Sass Rigais




Mercoledì 17 agosto 2011: Col Raiser – Rifugio Firenze – Forcella Salieres – Sass Rigais – Cresta sud – Rifugio Firenze – Santa Cristina.


Partecipanti: Maury76 e Soundofsilence.


Lunghezza: 13,5 Km. circa.


Dislivello: 1000 circa.


Difficoltà: E fino alla Forcella Salieres, e al ritorno dal bivio tra le 2 ferrate fino a Santa Cristina. Il resto del percorso è a tratti EE e EEA. La ferrata nord-est che parte poco dopo la Forcella Salieres è breve ma presenta 1 o 2 punti verticali e esposti non proprio elementari, altri invece sono agevolati da staffe metalliche. La ferrata sud è molto più lunga ed è divisa in 2 tronconi da un lungo tratto di sentiero EE; i punti più difficili sono, secondo me, all’ultimo (scendendo) e si trovano, il primo, scendendo al secondo ponticello in legno e l’ultimo, più scomodo che difficile, in un passaggio sotto una bassa roccia proprio al termine del tratto attrezzato. Questi 2 passaggi sono probabilmente leggermente più semplici del punto più difficile della ferrata nord-est.


Percorso in macchina: Da Selva di Val Gardena si scende verso Santa Cristina, girando a destra quando si incontrano le indicazioni per il Col Raiser. Si raggiunge quindi il parcheggio della funivia (a pagamento, 2,50 Euro) e la si prende allo scopo di arrivare prima in vetta.


Percorso a piedi: Dalla stazione di arrivo della funivia si prende il sentiero nr. 4 verso est per il Rifugio Firenze. Giunti al rifugio Firenze si continua verso nord sul sentiero nr. 13 fino ad arrivare ad un bivio in un ampio prato sottostante i ghiaioni in discesa dalla Forcella Salieres. A destra si sale per sentiero alla Forcella Salieres, appunto, a sinistra si risale prima un ghiaione e poi si attacca la ferrata della cresta sud del Sass Rigais. Si prende quindi a destra e dopo la ripida risalita del ghiaone si arriva alla Forcella Salieres tra il Sass Rigais e la Furchetta.
Qui si prende a sinistra e dopo un ulteriore tratto di sentiero si inizia la ferrata che porta in vetta al Sass Rigais. Dalla vetta ci si dirige verso sud sui primi cavi attrezzati che cominciano subito. La ferrata continua per un lungo tratto e poi si trasforma in un sentiero EE che piega a destra fino a giungere nei pressi di un canalone, nel quale si scende con un nuovo tratto attrezzato; giunti infine in fondo al canalone si scende su sentiero il ghiaione che riporta in breve al bivio tra le ferrate e, da qui, al Rifugio Firenze.
Dal rifugio Firenze si prende a sinistra per la baita Sangon e Santa Cristina seguendo il sentiero nr. 1 che riporta al parcheggio della funivia dove abbiamo lasciato la macchina.


Conclusioni: Ancora un panorama non visto dalla vetta per la solita nebbia, ma non credo comunque sarebbe stato dei migliori. Bella la vista delle Odle salendo dal Rifugio Firenze, belli i prati del Cisles, ma non molto di più, devo confessare che questa gita non ha aggiunto molto a quello che già conoscevo delle dolomiti.




Sassolungo dal Rifugio Firenze



Odle salendo dal Rifugio Firenze



Gran Odla e Sass de Mesdì salendo al Plan Ciautier



Gran Odla e Sass de Mesdì salendo al Plan Ciautier più da vicino



Guglia di roccia salendo alla Forcella Salieres più da lontano



Croce vetta Sass Rigais da sotto



Gran Furchetta e cresta dentellata dal Sass Rigais



Croce vetta Sass Rigais e Gran Furchetta scendendo dalla cresta sud



Croce vetta Sass Rigais e Gran Furchetta scendendo dalla cresta sud più dal basso



Sass de Putia e Gran Furchetta scendendo dal Sass Rigais



Cima Puez Sassongher Sass Ciampei e Ciampac scendendo dal Sass Rigais



Sass de Mesdì scendendo dal Sass Rigais



Guglia di roccia e Sass de Mesdì scendendo dal Sass Rigais più da vicino



Nebbia spunta da Sass de Mesdì scendendo da Sass Rigais



Lama di roccia scendendo verso Plan Ciautier



Prati e torrioni a destra canalino terminale ferrata sud Sass Rigais



Gran Odla e Sass de Mesdì dal Plan Ciautier



Gran Odla e Sass de Mesdì dal Plan Ciautier più da vicino



Laghetto Juac e Gran Odla che vi si riflette



Laghetto Juac e Gran Odla che vi si riflette più da lontano



Laghetto Juac e Gran Odla che vi si riflette ancora più da lontano



Prato solcato da rio e Odle sullo sfondo