Rifugio e Arco Stevia per il sentiero Palota




Domenica 7 agosto 2011: Daunei – Palota – Rifugio Stevia – Arco Stevia – Palota - Daunei.


Partecipanti: Andrea e Davide.


Lunghezza: 8,6 Km circa con qualche divagazione alla ricerca di un punto di vista sull’Arco naturale dello Stevia.


Dislivello: 800 circa grazie anche alle divagazioni di cui sopra.


Difficoltà: Direi tutto E anche se può capitare, date le varie tracce parallele presenti nei dintorni della Forcella San Silvestro, di passare in punti un po’ esposti, anche se mai difficili.


Percorso in macchina: a Selva di Val Gardena si prende il bivio segnalato per Daunei sulla destra (scendendo) e si continua in salita fino alle indicazioni sulla destra per il sentiero Palota (a circa 1700 di quota), qui, se si trova posto si parcheggia, o, se no, si prosegue ancora qualche metro a sinistra fino al grande parcheggio del sentiero per il Juac.


Percorso a piedi: si prende il sentiero 17a sulla destra per la forcella San Silvestro ignorando le successive deviazioni a sinistra che portano verso il Juac. Si passa quindi alla base delle pareti rocciose dello Steviola costeggiandole fino ad arrivare su un ripiano erboso con una croce sulla sommità, da quale si scorge già il Rifugio Stevia, verso il quale ci si dirige, si supera un cancelletto di legno per il bestiame e si passa sotto alla Forcella San Silvestro per poi andare verso il Rifugio con con una delle varie tracce presenti (le più basse sono più esposte).
Giunti al Rifugio si può seguire una traccia che scende verso sud per arrivare sopra il maestoso arco dello Stevia, ma non se ne hanno grandi visioni.


Conclusioni: Gita rimediata al mal tempo, con lo scopo di cercare un miglior punto di vista dell’Arco dello Stevia rispetto alla Forcella San Silvestro e, magari, nella speranza di riuscire a salire al Col da la Pieres. Speranze entrambe fallite: salire sopra l’arco e esplorarne i dintorni non è servito a trovare un buon punto di vista, né è servito vagare sullo sperone erboso di fronte allo stesso, mentre la salita al Col da la Pieres è sfumata per il brutto tempo. In conclusione non sono molto soddisfatto di un gita che ha aggiunto ben poco alle mie precedenti visite, ma per chi ci va la prima volta i prati dello Stevia, il panorama verso il Puez e il Gruppo Cir, e, naturalmente, il maestoso arco, valgono sicuramente una visita, che ha oltretutto il pregio di essere breve, specie salendo dal sentiero Palota.




Ciastel de Chedul Arco Stevia e Passo Cir nella nebbia



Ciastel de Chedul Arco Stevia e Passo Cir nella nebbia più da vicino



Arco Stevia



Arco Stevia e Passo Cir



Ciastel de Chedul Arco Stevia e Passo Cir nella nebbia ancora più da vicino



Ciastel de Chedul Arco Stevia e Passo Cir nella nebbia più da vicino



Arco Stevia primo piano



Arco Stevia ancora più da vicino



Arco Stevia ancora più da vicino



Arco Stevia primo piano più da vicino



Arco Stevia primo piano



Rifugio Stevia e Gruppo Cir



Andrea su arco Stevia



Arco Stevia senza buco



Ciastel de Chedul Arco Stevia e Passo Cir nella nebbia più da lontano