunti sul crinale, prendiamo a destra verso la vetta del Bric di Guana, dalla quale poi torniamo sui nostri passi e proseguiamo verso nord, in direzione di Prato Perseghin e del Monte Taccone, sempre sull’AVML. Ignorando quindi un paio di deviazioni a destra, giungiamo a Prato Perseghin, in corrispondenza del quale lasciamo l’Altavia, per prendere a destra per il Passo della Bocchetta, come da segnalazioni. Il nuovo sentiero, mantenendosi più o meno in quota, ci porta in circa 1,4 Km. a ricongiungerci a riincrociare il percorso dell’andata, che imbocchiamo verso destra. Da questo punto in poi seguiamo quindi l’Altavia fino al Passo della Bocchetta, evitando la salita al Monte Leco.
giro lungo ma interessante, belle viste dei laghi scendendo verso il Monte Battolina e buona parte del percorso su crinali sempre panoramici, panorama che nell’occasione è stato particolarmente affascinante per il cielo terso ed una leggera foschia di fondovalle che rendeva il paesaggio decisamente affascinante. La parte fuori sentiero per la cresta del Monte Battolina consente di realizzare un anello ed è facile ed intuitiva. Consiglio in ogni caso di realizzare questo giro in inverno, se del caso portandosi ramponi al seguito, come sarebbe stato il caso anche in questa occasione.
Percorso Inedito
16-02-2019
Passo della Bocchetta (760) – Monte Leco (1060) – Monte Taccone (1100) – Passo Mezzano (1055) – Monte delle Figne (1165) – Monte Battolina (830) – Lago Bruno (665) – Bric Lago Lungo (920) – Piano della Benna (880) – Bric di Guana (960) – Prato Perseghin (965) – Passo della Bocchetta (760).
20,9 Km circa.
1150 m. circa.
Passo della Bocchetta (760) – Monte Leco (1060) – Monte Taccone (1100) – Passo Mezzano (1055) – Monte delle Figne (1165) – Monte Battolina (830) – Lago Bruno (665) – Bric Lago Lungo (920) – Piano della Benna (880) – Bric di Guana (960) – Prato Perseghin (965) – Passo della Bocchetta (760).
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