Sass Ciampac




Venerdì 13 Agosto 2010: Passo Gardena – Sass Ciampac.


Partecipanti: Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 9 Km circa A/R.


Dislivello: 650 metri circa.


Difficoltà: E, facile e tutto su sentieri segnati.


Percorso in macchina: Da Arabba si scende al Campolongo e si sale al Passo Gardena; volendo evitare di pagare il parcheggio (4 Euro) si lascia la macchina presso l’ultimo tornante prima del passo.


Percorso a piedi: Dal tornante si risale l’asfalto verso Passo Gardena per circa 350 metri per imboccare una sterrata sulla destra che si ricongiunge col sentiero n. 2 poco prima di giungere al Rifugio Clark. Dal Rifugio Clark si continua sul sentiero 2 fino al Passo Cir e quindi al Passo Crespeina. Pochi metri più avanti del Passo Crespeina si imbocca la deviazione (segnalata con cartello) 2A per il Sass Ciampac. Giunti in vetta si ritorna per la stessa strada o, almeno, così abbiamo fatto, data la nebbia e la pioggia, anche se, in realtà, era previsto proseguire sul 2A e raggiungere anche la vetta del Sass Ciampei e quindi scendere nei pressi della Forcella Ciampei dalla quale si ritorna seguendo il 2 a ritroso.


Racconto: E’ bello ritrovare in vacanza gli amici di genova e constatare che anche qui sulle Dolomiti siamo imbranati uguali… Riusciamo così a non vedere il cartello per il Sass Ciampac, 2 metri esatti davanti a noi, e prendere invece il sentiero per il Col Toronn. Rimediata questa piccola divagazione, non riuscendo a rassegnarci a percorrere un normale sentiero segnato, ci ritroviamo di nuovo fuori traccia sulla cresta dell’anticima del Sass Ciampac… Qui un ometto di pietra a 2647 metri segna qualcosa, ma non sappiamo cosa, forse serve per gli imbranati come noi che hanno sbagliato strada…Grazie a queste divertenti varianti riusciamo quindi ad arrivare in vetta giusto a tempo con la nebbia e da qui in poi non c’è più niente da raccontare perché non vediamo più nulla…


Conclusioni: Gita tirata coi denti in 2 ore di pausa della pioggia ininterrotta da 2 giorni, fattibile anche in mezza giornata. Ciò non vuol dire sia una gita di ripiego: la zona del deserto del Puez e della Gherdenaccia è sempre bellissima, anche per chi, come me, c’è già stato più volte, suggestivi anche i torrioni del Passo Cir nella nebbia e i bastioni del sella, da qui così imponenti. Peccato invece non aver visto le Odle, di solito così aguzze da qui, e il panorama di vetta.




Malga nebbia e Passo Cir più chiara



Nebbia alla base del Gruppo Sella



Torrioni nella nebbia e vista su Sass de Stria e Settsass salendo al Passo Cir



Torrioni nella nebbia e vista su Sass de Stria e Settsass salendo al Passo Cir più da destra



Torrioni nella nebbia e vista su Sass de Stria e Settsass salendo al Passo Cir più da vicino



Gruppo Sella salendo al Passo Cir più da vicino



Torrioni e Gruppo Sella dal Passo Cir



Gruppo Cir e Sciliar andando verso Passo Crespeina



Val Gardena e Sciliar andando verso Passo Crespeina



Lago Crespeina sotto Piz Duleda e Cima Puez



Punte a Passo Cir nella nebbia



2 Torrioni nella nebbia a Passo Cir