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Costa Lavezzara, Monte Moro e Bric degli Alberghi anello dalla Cappella dell’Assunta

Costa Lavezzara, Monte Moro e Bric degli Alberghi anello dalla Cappell...

Percorso Inedito
18-04-2019
Cappella dell’Assunta (810) – Costa Lavezzara (1070) – Bric degli Alberghi (930) – Monte Moro (865) – Cappella dell’Assunta (810).
11 Km. circa.
500 m. circa.
Maury76 (http://finoincima.altervista.org/) e soundofsilence.
Scarica la traccia Gps
E, per escursionisti medi, con qualche problema di orientamento e tratti fuori sentiero, anche se buona parte dei tratti fuori sentiero sono dovuti a sbagli nostri, avendo seguito la traccia GPS, piuttosto che i sentieri reali, non sapendo appunto se avrebbero portato nel punto giusto. In ogni caso i problemi di orientamento rimangono perché in vari tratti non ci sono segnalazioni e le tracce non sempre sono molto evidenti, come per esempio salendo verso Il Monte Moro.
da Genova in autostrada fino a Campoligure, dove prendiamo a destra verso il centro del paese (seguendo indicazioni per Parco Capanne Marcarolo) e, alla rotonda prima di entrare in centro, prendiamo ancora a destra, sempre seguendo i cartelli. Seguiamo quindi la SP165 fino ad incrociare la SP167, che imbocchiamo verso destra, arrivando quindi, in neanche un Km, in vista della Cappella dell’Assunta, presso la quale parcheggiamo.
dal parcheggio prendiamo la sterrata a sinistra della Cappella e la seguiamo per poco meno di 200 metri, dove, in corrispondenza di una fattoria, prendiamo la sterrata di sinistra, mentre quella di destra ci servirà per il ritorno. Dopo altri 250 metri troviamo un nuovo bivio di sterrate, dove prendiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Costa Lavezzara. Dopo ulteriori 350 metri, lasciamo la sterrata, per prendere a destra il sentiero segnato per la Costa Lavezzara. Dopo 250 metri il sentiero si biforca e noi prendiamo a destra, dirigendoci appunto verso l’evidente vetta della Costa Lavezzara. Da qui in poi il sentiero non è evidentissimo, anche se segnato con ometti e con un rombo giallo, però il terreno è facile e la direzione intuitiva e si può camminare più o meno dove si vuole. Giungiamo quindi in breve sulla cresta di vetta e, quindi, alla vetta, segnata da un cartello. Dopo la vetta continuiamo sempre in cresta o poco più in basso, seguendo una traccia che evita i punti più scomodi. Al termine della lunga cresta arriviamo ad una selletta, dove possiamo rimontare il versante opposto, per salire brevemente al vicino Bric degli Alberghi. Scendiamo quindi sui nostri passi dal Bric e prendiamo la sterrata a sinistra, che percorriamo per 100 metri circa, per deviare quindi su un sentiero a sinistra. Dopo 750 metri circa incrociamo una carrareccia pressochè in piano, che imbocchiamo verso destra. Dopo poco meno di 400 metri, poco prima di un paio di case (Case Menta) e in corrispondenza di campi coltivati, imbocchiamo una carrareccia in discesa sulla sinistra (noi qui abbiamo sbagliato, girando a sinistra un poco più avanti, senza traccia o quasi, per immetterci poi dopo sulla carrareccia, che abbiamo poi anche scorciato tagliando dritto un ampio tornante, ma direi che è decisamente più chiaro seguire fedelmente la strada). Seguiamo quindi la carrareccia che ssi immette quindi su un sentiero nei pressi di un corso d’acqua. Imbocchiamo quindi il sentiero verso sinistra e camminiamo paralleli al corso d’acqua per 130 metri circa (effettuando in questi metri anche il guado di un piccolo affluente), per poi piegare a destra senza traccia e guadare il Rio della Sella in corrispondenza di pietre affioranti. Risaliamo quindi l’altro versante per una quindicina di metri per poi seguire un sentierino a sinistra, che traversa pressochè in piano e poi compie un ampio tornante, per giungere quindi ad una casa in un prato, con annessa fonte e forno esterno. Dopo la casa si prosegue nella stessa direzione ed in piano per un centinaio di metri circa, poi si piega verso destra (sud-ovest) cercando di seguire una delle varie tracce (non molto evidente, ma segnate anche con qualche ometto) presenti. In ogni caso dopo poco meno di 300 metri si arriva ad intercettare il sentiero segnato con due rombi gialli, che imbocchiamo verso sinistra. In circa 620 metri giungiamo quindi al Colle di Monte Moro, dove troviamo un bivio segnato con cartelli e prendiamo a sinistra seguendo le indicazioni per il Monte Moro. Per la vetta però non esiste un sentiero vero e proprio e, quindi, aggiratane la cima col sentiero segnato, vi saliamo senza traccia da dietro, tanto il terreno permette di passare dove si vuole. Giunti in vetta continuiamo dritti in direzione ovest dove ci pare meglio, che il terreno è facile e non infrascato, per ritornare al sentiero segnato poco prima del Colle. Torniamo quindi sui nostri passi oltrepassando il bivio da cui siamo venuti e continuiamo sui due rombi gialli, fino ad arrivare alla fattoria presso la quale abbiamo trovato il primo bivio all’andata; qui lasciamo a destra il sentiero percorso all’andata e torniamo sui nostri passi fino alla Cappelletta ed il posteggio.
giro che in effetti non ci ha detto molto, ma forse siamo abituati troppo bene, consiglierei in ogni caso di farlo nelle terse giornate invernali, che indubbiamente un po’ di panorama rende il giro più interessante, oppure anche con neve, a patto di portarsi i ramponi.
Percorso Inedito
18-04-2019
Cappella dell’Assunta (810) – Costa Lavezzara (1070) – Bric degli Alberghi (930) – Monte Moro (865) – Cappella dell’Assunta (810).
11 Km. circa.
500 m. circa.
Maury76 (http://finoincima.altervista.org/) e soundofsilence.
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