Forte San Giacomo a Vado Ligure




Sabato 30 gennaio 2016: Vado Ligure (10) – Forte San Giacomo (35) – Forte Santo Stefano (145) – Forte Sant’Elena (175) – Forte San Giacomo (35) Vado Ligure (10).


Partecipanti: Piera e Soundofsilence.


Lunghezza: 9 Km circa il giro pulito, noi abbiamo fatto qualcosa in più per qualche avanti e indietro.


Dislivello: 400 metri circa.


Difficoltà: E, con necessità di lampada per la visita completa del Forte San Giacomo, che comunque non presenta difficoltà. Ci ptorebbe anche stare la valutazione T, dato il modesto sviluppo del percorso e il fatto che si sviluppa in gran parte su strade, in prevalenza sterrate, rimane sicuramente E però la visita al forte e il tratto successivo di sentiero fino a raggiungere la sterrata, un poco ripido e scivoloso.


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Savona, quindi si continua sulla strada a scorrimento veloce fino al suo termine tra Vado e Bergeggi. Si gira quindi a sinistra tornando quindi brevemente indietro sull’Aurelia fino a Vado dove parcheggiamo sul lato destro della strada.


Percorso a piedi: dal parcheggio ritorniamo sui nostri passi seguendo l’asfalto in direzione Savona: in breve passiamo davanti al Sea Art Hotel, immediatamente dopo il quale dobbiamo imboccare a destra Via Rossini (cartelli indicatori). Seguiamo quindi la strada e i segnavia fino a trovarci di Fronte all’imponente Forte San Giacomo. Un breve sentierino sulla sinistra dà accesso alla parte inferiore del Forte (maniglia di ferro in corrispondenza di un passaggio leggermente esposto per entrare nelle mura. La visita di tutti i piani e anche dei sotterranei (necessaria lampada) richiedi indubbiamente un po’ di tempo (minimo mezz’ora – ¾ d’ora) e, una volta terminata, possiamo scegliere se uscire da dove siamo venuti o dalla parte superiore; noi siamo tornati in basso e quindi abbiamo ripreso il sentiero nel punto in cui l’abbiamo lasciato di fronte al forte; qui si imbocca la ripida scalinata sulla destra al termine della quale occorre proseguire sulla destra. Una breve digressione a sinistra consente comunque di costeggiare il lato sud del forte e trovare l’entrata superiore. Proseguiamo quindi sul sentiero seguendo i segnavia fino a giungere ai ruderi del Forte Santo Stefano, che, con una breve digressione sulla sinistra, possiamo visitare, anche se non sono certo interessanti come il precedente forte. Dopo i ruderi il sentiero si trasforma in sterrata pressoché in piano e passiamo quindi a fianco di un serbatoio e poi sulla sinistra delle mura del Forte Sant’Elena, inglobato in un’area abitata. Lasciamo quindi sulla sinistra il bivio per il Sentiero Botanico e immediatamente dopo lasciamo a destra la sterrata per proseguire in salita a sinistra nel bosco seguendo i segnavia. Dopo circa 300 metri arriviamo ad incrociare una strada asfaltata (Via Santo Stefano), che attraversiamo per proseguire dritti su sterrata fino a giungere, dopo 400 metri circa, a uno spiazzo panoramico usato come zona decollo per i parapendii. Neanche 100 metri dopo possiamo svoltare a destra per visitare i resti della polveriera del Forte Sant’Elena e quindi continuare sul sentiero (un poco infrascato) che compie un anello e ci riporta sulla sterrata proveniente dalla zona di decollo, sulla quale proseguiamo fino ad un bivio, dove lasciamo la strada per prendere a destra un sentiero in salita. Giungiamo quindi a quota 285 circa ad incrociare una nuova sterrata che imbocchiamo verso sinistra. In breve arriviamo presso una vecchia cava, oltre la quale la sterrata diventa sentiero che scende ripidamente ad un sentiero sottostante. Imbocchiamo quindi il sentiero verso destra e in breve giungiamo ad un incrocio dove prendiamo la traccia più a sinistra che, in 250 metri circa, ci porta ad un’area pic-nic caratterizzata anche da una costruzione assomigliante a un Nuraghe sardo, ma che da queste parti viene chiamata castellaro. Seguiamo quindi il sentiero fino ad incrociare una strada e imboccare sulla sinistra il sentiero poco sotto quest’ultima. Quest’ultimo sentiero posegue abbastanza in piano fino a giungere ad attraversare alcune case, dopo le quali imbocchiamo l’asfalto di Via Santo Stefano, che seguiamo per 500 metri fino a riammetterci sulla sterrata dell’andata che imbocchiamo prendendo a sinistra, scendiamo per il bosco dell’andata e in breve ripassiamo davanti al Forte Sant’Elena e quindi torniamo per il sentiero percorso all’andata.


Conclusioni: Giro nato come scusa per visitare il Forte Santo Stefano, di gran lunga la cosa più interessante del percorso, percorso che comunque poteva essere reso più logico e magari anche più interessante proseguendo fino al Monte Mao, causa invece condizioni fisiche non buone di una delle partecipanti siamo stati costretti a ridurre il percorso e a tornare indietro.




Zona di partenza del sentiero a Vado



Piera in via Rossini alla partenza del sentiero



Forte San Giacomo dall'esterno



Frontale di profilo Forte San Giacomo



Frontale Forte San Giacomo



Frontale di profilo Forte San Giacomo



Ingresso sotterranei Forte San Giacomo



Scale sotterranei Forte San Giacomo



Sotterranei Forte San Giacomo



Interno Forte San Giacomo



Finestre multiple in Forte San Giacomo



Forte San Giacomo di profilo



Scalinata in sotteranei Forte San Giacomo



Scale esterne in Forte San Giacomo



Scalinata esterna e frontale piano intermedio Forte San Giacomo



Volta decorata in Forte San Giacomo



Corridoio in piano superiore Forte San Giacomo



Scalinata in parte superiore Forte San Giacomo



Cortile in parte superiore Forte San Giacomo visto dall'alto



Parte superiore Forte San Giacomo da finestra



Parte superiore Forte San Giacomo da finestra



Camminamento in parte superiore Forte San Giacomo



Scalinata esterna Forte San Giacomo



Frontale piano intermedio Forte San Giacomo



Scalinata esterna Forte San Giacomo



Entrata Forte San Giacomo



Accesso a Forte San Giacomo



Scalinata sentiero all'esterno Forte San Giacomo



Garitta in spigolo Forte San Giacomo



Ingresso alto Forte San Giacomo



Resti Forte Santo Stefano



Garitta interrata nei pressi del Forte Santa Maddalena



Stalattiti di resina su tronco nei pressi del Forte Santa Maddalena



Stalattiti di resina su tronco nei pressi del Forte Santa Maddalena



Bergeggi e Capo Noli da zona decollo parapendii



Polveriera Forte Sant'Elena



Nuraghe in area picnic alle pendici del Monte Sant'Elena



Area picnic alle pendici del Monte Sant'Elena



Capo Noli tornando verso Vado



Isola Bergeggi tornando verso Vado