Monti Trevine Groppo e Groppetto




Venerdì 3 giugno 2011: Strada Rifugio Monte Penna - Monte Groppo – Monte Groppetto - Faggio 3 Comuni - Monte Trevine - Laghetto Penna - Passo Incisa - Faggio 3 Comuni - Strada Rifugio Monte Penna.


Partecipanti: Em, Lusciandro e Soundofsilence.


Lunghezza: 18 Km. circa.


Dislivello: 750 circa.


Difficoltà: A parte la salita ai Monti Groppo e Groppetto tutto E. La salita al Monte Groppo avviene in un bosco molto ripido e con traccia molto poco evidente e può essere classificata EE, tanto più che, all’uscita del bosco, si devono salire pochi metri di canalino roccioso (passi di primo grado) per giungere in vetta; prestare attenzione in discesa, specie se il canalino non è asciutto.
Per il Monte Groppetto si passa decisamente a uno step superiore e si sconfina nell’alpinismo, seppur semplice. Può darsi ci sia una via più semplice di salita (e discesa) di quella che abbiamo seguito noi, ma, comunque, si tratta di un percorso assai insidioso, specie se non in condizioni ottimali (causa bagnato, umidità o fango).
Noi siamo infatti saliti da ovest, dopo aver provato da est: a est vi è infatti una placca rocciosa liscia e non inclinatissima che si presume si possa salire camminando, ma che, con gli scarponi sporchi di fango, non ci siamo sentiti di affrontare. A ovest si supera invece prima un ripido canalino fangoso aiutandosi con gli alberi prima e l’erba dopo, per arrivare a dover affrontare una ripida parete rocciosa, decisamente più inclinata di quella est, ma anche decisamente meno liscia.
La salita di questa parete (10-20 metri) è un primo grado continuo, da abbastanza a decisamente esposto, che, specie in discesa va affrontato con molta cautela, dati appigli e appoggi non abbondantissimi e di dimensioni più ridotte di quel che avrei dovuto. Considerata la necessità, appunto, di seguire la stessa via in discesa, io valuterei il Groppetto, alpinisticamente, come un F+.


Percorso in macchina: Esistono vari modi per raggiungere la località di partenza da Genova, la più comoda prevede andare in autostrada A12 fino a Lavagna, da qui si prende verso nord per Carasco e si prosegue verso il Passo del Bocco. Dal Passo si prosegue dritti sulla provinciale di Valmogliana (Sp3) e si attraversa Santa Maria del Taro, proseguendo poi sulla Sp3 per circa 9,5 Km fino al bivio per Alpe, dove si prende a sinistra per questa località. Dal bivio si prosegue per circa 10 Km. fino a trovare uno slargo (800 metri dopo aver superato il Rifugio Monte Penna) in corrispondenza di una sterrata sulla sinistra.


Percorso a piedi: Si segue la sterrata verso sud, in leggera discesa. Dopo poco meno di 500 metri ci si ricongiunge col sentiero 823 proveniente da sinistra; si prosegue dritti sulla sterrata e si incontra quindi un bivio, dove occorre andare a sinistra (823a), lasciando l’823 che si userà al ritorno, seguendo le indicazioni per il Monte Groppo.
Si incontra quindi un bivio segnalato sulla sinistra per il Monte Groppetto (che seguiremo al ritorno) e si prosegue invece dritti sull’823a. Dopo 250 metri dal bivio il sentiero svolta bruscamente a destra lungo un ripido pendio boscoso; la svolta non è per niente evidente: l’unica cosa che la fa intuire è che dritto il sentiero non prosegue, sbarrato quasi completamente da una fascia rocciosa; si svolta quindi a destra tenendosi, più o meno, paralleli alla fascia rocciosa e cercando di seguire i segnavia non molto evidenti; arrivati sul crinale si esce dal bosco e si svolta a sinistra attingendo le rocce di vetta del Monte Groppo che, con un facile canalino, portano rapidamente in vetta.
Si scende quindi per la stessa via fino al predetto bivio per il Monte Groppetto, che si imbocca. Il sentiero per il Groppetto passa qualche decina sotto la vetta del monte e si ricongiunge poi al sentiero 823, più o meno in corrispondenza di dove l’abbiamo lasciato per l’823a. Per andare invece in vetta occorre, 300 metri dopo aver imboccato il bivio, dirigersi verso le rocce sommitali che si intuiscono tra la vegetazione: un ripido canalino fangoso sulla destra (aiutarsi con gli alberi) da accesso alle rocce della cupola sommitale, da scalare con attenzione. Ritornati dalla vetta si prosegue fino a raggiungere il sentiero 823 che si imbocca verso sinistra.
Il sentiero/sterrata porta in circa 3 Km a immettersi su un’altra sterrata, che si imbocca in salita verso sinistra e che porta in circa 300 metri alla località Faggio dei 3 Comuni, dove è presente un rifugio (non aperto) e varie indicazioni.
Qui si prende a destra il sentiero 871 per i Monti Trevine e Penna. Dopo quasi un Km e mezzo di salita in un bosco di faggi, si giunge sul crinale dove si può, senza traccia, seguire la cresta (attenzione in caso di nebbia, è molto esposta…) verso destra per giungere a un’anticima del Trevine (qualche metro più bassa della vetta principale), il che può valere la pena per la bella vista sulla medesima cresta e sul Penna che se ne gode; ritornati quindi sul sentiero segnato si raggiunge la vera vetta del Trevine (pochi metri a destra del sentiero).
Dalla vetta, proseguendo circa 500 metri sul sentiero in direzione ovest si giunge a incrociare il sentiero attrezzato per la vetta del Penna; volendo si può raggiungere anche questa cima imboccandolo verso sinistra (EE, circa 400 metri di sentiero attrezzato fino in vetta); proseguendo invece a destra si giunge, dopo circa 120 metri, a un altro bivio, dove occorre prendere a sinistra il sentiero segnato triangolo giallo, lasciando a destra il sentiero 831 per ‘La Nave’ e il Passo del Chiodo. Dopo 500 metri circa bisogna abbandonare il sentiero segnato per dirigersi verso sinistra (sud-ovest), in leggera salita, per circa 200 metri, fino a raggiungere il Laghetto del Penna (si può giungere poco prima a un’area paludosa che non è il laghetto). Si costeggia quindi il lago sulla sponda nord e giunti all’estremità dello stesso, si trova una traccia che prosegue verso ovest; la traccia dovrebbe essere segnata con un pallino giallo; dopo 150 metri circa si arriva a un primo bivio, dove occorre prendere a sinistra, attraversando un rio; ancora 180 metri e si arriva a un secondo, più evidente bivio, dove bisogna (pena allungamento notevole del percorso) prendere a sinistra, per ritrovarsi, in 200 metri circa, sulla sterrata per il Passo dell’Incisa, da imboccare in salita verso sinistra.
In circa 600 metri si giunge al Passo predetto, dove occorre continuare sulla sterrata in discesa (Segnavia 863 per il Faggio dei 3 Comuni). La sterrata va seguita per circa 3 Km. (si può fare qualcosa meno tagliando, dove si può, i tornanti) fino a un bivio dove si prende sulla sinistra il sentiero 871a che riporta in poco più di un km al Faggio dei 3 comuni. Dal faggio si segue la sterrata verso nord per poco più di un Km. e, quivi, si prende, a un bivio, la sterrata di destra; dopo meno di 300 metri si può abbandonare anche questa per girare a destra su un sentiero nel bosco che permette di risparmiare parecchia strada e che in meno di 800 metri riporta al parcheggio.


Conclusioni: si tratta forse la via meno frequentata per giungere al Penna, ma, probabilmente, anche della più bella. La vista che si ha di questa vetta dalla bella cresta del Trevine vale da sola la gita, anche se abbiamo potutto soltanto intuirla, data la nebbia. Molto bello anche il laghetto del Penna e interessanti, seppur difficili, le rocciose vette del Groppo e del Groppetto, in conclusione un giro vario e interessante che mi riprometto di rifare con un meteo migliore….




Monte Groppetto dal Groppo



Fiori gialli su cresta del Groppo e formazione rocciosa sottostante ancora più da vicino



Cresta Trevine con Penna e Pennino sullo sfondo



Cresta e vetta Trevine tornando verso il sentiero



Cresta e vetta Trevine tornando verso il sentiero più da lontano



Cresta Trevine e Monte Groppo



Cresta Trevine e Monte Groppo molto più da lontano



Cresta Trevine e Monte Groppo più da vicino



Cresta Trevine e Monte Groppo più da lontano



Faggeta andando verso il Penna



Laghetto del Penna più da lontano



Laghetto del Penna ancora più da destra più da lontano



Laghetto del Penna dalla sponda ovest



Laghetto del Penna dalla sponda sud



Trevine tornando al Faggio dei 3 Comuni



Monte Crociato tornando al Faggio dei 3 Comuni