Monte Aiona dal Lago delle Lame




Domenica 15 gennaio 2012: Lago delle Lame (1060) – Lago Asperelle (1280) – Passo Prè de Lame (1540) – Monte Aiona (1701) – Passo Prè de Lame (1540) – Sentiero = giallo – Lago delle Lame (1280).


Partecipanti: Aldo51, Dirty Harry e soundofsilence. (nonché Gromit)


Lunghezza: 14,5 Km circa.


Dislivello: 700 metri, contando alcuni brevi saliscendi.


Difficoltà: E tutto il percorso, attenzione alle nebbie sull’altipiano sommitale dell’Aiona, l’orientamento è decisamente difficile se non si ha con sé della strumentazione quale bussola o GPS; al limite dell’EE il giro della recinzione delle Agoraie, in lunghi tratti senza sentiero, ma non è assolutamente necessario passare da lì…


Percorso in macchina: Da Genova in autostrada fino a Lavagna, risalire quindi a Borzonasca e poi a Parazzuolo per la Sp586. Da Parazzuolo si procede verso Rezzoaglio, dove si prende a destra, in corrispondenza del cartello che indica Santo Stefano. Arrivati a Magnasco si prende la deviazione, segnalata, a destra per il Lago delle Lame e qui si parcheggia alla fine della strada.


Percorso a piedi: Dal parcheggio si prende la sterrata di fronte verso sud-est (cartelli indicatori), lasciando a sinistra l’= giallo che seguiremo al ritorno. Dopo poco più di 50 metri si incontra un bivio, noi, tanto per allungare un po’ il percorso, abbiamo preso a destra, ma andando dritti si risparmia un bel po’ di strada (quasi 400 metri su 765…).
Si continua quindi a seguire la sterrata, che, in vari punti si può tagliare con tracce che fanno risparmiare alcuni tornanti. A quota 1280 circa si può fare una breve deviazione sulla sinistra per visitare il bel Lago delle Asperelle; si prosegue poi sulla sterrata fino a raggiungere la recinzione della riserva delle Agoraie; io, per curiosare un po’, ho seguito tutta la recinzione allungando così il percorso di circa 1,4 Km. La deviazione non è valsa però più di tanto la pena: solo in un punto si ha una discreta vista sulla zona dei laghi, ma essendo attualmente tutto ghiacciato non ho potuto vedere molto e neanche avvicinarmi alla recinzione in quel punto, in altre stagioni potrebbe essere più interessante; in ogni caso seguire la recinzione non è sempre agevolissimo e non sempre ci sono delle tracce.
Per chi volesse comunque farlo basta prendere la traccia sulla sinistra in corrispondenza dell’inizio della recinzione e quindi scendere al torrente quando si intravvede un ponticello (assai malmesso comunque) e quindi costeggiare il più possibile, o comunque restare a vista, la recinzione stessa fino a ricongiungersi alla sterrata 400 metri più avanti di dove la si è lasciata. Se non si fa il giro della recinzione, 300 metri dopo averla incontrata per la prima volta, si trova un bivio dove occorre prendere a sinistra, verso la Capanna delle Agoraie. Altri 300 metri e si raggiunge la Pozza della Polenta (cartelli indicatori, anche perché altrimenti, almeno in questa stagione, ma nelle foto sui cartelli sembra bella, non si noterebbe troppo…).
Si procede quindi sulla sterrata superando prima un bivio sulla sinistra e poi uno meno evidente sulla destra (segnalato con una freccia ma, poi, le segnalazioni sembrano non continuare), fino ad arrivare a congiungersi con l’AVML che si imbocca verso sinistra. Dopo poco più di 500 metri di altavia si giunge al Passo Prè de Lame, dove si continua dritti (lasciando un sentiero a sinistra e uno a destra) per la vetta dell’Aiona che, in breve, specie se non c’è nebbia, si raggiunge facilmente, anche se il grande altopiano sommitale sembra non finire mai.
Al ritorno si può fare un breve anello dalla vetta proseguendo su un sentiero segnato sulla sinistra che dopo qualche centinaio di metri si ricongiunge con quello dell’andata. Si ritorna quindi al Passo Prè de Lame, dove si prende a destra l’= giallo che va seguito fino a tornare al punto di partenza. Quasi a metà della discesa (a quota 1295 circa) si può deviare brevemente sulla sinistra per vedere una cascatella e, forse, un laghetto, non saprei dire se proprio di questo si tratta, visto che era tutto ghiacciato. Poco prima di giungere al Lago delle Lame si giunge a un crocevia di sentieri dove occorre prendere la sterrata immediatamente a sinistra, in leggera salita che, in breve, porta al punto di partenza.


Conclusioni: Tornato dopo parecchi anni all’Aiona per provare a vedere qualche laghetto in più sono riuscito in, effetti, a vedere il Lago delle Asperelle che può valere la pena, ma, il resto, almeno nelle condizioni attuali (Pozza della Polenta e Agoraie) non mi ha detto molto, probabilmente al disgelo sarà diverso, magari, prima o poi, ci farò di nuovo un salto… Carina invece la cascatella, il torrente e un simil laghetto ghiacciato al ritorno, unica cosa che l’uguale giallo offre. Bello il panorama di vetta sul Penna, ma lo conoscevo già, mentre mi sono mancate le magnifiche fioriture dell’altopiano sommitale. Peccato per una giornata che, pur fredda, non è stata tanto nitida, se no avrei sicuramente apprezzato di più la vista dalla cima.




Lago delle Lame



Lago delle Asperelle



Lago Asperelle dalla sponda ovest ancora più da lontano



Lago Asperelle vista completa più da lontano



Agoraie ghiacciate e recinto più da lontano



Pozza d'acqua salendo al Passo Prè de Lame ancora più da lontano



Ingresso pianoro sommitale Aiona



Lago Giacopiane da pianoro sommitale Aiona



Altavia e Monte Penna da pianoro sommitale Aiona



Monte Penna da pianoro sommitale Aiona primo piano più da vicino



Nave e Penna dall'Aiona



Monte Penna dall'Aiona



Maggiorasca dall'Aiona più da lontano



Monte Penna dall'Aiona più da vicino



Croce vetta Aiona con Nave e Penna sullo sfondo



Altopiano sommitale Aiona e Maggiorasca



Croce vetta Aiona con Penna e Nave sullo sfondo



Croce vetta Aiona e Penna sullo sfondo primissimo piano



Croce vetta Aiona e Penna sullo sfondo primo piano



Croce vetta Aiona con Penna e Nave sullo sfondo più da lontano



Tomarlo dall'Aiona più da lontano



Nave e Penna dall'Aiona



Monte Penna dall'Aiona più da lontano



Croce vetta Aiona e Penna primissimo piano col sole



Bosco di faggi scendendo dall'Aiona



Ruscello tra sponde ghiacciate scendendo dall'Aiona



Cascata ghiacciata scendendo dall'Aiona più da lontano



Cascata ghiacciata scendendo dall'Aiona ancora più da lontano



Cascata ghiacciata scendendo dall'Aiona più da vicino



Ruscello tra sponde ghiacciate scendendo dall'Aiona molto più da vicino



Ruscello tra sponde ghiacciate scendendo dall'Aiona più da vicino



Graffiti delle foglie nel ghiaccio



Lago delle Lame vista parziale



Lago delle Lame vista quasi completa più scura