Sommet de Prè Chauvin e Cadieres de Brandis




Domenica 7-11- 2021: Villars Brandis (980) – Chapelle Saint-Jean (1060) – Colle Basse (1450) – Sommet de Prè Chauvin (1760) – Cadieres de Brandis (1500) – Colle Bernaiche (1385) – Villars Brandis (980).


Partecipanti: Em, Maury76, Ivonne e soundofsilence.


Lunghezza: 16,9 Km. circa.


Dislivello: 1200 m. circa.


Difficoltà: E (per escursionisti medi) fino alla Colle Basse, EE (per escursionisti esperti) la salita alla vetta che presenta traccia poco evidente e più difficile da seguire, nonché un tratto terminale roccioso con passaggi di I grado, probabilmente evitabili però passando più a destra. EE anche tutta la discesa dalla vetta fino ai Cadieres, su sentiero non segnato ed a tratti scomodo e poco evidente. EE od F (alpinistico facile) a seconda di cosa si va a vedere e dove si passa. E (per escursionisti medi) tutta la discesa dai Cadieres fino al parcheggio.


Percorso in macchina: da Genova in autostrada A10 fino al confine di Ventimiglia, poi si continua in Francia sull’A8 fino all’uscita 48 (Cagnes sur mer\Vence), quindi si continua in direzione Saint-Paul de Vence sull’Avenue des Alps (D336) che continuiamo a seguire fino alla predetta località e quindi fino a Vence. A Vence continuiamo nella stessa direzione sulla D2 fino per Coursegoules e quindi proseguiamo in direzione Greolieres, dove continuiamo ancora sulla D2 (Route de Gentelly), quindi passiamo Thorenc, sempre sulla D2, che ora prende il nome di Route de Castellane, e che seguiamo fino a Malamaire, dove giriamo a sinistra imboccando la D2211, con la quale arriviamo a Le Moulin, dove imbocchiamo la D6085 verso destra, quindi continuiamo sulla 4085 fino a Castellane. Da Castellane prendiamo a sinistra per il Verdon sulla D952, e dopo poco più di 1,6 Km imbocchiamo a destra una stradina segnalata per Villars Brandis, che seguiamo fino a che non diventa riservata ai residenti poche centinaia di metri prima di terminare e parcheggiamo quindi nel tornante prima del divieto.


Percorso a piedi: dal parcheggio seguiamo la stradina asfaltata in salita fino al paesino, quindi sbuchiamo su strada cementata, alla sinistra della quale inizia un sentierino parallelo che segnali di vernice ci invitano a percorrere per evitare di entrare in proprietà privata. Dopo poco più di 100 metri arriviamo ad un bivio, dove prendiamo a sinistra su sterrata segnata con tacche gialle che seguiamo per poco più di un Km fino ad un bivio: qui la sterrata sale a destra verso le case di Brandis, mentre noi, per accorciare il percorso, prendiamo a sinistra su sentiero, sempre segnato con tacche gialle. Il sentiero imboccato scende decisamente fino a raggiungere una sterrata dove invertiamo marcia compiendo così un lungo tornante ed iniziando nuovamente a risalire (qui troviamo cartelli segnaletici dove dobbiamo seguire per Chasteuil). Oltre 600 metri dopo il tornante troviamo a sinistra un’edicola votiva, da cui si diparte un sentiero che consente di visitare, in poco più di 200 metri, una chiesetta posta in suggestiva posizione. Visitata la chiesetta di Saint-Jean torniamo sui nostri passi e riprendiamo a seguire la sterrata verso sinistra. Seguiamo quindi lungamente la sterrata che perde ancora qualche decina di metri di quota, fino a giungere al bivio per Chasteuil, dove invece noi prendiamo a destra un sentiero a tornanti in ripida salita, sempre segnato con segni gialli (Cartelli segnaletici anche qui). La traccia sale ripida con stretti tornanti e quindi traversa verso sinistra con alcuni tratti dove la traccia non è chiarissima, data anche l’abbondante vegetazione cespugliosa, ma comunque anche seguendo tracce secondarie, casomai, la si ritrova. Arriviamo quindi così alla Colle Basse, dove imbocchiamo una traccia verso destra, che se subito è chiara, diventa più difficile da seguire in seguito, pur aiutati di tanto in tanto da degli ometti di pietra. In effetti la vegetazione rende difficile seguire la traccia che oltretutto spesso cambia direzione, ma anche se si perde il terreno consente comunque di proseguire dritti verso l’evidente cima, pur con qualche scomodità. Nell’ultimo tratto poi noi abbiamo seguito il filo roccioso della cresta, dove si trova qualche facile passaggio di I, probabilmente evitabili passando più a destra. Dalla vetta la traccia continua più evidente ed intuitiva, seguendo, almeno nel primo tratto, fedelmente il crinale, poi gli ometti ci guidano a tratti un poco più a sinistra nel bosco, senza mai comunque discostarsi troppo dal crinale. Seguendo in ogni caso tracce ed ometti giungiamo infine ad una zona rocciosa caratterizzata da un caos di grandi massi che formano grandi crepacci. Dal caos di rocce continuiamo nella stessa direzione tenendoci, se possibile, vicino al ciglio o comunque dove si riesce a passare meglio, proseguendo in ogni caso fino ad intercettare un’evidente traccia segnata, che imbocchiamo verso destra, per arrivare in pochi metri ad uno stupendo punto panoramico sui Cadieres. Da qui si può esplorare a sinistra ed a destra per cercare vari punti di vista, alcuni raggiungibili con qualche passo di arrampicata. Noi ci siamo limitati ai punti di vista sul bordo del crinale, senza scendere alla sottostante conca che ospita ai Cadieres, cosa senz’altro possibile, ma alla quale abbiamo rinunciato data l’ora tarda, ma torneremo. Esplorati quindi a piacimento i Cadieres, torniamo alla traccia segnata e la percorriamo nell’altro senso, quindi, dopo poco, ci immettiamo su un altro sentiero che imbocchiamo verso destra. Il nuovo sentiero, prima in leggera salita, arriva a svalicare sull’altro versante e scende verso delle evidenti antenne. Giunti alle antenne inizia una sterrata che seguiamo per pochi metri fino ad un bivio in corrispondenza del Colle Bernaiche, dove troviamo cartelli segnalatori, ed imbocchiamo il sentiero in discesa sulla destra. Seguiamo quindi il nuovo sentiero che ci riporta al bivio iniziale poco sopra Villars, da dove torniamo al parcheggio sui nostri passi.


Traccia GPS: Cadieres (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: I Cadieres sono un ambiente dolomitico eccezionale che meritano sicuramente il lungo viaggio e meriterebbero pure un’esplorazione più approfondita che torneremo sicuramente a fare, ma che nell’occasione non abbiamo avuto il tempo avendoli inclusi in un giro decisamente lungo per la stagione, giro sì abbastanza interessante (soprattutto la Chapelle Saint-Jean) ma non irrinunciabile.




Cadieres de Brandis salendo da Villars



Cadieres de Brandis salendo da Villars



Chapelle Saint-Jean salendo da Villars più da vicino



Cadieres de Brandis salendo da Villars più da lontano



Chapelle Saint-Jean salendo da Villars ancora più da vicino



Cadieres de Brandis salendo da Villars più da lontano



Chapelle Saint-Jean primo piano andandovi



Edicola votiva al bivio per Chapelle Saint-Jean



Chapelle Saint-Jean



Finestra in Chapelle Saint-Jean



Finestra in Chapelle Saint-Jean



Interno Chapelle Saint-Jean



Cadieres de Brandis da Chapelle Saint-Jean



Rupe susseguente a Chapelle Saint-Jean più da lontano



Trincee calcaree sottostanti da Chapelle Saint-Jean



Chapelle Saint-Jean da dietro e Cadieres de Brandis



Chapelle Saint-Jean da dietro e Cadieres de Brandis più da vicino



Trincee calcaree sottostanti da Chapelle Saint-Jean più da vicino



Palestra di roccia andando verso Chasteuil



Palestra di roccia andando verso Chasteuil più da vicino



Cadieres andando verso Chasteuil



Torrione addossato in palestra di roccia



Palestra di roccia con torrione addossato vista di fronte



Chasteuil andandovi verso più da vicino



Fossile salendo alla Colle Basse



Vette calcaree salendo alla Colle Basse



Vette calcaree salendo alla Colle Basse più da vicino



Stratificazioni calcaree con torrione in mezzo salendo alla Colle Basse più da vicino



Vette calcaree sopra Colle Basse salendovi



Cadieres salendo alla Colle Basse



Vista nord salendo alla Prè Chauvin



Sommet de Prè Chauvin salendovi



Sommet du Pioulet e Crete Berbene salendo alla Prè Chauvin



Rocce sommitali Sommet de Prè Chauvin



Ometto salendo a vetta Prè Chauvin



Bastionate calcaree Sommet de Prè Chauvin



Alberi multicolori dalla Prè Chauvin



Lac de Castillon dalla Prè Chauvin



Cresta in discesa dalla Prè Chauvin



Lac de Castillon scendendo dalla Prè Chauvin



Alberi colorati scendendo dalla Prè Chauvin



Cresta discesa dalla Prè Chauvin più da lontano



Tete de la Barre Sapèe e Cadieres scendendo dalla Prè Chauvin



Tete de la Barre Sapèe e Cadieres scendendo dalla Prè Chauvin più da vicino



Nel bosco verso i Cadieres



Caos di rocce con torrione sullo sfondo avvicinandosi ai Cadieres ancora più da vicino



Caos di rocce avvicinandosi ai Cadieres



Imponente parete rocciosa avvicinandosi ai Cadieres



Strapiombi avvicinandosi ai Cadieres



Cadieres de Brandis da punto panoramico



Cadieres de Brandis da punto panoramico primo piano



Finestra nella roccia in Cadieres de Brandis



Cadieres de Brandis torrione con finestra



Cadieres de Brandis torrione principale e parte sinistra



Cadieres de Brandis torrione principale e parte destra



Cadieres de Brandis parte sinistra



Finestra nella roccia in Cadieres de Brandis più da vicino



Massi allineati davanti ai Cadieres



Terrazza calcarea di fronte ai Cadieres



Cadieres da terrazza calcarea



Cadieres da terrazza calcarea più da vicino



Crepe in terrazza calcarea davanti ai Cadieres



Terrazza calcarea con sullo sfondo Sommet de Pioulet e Crete Berbene



Terrazza calcarea e Cadieres



Cadieres da terrazza calcarea più da vicino



Cadieres da terrazza calcarea ancora più da vicino



Massi allineati davanti ai Cadieres



Cadieres de Brandis da punto panoramico



Cadieres de Brandis da punto panoramico più da lontano



Cadieres de Brandis da punto panoramico più da vicino



Cadieres de Brandis da punto panoramico più da vicino



Cadieres de Brandis da punto panoramico più da vicino



Cadieres de Brandis da punto panoramico ancora più da vicino



Cadieres de Brandis da punto panoramico più da vicino



Cadieres de Brandis da punto panoramico primo piano



Cadieres de Brandis



Cadieres de Brandis più da vicino



Coppia di piccoli torrioni in Cadieres di Brandis



Cadieres de Brandis torrione di sinistra



Cadieres de Brandis più da lontano



Cadieres de Brandis più da vicino



Birillo di roccia spunta in Cadieres Brandis più da vicino



Cadieres di Brandis visti da sinistra



Cadieres de Brandis parte sinistra



Cadieres de Brandis spuntano visti da sinistra più da vicino



Cadieres de Brandis spuntano visti da sinistra



Guglia addossata in Cadieres de Brandis



Cadieres de Brandis andando al Colle Bernaiche



Tete de la Barre Sapèe con torrione a sinistra



Tete de la Barre Sapèe con torrione a sinistra più da lontano



Cadieres de Brandis andando al Colle Bernaiche



Cadieres de Brandis scendendo al Colle Bernaiche