Anello Cimes de l’Agnel dal Jas du Basto




Domenica 3 Settembre 2017: Jas du Basto (1710) – Lac de l’Agnel (2425) – Cime Est de l’Agnel (2845) – Cime Ouest de l’Agnel (2793) – Pas de l’Agnel (2560) – Collet de la Charnassere (2710) – Lac Gelè (2580) – Lac Vert (2230) – Refuge Valmasque (2230) – Jas du Basto (1710).


Partecipanti: soundofsilence.


Lunghezza: 20 Km. circa.


Dislivello: 1400 m. circa.


Difficoltà: : E fino alla fine del Lac de l’Agnel. EE una ripida risalita in ci si usano anche le mani subito dopo il Lac de l’Agnel. Al limite dell’EE la salita alle due cime su pietraia e con ometti non sempre visibilissimi, ma vi è da dire anche che la pietraia è tra le meno pendenti e più assestate che abbia mai percorso e, con buona visuale, non è un problema passare dove si vuole. F la cresta che porta alla vera cima dell’Agnel, con alcuni punti esposti e altri in cui usare le mani, ma mai superiori al I grado, avendo cura di aggirare sulla destra il più impervio castello di roccia che si incontra poco prima della vetta. Al limite dell’EE anche la discesa dal Collet de la Charnassere fino al Lac Vert, con alcuni passaggi ripidi e o scomodi. Sicuramente EE e anche qualcosa in più la paretina da superare per risalire dall’istmo tra il Lac Gelè e la sua ‘dependence’ al soprastante sentiero. Trattasi di una paretina di almeno due metri piuttosto verticale e con appigli e appoggi non abbondantissimi, direi almeno un I+.


Percorso in macchina: Da genova fino a Ventimiglia sull’A10, da Ventimiglia si imbocca la Val Roya passando prima per Olivetta San Michele, poi da Breil sur Roya e quindi si arriva a Saint-Dalmas-de-Tende, dove si volta a sinistra per la Val des Merveilles e Casterino. Si prosegue poi fino a Casterino e quindi al Jas du Basto dove una sbarra impedisce di continuare il percorso. Alternativamente, per risparmiare sull’autostrada, ma non sui tempi, dato anche il lungo semaforo per il tunnel del colle, si può passare dal Limone e dal Col di Tenda, uscendo a Mondovì sulla Savona – Torino.


Percorso a piedi: dal parcheggio si trascura il bivio a sinistra per il Vallone di Fontanalba e si prosegue dritti sulla sterrata in leggera salita. Dopo oltre 2 Km. di sterrata troviamo il bivio a destra per il Lac de l’Agnel (cartelli indicatori), che imbocchiamo. Il nuovo sentiero attraversa subito il torrente che forma un grazioso laghetto e quindi inizia a salire su rampe erbose. A quota 2425 circa giungiamo quindi alla diga del Lac de L’Agnel e lo costeggiamo interamente sulla sponda destra. Passato il Lago iniziamo a salire di quota, e a quota 2510 circa, troviamo un bivio, seppur non evidentissimo: il sentiero che stavamo percorrendo piega a sinistra e scende leggermente continuando poi verso il Passo dell’Agnel, mentre a destra un ometto più grosso indica il punto in cui bisogna iniziare a dirigersi verso le Cime dell’Agnel. Prendiamo quindi a destra in questo punto, anche se non vi è una vera e propria traccia, aiutandoci per la direzione con una zona prativa più in alto che interrompe le pietraie alla base delle vette e a cui dobbiamo dirigerci. Dopo poco comunque compaiono i primi ometti e anche una vaga traccia. Saliamo così fino ad un primo colletto da dove possiamo ammirare sull’altro versante il Lago Bianco dell’Agnel. Riprendiamo quindi a salire seguendo gli ometti e giungiamo al limite delle pietraie. Iniziamo quindi a salire su pietraia, con qualche difficoltà in più a reperire gli ometti, ma avendo per guida alla nostra direzione il colletto subito sotto e a destra alla Cima Ovest dell’Agnel. Giunti al colletto seguiamo più o meno fedelmente il crinale, su pietraia un poco meno assestata, per giungere in breve a quella che molti confondono con la Cima Est dell’Agnel. In realtà il punto più alto della cresta, seppur di qualche metro, si trova a 300 metri a est da questa prima vetta ed è l’ultima elevazione prima che la cresta scenda bruscamente. Seguiamo quindi la cresta il più fedelmente possibile toccando varie anticime, evitando con una breve discesa a destra soltanto il castello di vetta più impervio (l’ultima anticima prima della vetta) e quindi giungiamo alla vera cima, indicata da un paletto di legno infilato in un ometto di pietre, esattamente come la prima falsa vetta. Giunti quindi alla vera vetta, torniamo sui nostri passi fino alla vetta convenzionale e poi scendiamo fino al colletto sotto la Cima Ovest, che saliamo per cresta con una breve ascesa di una ventina di metri, per tornare quindi sui nostri passi al colletto e, quindi, al bivio per il Passo dell’Agnel, dove prendiamo a destra e, in breve, giungiamo al Passo. Dal passo dobbiamo mantenerci sul versante da cui siamo venuti e prendere a sinistra, in salita, appena sotto il crinale, un sentiero comunque segnato abbondantemente con ometti, che si dirige verso il già visibile Collet de la Charnassere. Giunti al colle si scende ripidamente sull’altro versante e si giunge in breve all’altezza di due laghi (il più grande è il Lac Gelè) e qui il sentiero si divide: la traccia più evidente continua dritta e sale verso un lago posto leggermente più in alto (Lac de la Lusiere), mentre a siinistra ometti indicano la via da seguire per scendere al Lac Gelè (Lago Gelato). Prendiamo a sinistra seguendo gli ometti senza traccia e sapendo che dobbiamo costeggiare il Lago sulla sponda sinistra per poi percorrere l’istmo che lo divide da un altro laghetto. Giunti sull’istmo lo attraversiamo e scaliamo la parete leggermente a destra per raggiungere poi, a sinistra, il sentiero segnato. Il nuovo sentiero scende ripidamente verso il Lac Vert e l’adiacente Refuge de Valmasque, visibili fin da subito. Giunti alla diga del Lago si può attraversarla e raggiungere il Rifugio, o, come ho fatto io, continuare dritti su traccia che però diventa sempre più labile, per poi piegare a destra in corrispondenza di una costruzione dell’acquedotto. Dopo la costruzione continuiamo dritti risalendo alcune rocce montonate e giungiamo al sentiero proveniente dal rifugio e, dopo pochi metri, incontriamo un bivio segnalato da cartelli: a destra si risale la Valmasque verso i laghi seguenti (ma vi è anche una scorciatoia per scendere che però è indicata difficile), mentre noi prendiamo a sinistra il sentiero con indicazioni per Casterino. Dopo poco meno di 400 metri senza apprezzabile dislivello ci immettiamo quindi sul sentiero in discesa dalla Baisse de Valmasque, che imbocchiamo in discesa verso sinistra. Dopo 600 metri troviamo quindi una deviazione a destra con segnalazione di cascata a 50 metri. Visitata la cascata torniamo sui nostri passi al bivio (ma dovrebbe essere possibile continuare anche sul sentiero in discesa dalla cascata, visto che anni fa l’avevo percorso, nonostante indicazioni di sentiero chiuso) e riprendiamo a scendere seguendo i segnavia gialli. A quota 1930 circa ci immettiamo su una sterrata che, dopo 1,2 Km, raggiunge il bivio a sinistra per il Lac de l’Agnel imboccato all’andata, mentre noi proseguiamo dritti sulla sterrata fino al parcheggio.


Traccia GPS: Cimes de l’Agnel (Per scaricare la traccia fate click col tasto destro sul link e selezionate “Salva link con nome”)


Conclusioni: la più bella gita che ho mai fatto in valle delle meraviglie, tantissimi laghi, alcuni molto belli, ed un’emozionante cresta di vetta.




Sterrata e sullo sfondo Cime Chamineye e de la Charnassere più da lontano



Laghetto presso bivio per Lac de l'Agnel



Stambecco giovane presso Lac de l'Agnel



Lac de l'Agnel con sullo sfondo il Pas tra Cima Cossato e Cime Est



Lac de l'Agnel con sullo sfondo il Pas tra Cima Cossato e Cime Est



Cime Lusiere e Cossato sopra Lac de l'Agnel



Lac de l'Agnel con sullo sfondo il Pas tra Cima Cossato e Cime Est



Cime Lusiere e Cossato sopra Lac de l'Agnel



Lac de l'Agnel e sentiero a destra



Lac de l'Agnel andando verso il Pas



Laghi Agnel andando verso il Pas



Laghi Agnel sotto cima Cossato



Laghi Agnel andando verso il Pas



Stambecco andando verso il Pas de l'Agnel più da vicino



Lac de l'Agnel sotto Cime Lusiere



Argentera da cresta per Cimes de l'Agnel



Cime Cossato e Mont Clapier da cresta per Cimes de l'Agnel



Lago Bianco dell'Agnel da cresta per Cimes de l'Agnel



Lago Bianco dell'Agnel sotto Maledia da cresta per Cimes de l'Agnel



Lago Bianco dell'Agnel sotto Maledia da cresta per Cimes de l'Agne



Pendio verso Cime Ouest de l'Agnel



Lac de l'Agnel salendo verso Cime Ouest



Cresta verso Cima Ouest de l'Agnel



Lago Vej del Bouc da colletto sotto Cime Ouest de l'Agnel



Lago Vej del Bouc sotto Valletta Piccola e Monte Carbonè con Monviso sullo sfondo



Monviso da colletto sotto Cime Ouest de l'Agnel



Argentera da colletto sotto Cime Ouest de l'Agnel



Prmo piano Argentera da colletto sotto Cime Ouest de l'Agnel



Argentera da colletto sotto Cime Ouest de l'Agnel



Cime Est tradizionale e Cime Vernasque salendovi



Lac de l'Agnel da Cime Est tradizionale più da vicino



Cime Est de l'Agnel e Vernasque da cima tradizionale



Argentera da cresta dell'Agnel



Cresta e Cime Est de l'Agnel



Cresta dell'Agnel tra Maledia e Argentera



Cime Est de l'Agnel e Vernasque dalla cresta



Lac de l'Agnel dalla cresta



Cresta dell'Agnel percorsa con Argentera e Monviso sullo sfondo



Lac de l'Agnel dalla cresta più da lontano



Punto difficile Cresta Agnel da dietro più da lontano



Cresta percorsa da Cime Est Agnel tra Gelas e Argentera



Lac de l'Agnel da Cime Est



Cresta percorsa da Cime Est Agnel tra Gelas e Argentera



Lago Vej del Bouc da Cime Est Agnel



Primo piano Lago Vej del Bouc da Cime Est Agnel



Cresta percorsa e Argentera da Cime Est Agnel



Maledia Gelas e punto difficile Cresta Agnel



Primo piano punto difficile Cresta Agnel



Punto difficile Cresta Agnel e Lago sottostante



Cresta Agnel tra Gelas e Argentera



Argentera da cima tradizionale Agnel



Cippo di vetta e Clapier da Cime Est de l'Agnel



Laghi dell'Agnel dal Pas vista completa



Laghi dell'Agnel dal Pas vista completa primo piano



Laghi dell'Agnel dal Pas vista completa più da lontano



Lago Bianco dell'Agnel dal Pas



Lago Bianco dell'Agnel sotto Argentera dal Pas



Lago Bianco dell'Agnel dal Pas



Laghi Agnel andando al Collet Charnassere



Collet de la Charnassere



Guglia sopra Collet de la Charnassere più da vicino



Lac Gelè scendendo dalla Charnassere



Monte Bego sopra Lac Gelè e Lusiere scendendo da Charnassere



Lac Gelè scendendo dalla Charnassere



Monte Bego sopra Lac Gelè e Lusiere scendendo da Charnassere



Lac Gelè e Monte Bego sullo sfondo scendendo da Charnassere



Lac Gelè e Monte Bego sullo sfondo scendendo da Charnassere



Lac Gelè e Monte Bego sullo sfondo scendendo da Charnassere



Lac Gelè scendendovi



Istmo Lac Gelè



Due Lac Gelè da sopra



Lac Noir inizia a spuntare



Lac Noir e Lac du Basto vista parziale sotto il Bego



Lac Noir e Lac du Basto vista parziale



Lac Noir scendendo al Refuge Valmasque



Lac Noir e Lac du Basto vista parziale sotto il Bego



Lac Vert Lac Noir e Parte Basto sotto il Bego



Lac Vert primo piano scendendovi



Lac Vert e Lac Noir scendendo al primo



Lac Vert e Lac Noir e parte Basto scendendo al primo



Lac Vert Lac Noir e Parte Basto sotto il Bego



Lac Vert primo piano scendendovi



Lac Noir e Lac du Basto vista parziale sotto il Bego



Lac Vert e Lac Noir scendendo al primo



Lac Vert e Lac Noir scendendo al primo



Costruzione acquedotto sotto il Lac Vert



Lac Vert diga e Refuge Valmasque



Cascata tornando al Jas du Basto



Ruisseau de Valmasque scendendo al Jas du Basto