Tete de l’Homme da Fouillouse




Giovedì 11 agosto 2016: Fouillouse (1880) - Refuge Chambeyron (2630) – Lac Long (2780) – Lac Etoile (2810) – Lac de Neuf Couleurs (2850) - Passo Terre Nere (3100) - Tete de l'Homme (3205) - Lac de neuf Neuf Couleurs (2850) – Lac Etoile (2810) – Lac Noir (2830) - Refuge Chambeyron (2630) – Fouillouse (1880).


Partecipanti: Stefania, Gheroppa e soundofsilence.


Lunghezza: 21,5 Km.


Dislivello: 1400 m- circa.


Difficoltà: EE dal Lac de Neuf Couleurs alla Tete de L’Homme, con alcuni passaggi un po’ scomodi su grossi massi e ultima parte prima del crinale su ghiaietto assai ripido, e, ancora prima venendo dal Passo Terre Nere, due brevi traversi su roccia in cui prestare attenzione. EE anche la discesa, in comune con la salita nella prima parte, poi su ripido ghiaione fino al Lago, tutto il resto E.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Savona sull’Autostrada dei Fiori, poi fino a Mondovì sulla Savona Torino. Da Mondovì si segue per Cuneo e, poi, per Borgo San Dalmazzo e il Colle della Maddalena. Si segue la strada per il Colle della Maddalena e si svalica in Francia dove si giunge a Larche prima e Meyronnes dopo; si giunge quindi a un bivio dove si prende a destra per Saint-Paul-sur-Ubaye e, raggiuntolo, si svolta a destra sulla D25. Dopo 4,1 Km si incontra il bivio sulla destra per Fouillouse, e lo si imbocca proseguendo per circa 2,8 Km, fino a dove è presente un parcheggio obbligatorio.


Percorso a piedi: dal parcheggio si continua lungo la strada asfaltata per circa 800 metri attraversando il paesino di Fouillouse e quindi si gira a sinistra sul sentiero per il Refuge Chambeyron che percorriamo magari approfittando delle numerose e lunghe scorciatoie. Giungiamo quindi al Rifugio dove possiamo prendere brevemente a destra per cercare un buon punto di vista sul Lac Premier. Tornati al Refuge proseguiamo dritti per circa 250 metri e quindi prendiamo a destra per il Lac des Neuf Couleurs e il Colle Gippiera, lasciando a sinistra il sentiero per il Pas de Souvagea. Dopo poco giungiamo in vista del Lac Rond sulla sinistra, che con una breve deviazione possiamo ammirare meglio, quindi proseguiamo sul sentiero segnato raggiungendo subito il Lac Long, che costeggiamo sulla sinistra. Continuiamo quindi sul sentiero segnato fino a vedere in lontananza, sulla sinistra il Lac Etoile, che, volendo possiamo facilmente raggiungere fuori sentiero, per poi tornare al sentiero segnato oppure continuare fuori, comunque in direzione del vicino Lac des Neuf Couleurs. Raggiunto anche questo grande lago blu, percorriamo il sentiero sulla riva destra, diretto al Colle Gippiera e al Passo Terre Nere, segnato come SRC (Sentiero Roberto Cavallero, segnavia rossi e blu), anzi nel primo pezzo possiamo tenerci un poco sotto al predetto sentiero seguendo una traccia che passa sotto il Colle Gippiera e che quindi si collega più avanti al Cavallero. Raggiungiamo quindi il Passo Terre Nere con il predetto SRC e quindi prendiamo una traccia sulla sinistra che passa in un intaglio nella roccia, quindi attraversa una seconda fascia rocciosa, dove occorre prestare attenzione e stare attenti agli ometti per passare nel punto giusto; si giunge quindi a un ripido ghiaione dove si gira a destra e lo si risale con un poco di difficoltà, per giungere quindi a un colletto da dove seguiamo il sentiero sulla cresta fino in vetta. Il ritorno avviene per la stessa via fino al ghiaione, dove, invece di girare a sinistra continuiamo dritti sul ghiaione percorrendolo fino in fondo, giungendo così al Lac des Neuf Coleurs, dove continuiamo senza traccia sulla riva destra fino a raggiungere il Lac Etoile. Dal Lac Etoile poi possiamo tornare sul percorso dell’andata, oppure, come abbiamo fatto noi, dirigersi, sempre senza sentiero, verso ovest per arrivare in breve il già da qui visibile Lac Noir. Dal Lac Noir saliamo sui successivi avallamenti, dirigendoci verso sinistra, per giungere quindi ad una croce posta sulla sommità di un dosso. Da qui scendiamo a vista al sentiero dell’andata che raggiungiamo nei pressi del Lac Rond. Da qui torniamo fino al parcheggio sul sentiero dell’andata, sfruttando sempre le numerose scorciatoie.


Conclusioni: Stupendi i laghi ma bisogna ingegnarsi per vederli e fotografarli bene, visto che il sentiero non ci passa quasi mai (a parte per il Lac des Neuf Couleurs) e anche andandoli a cercare fuori sentiero è difficile trovare punti di vista com si desidererebbe, tutto sommato li ho visti meglio quando sono andato al Pas de Souvagea per la Pointe de l’Aval, credo comunque che per il Lac Premier, uno dei più belli, si possa fare di meglio salendo al Pas de l’Ouletta, cosa che mi riprometto di fare prossimamente. Per il resto bel panorama di vetta e ambiente sempre grandioso e interessante.




Mortice e Sommet Rouge salendo da Fouillouse



La Meyna salendo al Refuge Chambeyron



Lac Premier e Brec Chambeyron vista verticale



Lac Premier parte sud



Lac Premier parte nord



Lac Premier da sud



Lac Premier da ovest



Sponda sud Lac Premier



Lac Premier e Brec de Chambeyron da ovest



Pointe de l'Aval dal Refuge Chambeyron



Lac Rond da sopra



Lac Rond e Pointe de l'Aval



Lac Long e Aiguille de Chambeyron



Lac Long dalla sponda



Brec Chambeyron e Lac Long



Lac Long diviso in due



Sentiero con sullo sfondo Tete de l'Homme e de la Frema



Tete de l'Homme



Lac Etoile dalla sponda



Lac Etoile da sopra



Lac Etoile e Lac Noir che spunta



Lac des Neuf Couleurs sotto Tete de l'Homme e de la Frema



Lac des Neuf Couleurs sotto la Tete de l'Homme



Lac des Neuf Couleurs da sopra



Tete de l'Homme salendovi



Lac des Neuf Couleurs salendo al Passo Terre Nere



Brec de Chambeyron e Lac des Neuf Couleurs salendo al Passo Terre Nere



Passo Terre Nere e Tete de l'Homme salendovi



Aiguille de Chambeyron salendo al Passo Terre Nere



Tete de la Frema Brec de Chambeyron e Lac des Neuf Couleurs dal Passo Terre Nere



Tete Frema Brec Chambeyron e Lac des Neuf Couleurs salendo a Tete Homme



Aiguille de Chambeyron salendo alla Tete de l'Homme



Pendio terminale Tete de l'Homme



Laghi Superiori del Marinet salendo alla Tete de l'Homme più da vicino



Laghi Superiori del Marinet salendo alla Tete de l'Homme primo piano



Vista nord salendo alla Tete de l'Homme



Laghi del Marinet salendo alla Tete de l'Homme



Brec de Chambeyron e Lac des Neuf Couleurs da Tete de l'Homme



Aiguille de Chambeyron dalla Tete de l'Homme



Laghi del Marinet dalla Tete de l'Homme più da vicino



Monviso e Maniglia dalla Tete de l'Homme



Mongioia Salza Monviso e Maniglia dalla Tete de l'Homme



Croce vetta Tete de l'Homme e Brec de Chambeyron



Ciaslaras dalla Tete de l'Homme



Aiguille de Chambeyron scendendo dalla Tete de l'Homme



Aiguille de Chambeyron scendendo dalla Tete de l'Homme



Oronaye scendendo dalla Tete de l'Homme primo piano



Brec de Chambeyron e Lac des Neuf Couleurs scendendo dalla Tete de l'Homme



Brec de Chambeyron spunta da ghiaione andando verso Lac des Neuf Couleurs



Ghiaione percorso in discesa dalla Tete de l'Homme



Faraglioni in Lac des Neuf Couleurs



Lac des Neuf Couleurs e Brec de Chambeyron



Lac Etoile e Aiguille de Chambeyron



Cappello di roccia e Brec Chambeyron



Lac Noir



Lac Noir e Aiguille de Chambeyron vista verticale



Lac Rond dall'alto



Lac Rond dietro guglie roccia dall'alto



Lac Rond da sopra



Fouillouse dall'alto