Aiguille de la Grande Sassiere da Saut




Martedì 6 settembre 2011: Saut (2300) – Aiguille de la Grande Sassiere (3751) e ritorno.


Partecipanti: Em, Lusciandro, Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 12 Km circa.


Dislivello: 1500 circa.


Difficoltà: EE, tenendo però presente l’ambiente di altissima montagna che in condizioni non perfette (presenza di neve e/o ghiaccio, specie nella cupola terminale, cosa assai facile in effetti…) necessita dell’utilizzo di ramponi e picozza che, comunque, direi,è ottima cosa avere al seguito in una gita del genere, anche se si prevede di non utilizzarli.
In caso di neve e/o ghiaccio la valutazione passa a F+. Sostanzialmente il percorso è tutto su sentiero e anche la cupola terminale presenta una traccia che, seppur ripida, non richiede l’uso delle mani, solo che, in presenza di neve una scivolata in questo punto sarebbe pericolosissima, quindi, come detto prima, meglio essere attrezzati.
Un discorso a parte merita un passaggio quasi all’inizio in un piccolo canalino che è il più difficile di tutto il percorso; noi l’abbiamo trovato bagnato e con fango in precedenza (e non deve essere difficile trovarlo in tali condizioni) e ho avuto non poche difficoltà nel cercare di salirlo perché appena appoggiavo il piede mi scivolava, tanto che ho deciso di salire traversando a sinistra; si tratta comunque di un passaggio (forse II grado) evitabile anche del tutto (cosa che, specie in discesa, può essere un’ottima idea) se, al bivio che si incontra poco prima, invece di girare a destra in salita, si continua sulla traccia dritta, per poi girare dopo a destra, salendo per molto più semplici prati.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Voltri con l’A10, dove si prende l’autostrada A26 per Alessandria. Ad Alessandria si passa sull’A21 per Torino; arrivati a Torino si seguono le indicazioni per il Frejus, proseguendo in questa direzione fino a Susa. Usciti a Susa si prosegue per il passo del Moncenisio, scavalcato il quale si arriva a Bessans, da dove si prosegue per il Colle dell’Iseran. Passato anche l’Iseran si arriva a Val d’Isere, da dove si prosegue ancora sulla D902 fino a Villaret du Nial, dove si imbocca a destra una strada asfaltata ma non segnalata (la svolta si trova poco prima del Tunnel du Chevril) che si percorre fino a dove diventa sterrata, arrivando così a 2300 metri in località Saut. In tutto 320 Km e 4 ore e mezza di viaggio.


Percorso a piedi: Dal parcheggio presso la diga è visibile già la vetta da raggiungere, nonché la cresta su cui si svolge quasi tutto il percorso. Ci si dirige verso detta cresta seguendo una traccia verso sinistra che dopo circa 500 metri porta ad incrociare il sentiero segnato che si segue fino ad un bivio: qui si può girare a destra in salita o proseguire ancora dritti e con meno pendenza. La prima soluzione porta ad affrontare il canalino roccioso descritto nella sezione difficoltà ed è la strada più breve, mentre la seconda ipotesi è più facile, ma più lunga. Superato il canalino roccioso o giunti per prati sopra lo stesso si inizia ad affrontare la cresta che va seguita fino in vetta.
Da quota 3300 in poi si passa immediatamente a fianco del ghiacciaio della Sassiere che ci accompagna fino alla cupola sommitale, dove il sentiero vi si discosta un po’ sulla destra.
Il ritorno avviene per la stessa via.


Conclusioni: Gita veramente molto interessante per il contatto diretto con il ghiacciaio che caratterizza buona parte della stessa, per le imponenti cime visibili già dalla partenza, per la bellissima vista sul Lac de la Sassiere e, soprattutto per il fantastico panorama di vetta, veramente estesissimo e costellato di cime imponenti e altissime con grandi ghiacciai, cosa che a molti piace assai; io sicuramente non l’ho disdegnato ma più di tutto ho apprezzato la sensazione che mi ha dato guardare sotto di me verso nordest: sembrava di essere immersi in un immenso mondo di ghiaccio, così vicino e plastico che pareva di poterlo toccare, ma molti invece apprezzeranno sicuramente di più la bellissima vista sul Monte Bianco, cosa anche questa che mi ha fatto piacere, ma che non metterei tra le cose migliori di questa gita.
In conclusione direi che è una gita veramente consigliabile, da farsi però assolutamente in una giornata nitida e stabile di bel tempo e a stagione molto avanzata, onde evitare ghiaccio e neve sulla vetta, cosa per cui è anche consigliabile non arrivarvi a un’ora troppo mattutina.




Tsanteleina salendo da Saut più da lontano



Grande Sassiere salendo da Saut



Lac du Chevril con sopra Grande Motte Grande Casse e Grand Bec



Uja Ciamarella e Albaron spuntano dietro cresta



Lac de la Sassiere sovrastato da Tsanteleina e Grande Aiguille Rousse



Lac de la Sassiere sovrastato da Tsanteleina e Grande Aiguille Rousse più da lontano



Lac de la Sassiere sovrastato da Tsanteleina e Grande Aiguille Rousse ancora più da lontano



Grande Sassiere salendovi più da vicino



Lac Sassiere Tsanteleina e Aiguille Rousse avvicinandosi al ghiaccio



Lac Sassiere Tsanteleina e Aiguille Rousse avvicinandosi al ghiaccio più da vicino



Lac Sassiere Tsanteleina e Aiguille Rousse avvicinandosi al ghiaccio più da lontano



Lac Sassiere Tsanteleina e Aiguille Rousse avvicinandosi al ghiaccio più da destra



Ghiacciaio Sassiere con Monte Bianco sullo sfondo



Ghiacciaio Sassiere striato di grigio



Ometto di pietra Grande Casse e Grande Motte salendo alla Grande Sassiere



Crepacci in ghiacciaio Sassiere striato di grigio



Ghiacciaio Sassiere striato di grigio più da vicino



Lac Sassiere e Tsanteleina dal ghiacciaio



Tsanteleina tra Aiguille e Lago Sassiere dalla cresta



Ghiacciaio Sassiere striato di grigio ancora più da vicino



Ghiacciaio Sassiere striato di grigio primo piano



Ghiacciaio e cupola terminale Grande Sassiere



Ghiacciaio e Petite Sassiere molto più da lontano



Ghiacciaio Sassiere in scioglimento con Monte Bianco sullo sfondo



Ghiacciaio Sassiere con Monte Bianco sullo sfondo più da vicino



Ghiacciaio Sassiere con Monte Bianco sullo sfondo ancora più da vicino



Ghiacciaio e Petite Sassiere più da lontano



Grande Motte e Grande Casse dal ghiacciaio della Sassiere



Petite e Grande Sassiere dal ghiacciaio



Crepacci in ghiacciaio e Petite Sassiere



Crepaccio in ghiacciaio Sassiere



Crepacci in ghiacciaio e Petite Sassiere



Ghiacciaio Sassiere con Monte Bianco sullo sfondo più da vicino



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri più da vicino



Crepacci in ghiacciaio e Petite Sassiere più da vicino



Crepaccio in ghiacciaio Sassiere più da vicino



Grand Motte Grand Casse e Grand Bec sopra laghi salendo alla Sassiere



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri più da lontano



Grande crepaccio e in ghiacciaio e Petite Sassiere



Grande crepaccio in ghiacciaio Sassiere



Crepacci terminali in ghiacciaio Sassiere



Crepacci terminali in ghiacciaio e Petite Sassiere



Crepacci terminali in ghiacciaio e Petite Sassiere più da lontano



Cupola sommitale Grande Sassiere



Crepacci terminali in ghiacciaio e Petite Sassiere ancora più da lontano



Crepacci terminali in ghiacciaio Sassiere più da vicino



Monte Bianco avvicinandosi alla vetta della Sassiere



Crepacci terminali ghiacciaio Sassiere da sopra



Ghiacciaio Gliaretta e Gran Paradiso dalla Sassiere



Ghiacciaio Gliaretta e Gran Paradiso dalla Sassiere



Ghiacciai Gliaretta e Bassac dalla Sassiere



Ghiacciai Gliaretta e Bassac dalla Sassiere primo piano



Ghiacciai Gliaretta e Bassac dalla Sassiere più da vicino



Ghiacciaio Gliaretta e Gran Paradiso dalla Sassiere più da vicino



Vista dalla Levanne alla Pointe de Ronce e dalla Sassiere



Ghiacciai Gliaretta e Bassac con sulla sinistra Mare Perciaz



Ghiacciai Bassac e Goletta dalla Sassiere



Ghiacciai Gliaretta e Bassac con sulla sinistra Cuccagna e Courmaon



Ghiacciaio Gliaretta dalla Sassiere



Ghiacciaio Gliaretta dalla Sassiere più da lontano



Grande Motte Grande Casse e Grand Bec sopra Lac de Tignes e Chevril dalla Sassiere



Grande Motte e Grande Casse dalla Sassiere



Mont Pourri dalla Sassiere



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri dalla vetta



Monte Bianco dalla Sassiere primo piano



Monte Bianco dalla Sassiere



Grande Motte e Grande Casse dalla Sassiere più scura



Monte Bianco dalla Sassiere più da vicino



Grivola dalla Grande Sassiere



Grande Rousse e Pointe Bioulaz con dietro Cervino e Monterosa dalla Sassiere



Gran Paradiso dalla Sassiere



Ghiacciai Gliaretta e Bassac con Levanne sulla destra dalla Sassiere



Pointe de Charbonel e Monviso dalla Sassiere



Crepacci terminali ghiacciaio dalla Sassiere e ghiacciaio Gliaretta



Pointe de Charbonel e Monviso dalla Sassiere



Pointe de Charbonel e Monviso dalla Sassiere più da lontano



Ometto di vetta e Monte Bianco dalla Sassiere



Ometto di vetta e Monte Bianco dalla Sassiere più da destra



Pointe de Charbonel e Monviso dalla Sassiere ancora più da lontano



Mont Pourri dalla Sassiere più da vicino



Grande Rousse e Pointe Bioulaz con dietro Cervino e Monterosa dalla Sassiere più da vicino



Crepacci terminali ghiacciaio da sopra scendendo dalla Sassiere



Crepacci terminali ghiacciaio da sopra scendendo dalla Sassiere più da vicino



Primo piano Monte Bianco scendendo dalla Sassiere



Primo piano Monte Bianco scendendo dalla Sassiere con meno cielo sopra



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri scendendo



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri con meno cielo sopra scendendo



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri scendendo più da lontano



Crepacci in ghiacciaio Sassiere scendendo



Ciamarella Albaron e Pointe Charbonel sopra lago Sassiere scendendo dall'Aiguille



Forme di erosione in versante sud Grande Sassiere



Petite e Grande Sassiere scendendo



Ghiacciaio e Petite Sassiere scendendo



Ghiacciaio Sassiere e Mont Pourri scendendo più da sinistra



Ghiacciaio e Petite Sassiere scendendo più da lontano



Crepacci in ghiacciaio Sassiere scendendo più da vicino



Tsanteleina e Lac Sassiere scendendo dall'Aiguille



Grande Motte e Grande Casse scendendo dalla Sassiere



Tsanteleina scendendo a Saut



Grande Sassiere da Saut