Mont Sainte-Marie da Casterino




Sabato 28 luglio 2012: Casterino (1550) – Lac Vert (2140) – Mont Saint-Marie (2740) – Cime Bicknell (2645) – Baisse de Fontanalba (2580) – Casterino (1550).


Partecipanti: Aldo51 – Coren – Dani80 – Dirty Harry – Gheroppa – Lusciandro – Marco e Soundofsilence.


Lunghezza: 19 Km. il percorso pulito, noi ne abbiamo fatti 20,4.


Dislivello: 1200 circa.


Difficoltà: EE la salita senza traccia dai Lac Jumeaux alla vetta del Sainte- Marie, tutto il resto E. Non ci sono comunque grandi difficoltà, tranne la mancanza di traccia e la notevole ripidità del terreno di pietre ed erba che non si consiglia di affrontare in presenza di pioggia o neve.


Percorso in macchina: da Genova il percorso più veloce prevederebbe di passare da Ventimiglia e quindi risalire al Val Roya, ma dato il costo notevolmente superiore (la spesa autostradale raddoppia), si consiglia di di fare il solito percorso attraverso Savona e quindi con l’A6 fino a Mondovì, quindi si prosegue per Cuneo e 1 Km prima circa di entrare in città si svolta a sinistra (in una rotonda) seguendo le indicazioni per Limone.
Giunti a Limone si continua fino ad arrivare al tunnel del Col di Tenda (attesa per il semaforo verde 16 minuti max); superato il tunnel si scende in Francia fino a Tende e quindi a Saint-Dalmas-de-Tende, dove si prende la D91 a destra seguendo le segnalazioni per Val des Merveilles e Casterino. Giunti alla diga del Lac des Mesches (partenza dei sentieri per la Val des Merveilles) si prosegue ancora per circa 3,5 Km. fino a un grande parcheggio, all’inizio del quale conviene fermarsi (presso uno Chalet di cui non ricordo il nome che si trova 100 metri dopo l’inizio, sulla sinistra, del sentiero che dobbiamo imboccare per il Refuge Fontanalba).


Percorso a piedi: Dal Parcheggio si torna quindi indietro 100 metri su asfalto e si imbocca la sterrata per il Refuge Fontanalba, che si raggiunge dopo quasi 4 Km sulla sterrata principale (poco prima un bivio a destra per il Lac de Grenouille). Dopo il Refuge ancora quasi 900 metri sulla sterrata e si giunge a un trivio; da qui in avanti si entra nel parc des merveilles e non è consentito l’uso dei bastoncini onde non danneggiare i graffiti. Per quanto riguarda invece il trivio: a destra abbiamo la via dell’andata per i Lac Jumeax, a sinistra la via del ritorno e, al centro, si fa una breve visita al Lac Vert. Il Lac Vert è preceduto da una piccola ‘dependance’, che però abbiamo trovato in secca e anche il successivo più grande lago principale era assai ridotto di dimensioni.
Dal Lac Vert si torna indietro al trivio (è anche possibile continuare e tornare al sentiero principale tramite però un giro forse più lungo che il semplice tornare indietro) e si prende quindi a sinistra per i Lac Jumeax. Prima di giungere ai predetti laghi si incontra a sinistra del sentiero un piccolo laghetto, che abbiamo trovato anch’esso asciutto. In breve si giunge a quindi al bivio per i Lac Jumeaux: prendendo a sinistra si giunge in breve ai 2 laghi, mentre prendendo a destra si compie un anello (nominato Voie Sacreè) che porta comunque, alla sua conclusione ai predetti laghi.
Dai Lac Jumeaux si risale il versante a destra (praticamente senza traccia) e si raggiunge il soprastante pianoro erboso, dove si imbocca il canalino di erba e rocce in mezzo alle 2 vette soprastanti (quella di sinistra è la nostra meta); la risalita è abbastanza faticosa e non vi è alcuna traccia fino a quando non si giunge sul crinale, dove compaiono ometti e tracce, tutte che portano, prendendo a sinistra, alla vetta del Sainte-Marie.
Dalla vetta continua la traccia di crinale, decisamente più chiara, fino a giungere alla Baisse de Fontanalba (poco prima della quale noi siamo saliti anche alla prativa Cima di Bicknell, di poco soprastante il sentiero). Dalla Baisse de Fontanalba si prende a sinistra il sentiero che ritorna verso il Lac Vert e il Refuge de Fontanalba e lo si segue, giungendovi con un ampio giro. Dal Lac Vert si torna a Casterino per il sentiero dell’andata.


Conclusioni: Molto particolari i Lac Jumeaux: avevo già visto laghi con isolette o zolle erbose, ma mai laghi completamente ricoperti di erba, ma senza la terra sottostante. Bellissima poi la vista di vetta sui 4 Laghi di Valmasque e, sull’altro versante, sul Lac de Sainte-Marie (molto belli anche gli scorci che si hanno, di quest’ultimo, dalla susseguente cresta), che riempiono il panorama assieme ai soprastanti Gelas, Maledia e Clapier; tale vista, da sola, vale la gita, c’è chi però vorrà magari aggiungerci una visita ai graffiti, che nel percorso, così come descritto, non si vedono, ma seguendo, con breve digressione, le indicazioni presso il Lac Vert possono costituire un ulteriore completamento alla gita.




Lac Vert



Lac Jumeaux inferiore



Lac Jumeaux superiore parte est



Lac Jumeaux superiore parte ovest e Monte Bego sullo sfondo



Lac Jumeaux superiore parte est



Lac Jumeaux superiore salendo



Lac Jumeaux superiore e Mont Bego salendo



Lac Jumeaux inferiore salendo



Lac Jumeaux superiore e Mont Bego salendo più da lontano



Lacs Jumeaux e Mont Bego salendo



Lacs Jumeaux e Mont Bego salendo più da lontano



Lacs Jumeaux e Mont Bego più dall'alto



Lacs Jumeaux e Mont Bego più dall'alto più da vicino



Lac Jumeaux inferiore primo piano dall'alto



Lac Jumeaux superiore primo piano dall'alto



Lacs Jumeaux e Mont Bego ancora più dall'alto



Lac Sainte-Marie vista parziale salendo alla cima



Lac de Sainte-Marie e Grand Capelet



Mont Bego e Lac de Sainte-Marie



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia salendo al Sainte-Marie



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia salendo al Sainte-Marie più da vicino



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia salendo al Sainte-Marie ancora più da vicino



Lac du Basto e altro dal Sainte-Marie



Grand Capelet sopra Lac du Basto e altro dal Sainte-Marie



Grand Capelet sopra Lac du Basto e altro dal Sainte-Marie molto più da vicino



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie



Cresta Saint Marie tra laghi e Grand Capelet sullo sfondo



Cresta Saint Marie tra laghi e Grand Capelet sullo sfondo più da vicino



Lac Basto Noir Vert e altro sotto Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie



Lac Basto Noir e Vert sotto Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie



Lac Basto Noir Vert e altro sotto Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie



Lac de Sainte-Marie dalla cima



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie più da lontano



Grand Capelet sopra Lac du Basto e altro dal Sainte-Marie più da vicino



Cresta Saint Marie tra laghi e Grand Capelet sullo sfondo più da vicino



Clapier Gelas e Maledia dal Sainte-Marie



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia scendendo dal Sainte-Marie



Lac Noir e Lac Vert sotto Clapier Gelas e Maledia scendendo dal Sainte-Marie più da vicino



Lac de Sainte-Marie andando alla Baisse de Fontanalba



Lac de Sainte-Marie andando alla Baisse de Fontanalba più chiara



Lac de Sainte-Marie parte sinistra andando alla Baisse de Fontanalba



Lac de Sainte-Marie andando alla Baisse de Fontanalba più da lontano



Lac de Sainte-Marie e Bego andando alla Baisse de Fontanalba



Lac de Sainte-Marie e Bego andando alla Baisse de Fontanalba



Lac de Sainte-Marie avvicinandosi alla Baisse de Fontanalba



Lago sopra Lac du Basto dalla Cima Bicknell



Lago sopra Lac du Basto dalla Cima Bicknell più da lontano



Lac du Basto e altro dalla Cima Bicknell



Lac Vert dall'alto