La Gardiole anello da Nevache




Giovedì 20-8-2020: Nevache (1600) – Lac Cristol (2245) – Lac Rond de Cristol (2330) – Porte de Cristol (2495) – La Gardiole (2745) – Col de l’Oule (2550) – Grand Lac de l’Oule (2435) – Lac la Barre (2415) – Nevache (1600).


Partecipanti: Em e soundofsilence.


Lunghezza: 17 km. circa.


Dislivello: 1200 m. circa.


Difficoltà: tutto E tranne la pietraia sulla sponda sud del Grand Lac de l’Oule, che valuterei F, forse EE se si indovina il passaggio giusto, ma non è detto si riesca, niente di impossibile comunque solo necessità di usare le mani e fare attenzione ai vuoti tra i massi. Detto passaggio è comunque non necessario, serve solo per arrivare più brevemente al Lac de la Barre.


Percorso in macchina: Da Genova fino a Voltri, per qui prendere la A21 fino ad Alessandria, dove si prende la A26 per Torino. A Torino si segue la tangenziale per prendere poi la A32 per Bardonecchia. Giunti a Bardonecchia ci si dirige verso la Francia passando per Melezet e, al confine, si prende a sinistra per il Colle della Scala; superato il Colle della Scala si giunge a Nevache, dove si parcheggia nel grande spazio a sinistra subito prima della chiesa.


Percorso a piedi: dal parcheggio passiamo nella via principale di Nevache, costeggiando quindi a destra la Capella Saint-Antoine e la Chiesa Saint Marcellin, dopo la quale giriamo subito a sinistra, trovando i primi cartelli dei sentieri, sui quali seguiamo le indicazioni per il Lac Cristol. Più avanti ignoriamo a destra la deviazione per il Rifugio Buffere e continuiamo verso il Lac de Cristol, iniziando a salire nel bosco a tratti piuttosto ripidamente. Giungiamo quindi a 2100 metri ad un ponticello, nominato Passerelle Cristol, come da cartelli, dove proseguiamo dritti, ignorando deviazione a destra per Rifugio Buffere. Dopo 800 metri senza grandi dislivelli, guadiamo nuovamente il Cristol, per arrivare all’omonimo lago dopo altri 500 metri. Costeggiamo quindi il lago sulla sinistra e saliamo al ripiano successivo, poco prima di giungere al quale, una breve discesa a destra ci permette di visitare un piccolo laghetto, dal quale risaliamo al sentiero e giungiamo in breve al Lac Rond de Cristol. Costeggiamo quindi a sinistra anche il Lac Rond, per lasciare quindi il sentiero e deviare a destra onde avere una vista centrale sul sottostante lago, e non di lato come dal sentiero. Giunti in corrispondenza del torrente immissario e ammirato da qui il lago, riprendiamo la salita fuori traccia, passando a destra di una grande roccia, passata la quale traversiamo a sinistra per riprendere il sentiero segnato (deviazione EE, ma facile). Il sentiero segnato ci porta quindi in breve alla Porte de Cristol, dove prendendo la chiara traccia sul crinale a sinistra (non segnalata), iniziamo la salita verso La Gardiole. Saliamo quindi il chiaro sentiero, che presenta anche alcune varianti, tutte facili e segnalate da ometti, fino a giungere in vista della vetta, poco prima della quale, possiamo vare una breve digressione su pietraia a destra, per visitare un piccolo arco naturale. In vetta possiamo quindi visitare la piccola guardiola di pietra, dalle cui finestre si può ammirare il massicio degli Ecrins. Dalla vetta continuiamo quindi nella direzione da cui siamo venuti, ignorando una possibilità di discesa sulla destra. Dopo una prima parte di discesa in direzione nord-est, il sentiero piega a sud, dirigendosi verso una bella palude ad anse, che raggiungiamo con una piccola deviazione a destra del sentiero. Dalla Palude, con ulteriore deviazione a destra fuori sentiero (ma comunque mantenendosi vicini e paralleli al sentiero verso il Col du Granon, raggiungiamo in pochi metri due laghetti (il primo attualmente asciutto), visitati i quali tagliamo a sinistra per raggiungere ed imboccare verso sinistra il sentiero segnato, che seguiamo, giungendo in breve al Col de l’Oule. Dal Colle scendiamo quindi verso il Grand Lac de l’Oule e, a quota 2485 circa, deviamo a destra sulla sommità di una rupe a strapiombo che si affaccia sullo stesso, per poi contornarla verso destra e scendere al lago lungo la valletta dell’immissario, su traccia non segnata. Giunti al lago ho deciso di dirigermi sulla pietraia a destra per raggiungere più brevemente il vicino lac de la Barre. Superata non senza difficoltà la pietraia giungiamo quindi al secondo lago, che percorriamo sulla sinistra, per poi deviare ancora a sinistra e raggiungere in breve il sentiero segnato, che seguiamo in discesa. Il sentiero segnato segue quindi il corso del Torrente de l’Oule per circa 2 Km, per poi deviare a sinistra e risalire brevemente verso un sentiero in discesa dal Lac de Cristol, che imbocchiamo in discesa verso destra. Il nuovo sentiero, dopo un primo tratto in direzione sud-ovest, traversa lungamente verso destra (est), per immettersi quindi su una pista forestale, che imbocchiamo verso sinistra in direzione sud. Proseguiamo quindi sulla pista forestale per oltre 250 metri per prendere quindi a sinistra per campi, in leggera salita, mantenendo la direzione ovest per oltre 700 metri, per poi piegare a destra e raggiungere in breve la strada asfaltata in corrispondenza de l’Auberge du Clot, dove proseguiamo dritti fino ad un ponte sul Cristol, dopo il quale pieghiamo a destra, raggiungendo in breve il percorso dell’andata, in corrispondenza del paese di Nevache, dal quale torniamo sui nostri passi al parcheggio.


Traccia GPS: Gardiole (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: non una gran vetta, meglio sarebbe stata la vicina Grand Area, molto più alpestre, ma avrebbe reso il giro molto più lungo e meno logico, avendo lo scopo di vedere tutti i laghi. Detto questo il giro è comunque bello e merita, la vetta non sarà molto alpestre, ma è panoramica ed impreziosita dalla guardiola appunto sulla vetta. Laghi tutti belli, anche se non eccezionali e molto bella la palude con le anse tra la Gardiole e il Col de l’Oule.




Eglise Saint-Marcellin a Nevache vista verticale



Affresco in portale Chiesa Saint-Marcellin



Farfalla di fil di ferro salendo al Lac Cristol



La Gardiole in lontananza salendo al Lac Cristol



Roche Bernaude tra Rocca Riondi e Roche Pertuse salendo al Lac Cristol



Vista da Rocca Riondi ad Aiguille de Scolette salendo al Lac Cristol



Lac Cristol arrivandovi



Lac Cristol con La Gardiole sullo sfondo



Zolla in Lac Cristol



Lac Cristol con Rocca Riodi Roche Bernaude e Roche Pertuse sullo sfondo più da vicino



Immissario e Lac Cristol più da vicino



Lac Cristol salendo al Lac Rond più da vicino



Lac Cristol salendo al Lac Rond più da lontano



Laghetto salendo al Lac Rond de Cristol con Rocca Riondi Roche Bernaude e Pertuse sullo sfondo



Laghetto salendo al Lac Rond de Cristol primo piano



Laghetto salendo al Lac Rond de Cristol primo piano più da lontano



Lac Rond de Cristol salendo alla Porte



Immissario e Lac Rond de Cristol salendo alla Porte



Lac Rond de Cristol salendo alla Porte con Roche Bernaude sullo sfondo



Lac Rond de Cristol salendo alla Porte con Roche Bernaude sullo sfondo



Le Grand Area spunta salendo alla Porte de Cristol



Porte de Cristol



Guglia salendo alla Gardiole



Lacs Cristol salendo a La Gardiole



Pointe des Arcas e Le Grand Area salendo alla Gardiole



Pointe des Arcas e Barre des Ecrins salendo alla Gardiole



Lac de Cristol sotto Pic du Lac Blanc salendo alla Gardiole



Cima Gardiole e arco naturale più da vicino



Pic de Rochebrune salendo alla Gardiole



Arco naturale salendo alla Gardiole



Cima Gardiole e arco naturale primo piano



Vetta Gardiole più da vicino



Garritta in vetta alla Gardiole



Barre des Ecrins attraverso portale garritta Gardiole



Vista da feritoia Gardiole



Lacs Cristol dalla Gardiole più da vicino



Punta Charrà e Roche Gauthier dalla Gardiole



Pic de Rochebrune e garritta in vetta Gardiola



Ecrins dalla Gardiole



Le Grand Area e La Meije dalla Gardiole



Aiguille d'Arves Tete de Cassille e Pointe des Cerces dalla Gardiole



Thabor Dome de Polset e Roche Bernaude dalla Gardiole



Roche Bernaude e Guglia Rossa dalla Gardiole



Roche Gauthier e Chaberton dalla Gardiole



Garritta in vetta Gardiole con Ecrins sulla destra



Lacs de Cristol dalla Gardiole



Briancon dalla Gardiole



Anse e laghetti scendendo dalla Gardiole



Anse e laghetti scendendo dalla Gardiole più da vicino



Anse scendendo dalla Gardiole



Anse scendendo dalla Gardiole più da vicino



Anse scendendo dalla Gardiole primo piano



Anse scendendo dalla Gardiole primo piano più da vicino



Laghetto inerbato con Pic de Rochebrune sullo sfondo



Laghetto inerbato con le Grand Meyret sullo sfondo



Grand Lac de l'Oule scendendo dal Col



Roche Raisin sopra Grand Lac de L'Oule



Baracca e Roche Raisin



Grand Lac de l'Oule e Roche Raisin da punto panoramico



Grand Lac de L'Oule sotto Rocche Raisin e Gauthier vista panoramica



Grand Lac de L'Oule sotto Rocche Raisin e Gauthier vista panoramica



Grand Lac de l'Oule e Roche Raisin scendendovi



Grand Lac de l'Oule e Roche Raisin scendendovi



Grand Lac de L'Oule dalla sponda sud più da lontano



Grand Lac de L'Oule da pietraia



Lac la Barre scendendovi



Lac la Barre scendendovi con Roche Bernaude sullo sfondo



Lac la Barre scendendovi più da vicino



Lac la Barre scendendovi con Roche Bernaude sullo sfondo più da vicino



Lac la Barre scendendovi con Roche Bernaude sullo sfondo



Lac la Barre scendendovi con Roche Bernaude sullo sfondo ancora più da vicino



Lac La Barre avvicinandosi a sponda sud



Lac la Barre dalla sponda sud con Roche Bernaude sullo sfondo



Parte sinistra Lac La Barre



Penisola in Lac La Barre e Roche Raisin



Penisola in Lac La Barre e Roche Gauthier



Scoglio in Lac la Barre e Roche Bernaude sullo sfondo



Penisola in Lac La Barre e Roche Gauthier



Lac La Barre e Col de l'Oule



Scoglio in Lac La Barre e Col de l'Oule



Lac La Barre visto da nord



Scoglio in Lac La Barre e Col de l'Oule



Dolomiti Valle Stretta scendendo a Nevache



Guglia Rossa scendendo a Nevache