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Monte Forato per la Ferrata Salvadori da Cardoso

Monte Forato per la Ferrata Salvadori da Cardoso

Percorso Inedito
26-10-2008
Cardoso (440) – Penna Rossa (970) – Foce di Petrosciana (970) – Ferrata Salvadori – Monte Forato (1223) – Croce Forato (1208) – Penna Rossa (970) – Cardoso (440).
6,6 Km. circa.
850 m. circa.
Maury76 e Soundofsilence.
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praticamente tutto EE (per escursionisti esperti), a parte la Ferrata EEA (escursionisti esperti attrezzati). Il sentiero da Cardoso alla Penna Rossa è ripido e può risultare scivoloso, il collegamento con la foce di Petrosciana è più semplice ma non sempre chiaro da seguire, la Ferrata presenta un primo tratto abbastanza difficile per poi diventare assai semplice, mentre la prima parte della discesa dall’arco del Forato alla Penna Rossa è assai ripida e richiede attenzione.
Da Genova sulla A12 fino all’uscita di Versilia (Forte dei Marmi). All’uscita dell’autostrada si prende verso nord seguendo le indicazioni per Serravezza e Stazzema. Dopo 2,5 Km si svolta a destra e si prosegue verso est attraversando prima Serravezza e giungendo quindi a Ponte Stazzemese, dove si lascia a sinistra la SP10 per il passo del Vestito e si prende invece a destra e, subito dopo, si lascia a destra la deviazione verso Stazzema e si prosegue invece dritti per Cardoso. Giunti a Cardoso si prosegue fino ad un trivio con statua alata sulla destra, qui prendiamo a destra, mentre dritti vi sono segnalazioni per Pruno e Volegno, troviamo quindi un successivo bivio a sinistra per Orzale, mentre noi proseguiamo dritti verso Località Colombetta fino al punto più alto della strada asfaltata, dove parcheggiamo in un piccolo slargo a sinistra.
dal parcheggio imbocchiamo a destra una rampa asfaltata per pochi metri, che poi si trasforma in sentiero segnato (12), come da cartelli. Seguiamo quindi tale sentiero in ripida salita, ignorando più avanti due bivi, prima a destra e poi a sinistra, per il sentiero 124, proseguendo invece dritti verso la Penna Rossa, che raggiungiamo con una breve deviazione a sinistra a quota 965 circa. Poco dopo la Penna Rossa (poco più di 100 metri) troviamo un bivio a destra per Foce di Petrosciana (non segnalato, ma la traccia è abbastanza evidente, che imbocchiamo. Il nuovo sentiero si mantiene più o meno alla stessa quota e non sempre è facile da seguire, ma con un po’ di attenzione riusciamo a sbucare presso un’edicola votiva poco sotto la predetta Foce. Dall’Edicola imbocchiamo a sinistra il sentiero 6 che in breve ci porta al passo chiamato Foce di Petrosciana. Qui imbocchiamo il sentierino a sinistra che sale una ripida rampa e porta indicazioni per la Ferrata. Dopo poco meno di 400 metri su tale sentiero arriviamo ad un bivio, dove prendiamo a sinistra per la ferrata, mentre a destra continua il sentiero normale che comunque giunge in vetta al Forato. La ferrata inizia con una parete di circa 20 metri con alcuni salti non facili, in particolare uno dove un piolo aiuta a tirarsi su, poi continua quasi in orizzontale senza grandi difficoltà e assicurarsi diventa praticamente superfluo in quanto si cammina normalmente senza grande esposizione. Passati sopra un piccolo arco naturale cinquanta metri dopo troviamo un bivio, dove continuiamo a sinistra sul crinale, arrivando così sulla vetta del Forato, dalla quale scendiamo con una ripida traccia dove può essere utile aiutarsi con le mani. Giungiamo così all’arco del Forato, dal quale saliamo facilmente alla croce della vetta nord, dalla quale riscendiamo all’arco e vi passiamo sotto seguendo il ripido sentiero 12, con il quale arriviamo, con prudenza, in breve al bivio in cui all’andata lo abbiamo lasciato, per tornare quindi sui nostri passi fino alla macchina.
Il Monte Forato è sicuramente una meraviglia della natura e questo è uno dei percorsi più interessanti per raggiungerlo e anche uno dei più difficili, seppur nulla di impossibile.
Percorso Inedito
26-10-2008
Cardoso (440) – Penna Rossa (970) – Foce di Petrosciana (970) – Ferrata Salvadori – Monte Forato (1223) – Croce Forato (1208) – Penna Rossa (970) – Cardoso (440).
6,6 Km. circa.
850 m. circa.
Maury76 e Soundofsilence.
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Monte Forato per la Ferrata Salvadori da Cardoso


Sono già stato sul Forato almeno 5 volte, ma ci torno sempre volentieri: è sicuramente una delle mie montagne preferite e non mi stanca mai, specie se si tratta di cercare nuovi punti di vista. E' la prima volta che salgo da Cardoso, sono sempre partito da Stazzema o da Fornovolasco, anche se avevo già fatto parte del sentiero 12 passando per il foro del Forato e tornando poi a Foce Petrosciana. Il Sentiero 12 da Cardoso è praticamente tutto nel bosco, un bosco parecchio ripido e scivoloso, specie in questa stagione, e per niente panoramico, tanto che il Forato si vede soltanto in un punto: dalla cima della Penna Rossa, ma la vista è così bella che vale da sola la salita da questo versante; la salita da Stazzema è certamente molto più panoramica e varia ma non offre neanche uno scorcio del Monte Forato... Sul sentiero 12 sono presenti due deviazioni causate dall'incrocio col sentiero 124 delle quali la prima a sud porta alla Foce di Petrosciana e la seconda a nord porta a Collemezzana. Il programma originario prevedeva che prendessimo la deviazione sul 124 per Foce Petrosciana, ma dopo non poche esitazioni decidiamo di continuare, anche perchè non ancora arrivati al punto panoramico descritto in precedenza... Dopo il punto panoramico della Penna Rossa, a circa 950 m, di quota si incontra una deviazione sulla destra in corrispondenza della quale campeggia su un albero un bel segno biancorosso con la scritta NO, che indica sicuramente che non è da quella parte che si va al Forato, un'altra scritta mal cancellata su una roccia adiacente sembra però riportare un'indicazione per Foce Petrosciana, decidiamo così di seguire questo sentiero per verificare se è vero che porta proprio lì... Il sentiero in questione procede in orizzontale senza presentare particolari difficoltà, tranne quella della mancanza di segnavia e conduce fino all'incrocio col sentiero 124 pochi metri prima di sbucare presso un'edicola votiva pochi metri sotto Foce Petrosciana. Sinceramente non abbiamo capito il motivo dell'abbandono di questo sentiero che, nonostante ciò, è perfettamente percorribile, anche se, appunto per la mancanza di segnalazioni, in alcuni punti si può correre il rischio di perderlo, rischio comunque non particolarmente grave vista la natura facile del terreno e la direzione unica da seguire. Dalla Foce Petrosciana in breve siamo all'attacco della Ferrata Salvadori. L'attacco è sicuramente la parte più difficile, o meglio l'unica, difficile della ferrata. Si procede poi in cresta con bei panorami sul Procinto soltanto, visto che la giornata poco nitida non ci permette neanche la vista del mare. Una bella sorpresa è comunque il piccolo arco naturale che incontriamo lungo la cresta e che precede il grande foro tra le 2 vette. Dopo aver mangiato alla cima Sud (la più alta), facciamo anche un salto alla Croce Nord e quindi torniamo a valle per il 12, abbandonando l'idea di risalire per il 124 a Collemezzana e ridiscendere a Cardoso per il 7, idea che comunque è soltanto rimandata alla mia prossima visita al Forato...